BMW ActiveHybrid 3, prime impressioni di guida

BMW ActiveHybrid 3, prime impressioni di guida

Potenza ecosostenibile da 340 cavalli

Bmw ActiveHybrid 3 - Prime impressioni di guida della berlina ibrida sportiva della casa bavarese
BMW ActiveHybrid 3, prime impressioni di guida

Sul mercato le versioni ibride sono sempre più diffuse. L’attenzione all’ecologia ed alla riduzione dei consumi costringe le case a studiare nuove soluzioni. La motorizzazione ibrida è una delle più gettonate, ma spesso produce ottimi risultati in termini di emissioni e consumi, sebbene non di piacere di guida e di sportività. Nella maggior parte dei casi vengono infatti accoppiati al propulsore elettrico delle unità benzina, raramente diesel, che non fanno della potenza il loro principale pregio. In aggiunta il cambio, che rappresenta l’altro principale elemento che condiziona le prestazioni di una vettura, e quindi anche i consumi, viene scelto soprattutto nell’ottica di ottimizzare il rendimento. La Bmw ActiveHybrid 3, invece, sorprende per le doti da vera sportiva che riesce ad abbinare ai vantaggi della propulsione ibrida. La casa tedesca ha infatti deciso di utilizzare la stessa piattaforma delle sorelle maggiori 5 e 7, partendo praticamente da una Bmw 335i, dotato del motore benzina 3.000 cc, 6 cilindri in linea, dotato di tecnologia TwinPowerTurbo con 306 cv, a cui si aggiungono 55 cv e 210 Nm prodotti dall’unità elettrica, abbinata ad un pacchetto di batterie che i tecnici Bmw hanno sapientemente posizionato sotto il bagagliaio posteriore. Se questa operazione ha portato ad una piccola riduzione della capienza dello stesso, la distribuzione dei pesi è passata da 51.5% anteriore e 48.5% posteriore della 335i berlina a 49.7 – 50.3. Sembra poco, ma il vantaggio nell’handling si fa notare, con un comportamento ancor più neutro, anche se la zavorra in determinate condizioni è avvertibile. La casa dichiara una potenza massima, quando le due unità vengono utilizzate congiuntamente, di 340 cv. Il dato sull’accelerazione è di 5,3 secondi nel classico 0-100 e la velocità autolimitata a 250 km/h. In pratica, malgrado il peso complessivo sia di quasi 150 kg in più, il tempo impiegato scende di 2 decimi, e Bmw promette anche una riduzione dei consumi nell’ordine del 25%! Ottimi anche i dati ufficiali sulle batterie, che si ricaricano in fase di rilascio e frenata utilizzando il motore elettrico come generatore, consentendo di percorrere fino a 4 km circa con la sola propulsione elettrica a circa 70 km/h.

Nel breve test che abbiamo effettuato, in attesa della prova su strada tecnica approfondita che pubblicheremo prossimamente, non abbiamo apprezzato solo questo. L’ibrido ha dalla sua notevoli vantaggi anche in termini di comodità, soprattutto nel traffico cittadino e in condizioni di flusso elevato. In questi casi l’auto procede infatti con la sola motorizzazione elettrica e a motore spento, tutto a vantaggio della silenziosità e della fluidità di guida, oltre che dei consumi. Il cambio automatico sequenziale Steptronic a 8 rapporti, che abbiamo già avuto modo di testare in altre occasioni, resta un punto di riferimento. Eccezionale nella rapidità con cui “snocciola” le marce nell’uso sportivo, è gradevole e piacevole anche e soprattutto nell’uso più turistico e cittadino. Peccato solo che sull’esemplare in prova non fosse comandabile dal volante con i comodi paddle. In autostrada si percorrono almeno 13 km con un litro a 130 km/h. In determinate condizioni, quando il motore elettrico “aiuta” quello a benzina, il consumo scende e anche di molto. Lo stesso propulsore può avere un altro scopo: in caso di necessità, infatti, la potenza si va a sommare consentendo un effetto Kers da Formula 1, con picchi di circa 360 cv che vengono scaricati a terra per alcuni istanti.

La Bmw ActivHybrid 3 è dotata di serie del cambio Steptronic, come di serie sono anche il navigatore satellitare ed il lettore DVD. Motivo per il quale il prezzo base di 55.850 € non è di 10.000 € più elevato di quello della 335i, ma in realtà solamente di circa 5.000 € a parità di dotazione. Non pochi, ma i vantaggi sono davvero evidenti. Se poi il confronto lo vogliamo fare con una BMW 330d, la differenza sale a 7.000 €. Però è un confronto che ha poco senso. Le due versioni si propongono evidentemente a clientele differenti. Il 330d è più parco nei consumi, piacevole da guidare ed abbastanza sportivo con i suoi 258 cv, ma la ActivHybrid 3 ne ha circa 80 in più ed il sound del benzina, che spinge fino a quasi 7.500 giri, davvero qualcosa a cui un potenziale cliente possa non aver voglia di rinunciare.

Leggi altri articoli in Primo Piano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati