WP_Post Object ( [ID] => 83287 [post_author] => 8 [post_date] => 2013-11-07 19:27:59 [post_date_gmt] => 2013-11-07 18:27:59 [post_content] => Giornata di grandi novità quella che si sta chiudendo: anche Volkswagen ha voluto dire la sua, presentando un'interessantissimo modello soprattutto dal punto di vista tecnologico: la Twin-Up, la nuova ibrida diesel del marchio. Per il momento si tratta solamente di un prototipo, che evidentemente si farà vedere in tempi brevi in qualche grande salone dell'automotive, ma la casa tedesca ha già confermato di avere grandissima fiducia in questo progetto e che una produzione di serie è tutt'altro da escludersi, anzi. Dal punto di vista stilistico, dire che si tratta di una stretta parente della Up! sarebbe quanto meno riduttivo. Del resto nemmeno il nome vuole nascondere questa derivazione, ma le somiglianze per molti versi si fermano qui. Da un punto di vista strettamente meccanico le differenze sono parecchie. Partiamo innanzitutto dal peso, che grazie ai suoi 1.205 kg, riesce ad essere ben 410 kg più leggera della XL1 presentata allo scorso Salone di Ginevra. Sotto al cofano troviamo comunque lo stesso due cilindri common rail diesel da 800 cc che aveva appunto trovato posto sulla precedente concept car. Qui, però, già troviamo delle differenze, dato che la batteria arriva ora ad una capacità di 8,6 kWh, mentre anche il serbatoio del carburante si è ingrandito fino a 33 litri. Questo renderà potenzialmente l'auto molto più utilizzabile di quanto non fosse l'audace XL1. Il risultato in termini di prestazioni vedono sempre la stessa potenza da 74 CV e la medesima coppia da 214 Nm portare la vettura a 100 km/h nel giro di 15,7 secondi, con una velocità di punta di 140 km/h. Certo, non proprio un'auto da corsa, ma il punto di forza di quest'auto sono ovviamente efficienza ed impatto ambientale: per percorrere 100 km bastano appena 1,1 litri di carburante, mentre le emissioni di CO2 si limitano a soli 27 g/km. Se a questo aggiungiamo una modalità “solo elettrica” in grado di garantire un'autonomia di 50 km e una velocità di punta di 125,5 km/h, allora il gioco è fatto. Volkswagen dovrebbe portare la nuova Twin-Up al Salone di Tokyo di fine novembre, per poi mostrarla, insieme all'elettrica e-Up!, in giro per il mondo. [post_title] => Volkswagen Twin-Up, debutta la nuova ibrida diesel di Wolfsburg [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => volkswagen-twin-up-debutta-la-nuova-ibrida-diesel-di-wolfsburg [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2013-11-07 19:29:06 [post_modified_gmt] => 2013-11-07 18:29:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=83287 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Volkswagen Twin-Up, debutta la nuova ibrida diesel di Wolfsburg

Stesso motore della XL1, ma con più leggerezza

Volkswagen Twin-Up - La casa di Wolfsburg ha presentato un nuovo prototipo diesel ibrido, che potrebbe nel giro di poco tempo entrare direttamente in produzione
Volkswagen Twin-Up, debutta la nuova ibrida diesel di Wolfsburg

Giornata di grandi novità quella che si sta chiudendo: anche Volkswagen ha voluto dire la sua, presentando un’interessantissimo modello soprattutto dal punto di vista tecnologico: la Twin-Up, la nuova ibrida diesel del marchio. Per il momento si tratta solamente di un prototipo, che evidentemente si farà vedere in tempi brevi in qualche grande salone dell’automotive, ma la casa tedesca ha già confermato di avere grandissima fiducia in questo progetto e che una produzione di serie è tutt’altro da escludersi, anzi.

Dal punto di vista stilistico, dire che si tratta di una stretta parente della Up! sarebbe quanto meno riduttivo. Del resto nemmeno il nome vuole nascondere questa derivazione, ma le somiglianze per molti versi si fermano qui. Da un punto di vista strettamente meccanico le differenze sono parecchie. Partiamo innanzitutto dal peso, che grazie ai suoi 1.205 kg, riesce ad essere ben 410 kg più leggera della XL1 presentata allo scorso Salone di Ginevra. Sotto al cofano troviamo comunque lo stesso due cilindri common rail diesel da 800 cc che aveva appunto trovato posto sulla precedente concept car. Qui, però, già troviamo delle differenze, dato che la batteria arriva ora ad una capacità di 8,6 kWh, mentre anche il serbatoio del carburante si è ingrandito fino a 33 litri. Questo renderà potenzialmente l’auto molto più utilizzabile di quanto non fosse l’audace XL1. Il risultato in termini di prestazioni vedono sempre la stessa potenza da 74 CV e la medesima coppia da 214 Nm portare la vettura a 100 km/h nel giro di 15,7 secondi, con una velocità di punta di 140 km/h. Certo, non proprio un’auto da corsa, ma il punto di forza di quest’auto sono ovviamente efficienza ed impatto ambientale: per percorrere 100 km bastano appena 1,1 litri di carburante, mentre le emissioni di CO2 si limitano a soli 27 g/km. Se a questo aggiungiamo una modalità “solo elettrica” in grado di garantire un’autonomia di 50 km e una velocità di punta di 125,5 km/h, allora il gioco è fatto.

Volkswagen dovrebbe portare la nuova Twin-Up al Salone di Tokyo di fine novembre, per poi mostrarla, insieme all’elettrica e-Up!, in giro per il mondo.

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