Jaguar XF Sportbrake: prova su strada

Duecento cavalli pieni di classe e stile british

Jaguar XF Sportbrake - Pochi marchi sanno essere esclusivi come il Giaguaro. Persino quando si mette in testa di fare una sorta di station wagon più capiente non si può fare a meno di apprezzarne eleganza, stile e persino un tocco di sportività che non guasta mai. Il tutto, naturalmente, con un motore davvero notevole sotto al cofano

Andiamo dritti al sodo: nel segmento delle berline d’alta gamma, le cosí dette “premium”, i tedeschi ultimamente hanno proprio spadroneggiato: un pó perchè le concorrenti (italiane in testa) hanno quasi tutte abbandonato il campo, ed un pó perchè il livello qualitativo delle auto teutoniche ha ormai raggiunto livelli che rasentano la perfezione. Tra le poche case che possono ancora dire la loro, peró, c’e ovviamente Jaguar, che in quanto a prestigio e blasone del marchio non ha praticamente nulla da invidiare, proprio a nessuno. E che, tra l’altro, puó contare su un fascino tutto british, che è nel dna della marca, e che nessuno puó toglierle o uguagliare. A meno che, molto inverosimilmente, Lotus o Mini si mettano a fare berline d’alta gamma.

Design e Interni:

Rating: ★★★★★ 

Il frontale, secondo noi, è davvero stupendo
Jaguar_XF_Sportbrake_Prova_Su_Strada_04

Presentata nel corso del 2007 la Jaguar Xf s’è subito fatta notare per lo stile, davvero molto riuscito. Segreto di tanto succeso, probabilmente, è stato l’esser riusciti a conciliare in maniera mai vista prima delle forme moderne e dinamiche con il tipico stile british, senza perder nulla in termini di classe ed eleganza. È arrivato poi il restyling del 2012, che l’ha resa, se possibile, ancora più bella. Personalmente crediamo che il nuovo frontale sia davvero stupendo: con quei fari così cattivi, piuttosto sottili ed allungati, insieme alle cromature della calandra, il colpo d’occhio è notevolissimo. Ma la versione in prova si chiama “Sportbrake”, ed in coda troviamo quindi il portellone da wagon. Ma poco male, perchè anche in versione familiare la XF ha uno stile riuscitissimo, con il volume di coda che si integra perfettamente con le forme della berlina, senza perdere nulla in termini di sportività ed equilibrio. Da menzionare anche il colore: il blu della carrozzeria era davvero molto bello. Elegante come pochi.

Gran sensazione di lusso, grazie alla pelle in abbondanza ed alle finiture in radica
Jaguar_XF_Sportbrake_Prova_Su_Strada_29
Dimenticate gli abitacoli freddi ed asettici di alcune tedesche. Qui sulla Jaguar di lusso ce n’è a palate, e non viene certo celato dietro tonalità grigie o dietro un design così minimalista da sembrare quasi spoglio. Già l’accoglienza è di quelle scenografiche che più non si può: non appena premi il tasto start, ecco comparire dal nulla le bocchette del clima, prima celate nella plancia, insieme al cursore che sostituisce il tradizionale pomello del cambio. Il tutto avviene con una delicatezza tale da innalzare ulteriormente le aspettative che già ti aveva creato quella splendida pelle chiara dei sedili, in un magnifico contrasto con la radica del tunnel centrale. Bella anche la finitura in alluminio spazzolato della plancia. Dunque materiali davvero eccellenti, che denotano la cura artigianale dell’abitacolo. C’è giusto qualche piccolissima sbavatura in dettagli di finitura, come la chiusura del vano portaoggetti non perfettamente a filo. Completa il quadro l’ottimo sistema d’infotainment, dotato di schermo touch screen, insieme ad alcune accortezze riservate ad i passeggeri posteriori, come le bocchette del clima ed il bracciolo centrale. Molto buona l’abitabilità: i sedili,sia davanti che dietro, sono accoglienti come poltrone, e di spazio per le gambe c’è n’è sempre in abbondanza. Bene, senza però fare gridare al miracolo, il bagagliaio, che con una capienza di 550 litri ne guadagna 10 in più rispetto alla berlina. Bisogna comunque considerare la maggiore versatilità dovuta alla possibilità di reclinare i sedili, e poter stivare oggetti ingobranti grazie all’ampia apertura ed alla maggiore altezza del vano.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★½ 

