Ferrari SP Arya, trapela l’immagine del brevetto

Nuovo modello creato dal reparto Special Projects

Ferrari SP Arya - Tramite il programma Ferrari SP, tutti (o quasi) possono realizzare la loro Ferrari da sogno fatta su misura. Ecco un'anticipazione dell'ennesimo progetto unico
Ferrari SP Arya, trapela l’immagine del brevetto

L’ultimo progetto speciale in data firmato Ferrari sta diventando sempre più concreto. Quest’immagine del brevetto è stata diffusa da CarNewsChina e sembra mostrare una versione prestazionale GTO della F12berlinetta, ma in realtà si tratta della one-off SP Arya commissionata dal magnate di petrochimica Cheerag Arya.

La SP Arya si basa sulla ormai datata 599 GTB Fiorano, ma ha poco in comune con l’antenata della F12. La super sportiva presenta svariate migliorie a livello aerodinamico come ad esempio prese d’aria frontali elaborate, alette laterali e posteriori così come altri elementi che sono chiari richiami alla 599 GTO.

Il frontale della Arya è stato aggiornato e presenta ora fari di ultima generazione che abbiamo avuto modo di vedere la prima volta sulla 458 Italia. Arya è un 32enne collezionista di Ferrari: il suo garage ospita F40, Enzo, 599XX,… E non sembrerebbe ancora del tutto soddisfatto visto che ha voluto attingere al programma Special Projects di Ferrari per trasformare una 599 nella sua auto dei sogni. Dopo aver lavorato su dodici progetti, Arya e Ferrari sono giunti al risultato finale.

La Arya sarà la sesta auto proveniente dalla divisione speciale di Ferrari dopo le SP12 EC di Eric Clapton, la SP1 basata sulla F430, la P540 Superfast Aperta, la Superamerica 45 e la 612 GTS Pavesi. Quale sarà la prossima?

Nuova Volkswagen Golf 8 ibrida Da 179 € al mese con Ecoincentivi Statali Richiedi Preventivo

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Anticipazioni

    Lascia un commento

    1 commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati