FederPetroli Italia, Operazione Trasparenza per spiegare il mondo petrolifero

FederPetroli Italia, Operazione Trasparenza per spiegare il mondo petrolifero

Iniziativa aperta a qualsiasi ente ne faccia richiesta

Per spiegare meglio il mondo del greggio, FederPetroli inaugura l'Operazione Trasparenza, con esperti e tecnici pronti a descrivere ogni singola componente dell'estrazione e del commercio del petrolio
FederPetroli Italia, Operazione Trasparenza per spiegare il mondo petrolifero

Bisogna riconoscerlo: in questo periodo di aumenti del prezzo della benzina e di trasporti così frequenti da far aumentare inevitabilmente il rischio di incidenti ambientali, l’industria petrolifera non riesce a fare una gran bella figura. Sarà anche per questo che la FederPetroli Italia ha deciso di inaugurare l’Operazione Trasparenza, una serie di iniziative atte ad aprire il mondo di questo commercio, così importante per gli equilibri stessi dell’intero pianeta, e mostrarlo in tutte le sue componenti, dall’estrazione, passando per la raffinazione e poi la vendita.

«L’obiettivo è quello di divulgare e far conoscere con esperti del settore e tecnici l’intero ciclo produttivo del Petrolio in Italia ed i tempi delle operazioni – si legge in un comunicato ufficiale – Il rilascio del Permesso all’attività di perforazione, l’estrazione dell’idrocarburo ed i materiali utilizzati, le tecniche, le apparecchiature ed i fanghi di perforazione, il significato delle piattaforme nei nostri mari, i collegamenti attraverso oleodotti, l’arrivo del greggio, il passaggio in raffineria, lo stoccaggio, il trasporto del prodotto raffinato sino alla distribuzione sugli Impianti di carburanti o impieghi diversi, ed i costi delle operazioni

Sono programmate visite guidate da specialisti, tecnici di trivellazione, geologi, esperti di sicurezza, capi cantiere e molte altre figure professionali di centrale importanza. L’obiettivo finale è di dare una nuova immagine chiara di cosa sia il petrolio e i suoi derivati, e come questi abbiano effetto sull’economia e le vita quotidiana nel nostro paese. Verranno coinvolte scuole, docenti, università, istituzioni territoriali, ministeri, uffici minerari, agenzie per il lavoro e tutte le strutture interessate che ne facciano richiesta e siano interessate.

Foto: Flickr

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