Innanzitutto comoda, ma anche dinamica con signorilità
Jaguar_XF_Sportbrake_Prova_Su_Strada_07
Quasi superfluo dire che una Jaguar come questa nasce per viaggiare e per macinare chilometri su chilometri. Ed infatti è ciò che le riesce meglio: grande silenziosità, grande comfort, e generale sensazione di trovarsi in un luogo raffinato, che ti coccola, e che non ti fa pesare neanche i viaggi più lunghi. Quattro di noi, sottoscritto compreso, proprio con la Xf abbiamo affrontato, tutti in un’unica tirata, i quasi 800km per arrivare al salone di Francoforte, andata e ritorno. Beh, possiamo proprio dire che non poteva capitarci vettura migliore. E talmente confortevole che sui tratti di autobahn (dove non ci sono limiti di velocità), ci siamo ritrovati a viaggiare a lungo sui 180-190km/h come nulla fosse. Sembrava praticamente di essere a 130km/h. Volendo ci sarebbe anche in cruise control adattivo, disponibile come optional, ma non presente sulla vettura provata. Ma un’auto che porta fiera un giaguaro sul cofano, all’occorrenza, deve anche saper graffiare. Beh, non possiamo dire che abbia un temperamento propriamente sportivo, ma comqune la XF non delude affatto neanche quando si tratta di affrontare un pò di curve. Fila via sempre agile, con signorilità e disinvoltura, facendoti dimenticare le dimensioni importanti. Certo, quando esageri emergono una rassicurante tendenza al sottosterzo ed un pò di rollio, ma ve lo vedete una professionista in carriera che si mette a fare le curve con i copertoni che stridono proprio su una XF Sportbrake come questa? Decisamente non le si addice. Dunque la guida, grazie anche all’abbondante coppia del motore, ed all’eccellente cambio Zf ad 8 rapporti, è sempre molto piacevole, in ogni circostanza. Unico appunto il carico del volante: ci è sembrato sempre un pò troppo leggero, in particolare in velocità.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★★½ 

Un quattro che fa per sei
tachimetro-jaguar-xf-sportbrake

Se fino a qualche anno fa un turbodiesel, e per giunta quattro cilindri, sotto il cofano di una vettura raffinata come una Jaguar poteva sembrare quasi una blasfemia, adesso la cosa è diventata molto sensata, specialmente se, alla fine della fiera, la XF con questo 2.2 turbodiesel va talmente bene da rendere davvero difficile trovare le motivazioni per un esborso extra, per prendere il 3.0 sei cilindri. Un dato su tutti: 450nm di coppia, che ancora di più dei 200cv, sono a garanzia di una guida sempre piacevole. Basta infatti un filo di gas, e la Xf si muove sempre con brio, con una spinta piacevolmente corposa, e praticamente continua, dalla prima fino all’ultima marcia. Infatti l’eccelente cambio Zf ad 8 rapporti consente di sfruttare appieno tutte le potenzialità del motore: dato il numero record di marce, ovviamente, passa in fretta al rapporto superiore, consentendo di avere il motore sempre in coppia nel range tra i 2000 e i 3500 giri/min, dov’è appunto concentrato il picco massimo di spinta. Su un tratto di Autobahn, abbiamo anche potuto saggiarne le doti velocistiche: i 200km/h vengono raggiunti davvero rapidamente. Segnaliamo anche la silenziosità del motore stesso: a velocità costante è sempre molto discreto, e soltanto nelle accelerazioni più decise filtrano nell’abitacolo le note da diesel quattro cilindri.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★½ 

Richieste di gasolio molto contenute per la tipologia di vettura
Jaguar_XF_Sportbrake_Prova_Su_Strada_14
Tra i vantaggi di un giaguaro a gasolio non possono che esserci ovviamente i consumi. Quelli dichiarati dalla casa sono davvero interessanti, con 5.1 lt/100km nel ciclo combinato. Noi, dal canto nostro, abbiamo messo a segno percorrenze di 7.9 lt/100km nel ciclo urbano, e di 6.5 lt/100km in autostrada, a velocità di codice. Davvero un ottimo risultato per una vettura di questa categoria. Per quanto riguarda il listino, ovviamente, i capi “firmati”si fanno pagare, ma non di più di quanto non facciano le concorrenzi tedesche. Infatti, per una Xf Sportbrake 2.2D si parte da poco sopra i 50.000€, che diventano circa 57.000 per la versione top di gamma, full optional. A conti fatti, quindi, si può persino risparmiare qualcosina rispetto alle rivali tedesche. E poi, sempre in tema di costi, non bisogna dimenticare i vantaggi della cilindrata ridotta, sia dal punto di vista assicurativo che del fisco, dato che non essendo un 3.0 non dovrebbe “attirare”troppe attenzioni.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Cambio automatico eccezionale.Piacere di sentirsi coccolati alla guida.Manca un pò di carico sul volante.

Jaguar Xf Sportbrake 2.2D: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★½ 
Cambio:★★★★★ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★½☆ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 

Offerta Volkswagen ID.3 100% Elettrica da 299€ al mese con Ecoincentivi Statali Richiedi Preventivo

Scopri le Offerte


    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Notizie

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati