Nuova MINI MY 2014 presentata ufficialmente, tutti i dettagli e le foto ufficiali

Prezzi a partire da 20.700 €

MINI MY 2014 - Dopo le prime anticipazioni, ecco finalmente tutte le informazioni ufficiali e i prezzi della nuova piccola inglese, che sarà inizialmente disponibile nelle varianti Cooper, Cooper D e Cooper S, ma altre seguiranno fino alla JCW

Come precedentemente annunciato, la nuova MINI Model Year 2014 è in mezzo a noi. È andata infatti in scena la grande presentazione internazionale che, secondo le promesse della casa inglese del Gruppo BMW, dovrebbe rivoluzionare completamente questo storico veicolo. Dobbiamo dire che di cambiamenti meccanici ne abbiamo proprio visti parecchi. Magari meno dal punto di vista estetico, ma questo non è per forza un male. Anzi, stiamo parlando di un’auto con un grandissimo seguito di fedeli appassionati, che la vogliono vedere modernizzata, ma non per questo sconvolta. Il risultato finale, come mostrato già qualche ora fa, sarà senza dubbio soddisfacente per i fan “duri e puri”.

Cominciamo a parlare delle caratteristiche estetiche più dirette di questa prima creatura nata sulla piattaforma UKL1, che come saprete sarà la prima base in assoluto della casa bavarese concepita anche per l’introduzione della trazione anteriore (forse è questa l’evoluzione più grande e sorprendente di tutte). Esteticamente la MINI si presenta senza alcun dubbio ammodernata ed evoluta, con delle dimensioni sensibilmente più grandi rispetto al passato. La lunghezza è maggiore di 98 mm in totale (di cui 28 sono solo di passo), la larghezza è arrivata a 1.727 mm (+44 mm), mentre l’altezza, con i suoi 1.414 mm rappresenta un aumento di 7 mm rispetto all’originale. Come dicevamo anche in precedenza, questo si traduce in uno spazio maggiorato per quanto riguarda i passeggeri, ma anche il bagagliaio ne potrà godere, arrivando ad una capienza di 211 litri (+30%).

Come avevamo già potuto notare dai teaser rilasciati da MINI nelle scorse settimane, una delle caratteristiche maggiormente distintive di questa terza generazione sono i fari, con aggiunte le corone a LED sia sull’anteriore che sul posteriore e, tra gli optional, un modello full LED per gli anteriori. Il resto delle linee della vettura sono state sì leggermente modificate, ma non più di tanto, al punto che si potrebbe avere bisogno di mettere le due auto una accanto all’altra per notare le vere differenze. Qualcosa di più radicale è stato fatto all’interno, dove la temuta rivoluzione che avrebbe potuto guastare lo spirito di MINI non è fortunatamente avvenuta. I designer della casa sono però stati molto bravi a mantenere la tradizione unendo però alcune chicche davvero notevoli, che rendono l’abitacolo decisamente nuovo e piacevole da vivere. Protagonista assoluto è il display da 8,8 pollici del sistema di infotainment, controllabile da un sistema che ricorda da vicino l’iDrive della casa madre e che si inserisce perfettamente nel grande pannello rotondo centrale che ancora una volta è uno dei tratti distintivi della casa. Chiudendo con il pannello centrale, sono da segnalare tra gli aiuti alla guida l’Head Up Display, l’assistente per i fari, la telecamera per i segnali stradali e quella per il parcheggio in retromarcia. Prima di passare ai motori merita qualche osservazione la piattaforma UKL1 e la meccanica in generale del veicolo. Oltre alla trazione anteriore, infatti, questo nuovo sistema potrebbe in un futuro non troppo lontano portare sul mercato anche un’interessantissima Mini ibrida. Non solo: i tecnici inglesi hanno inserito sull’assale anteriore delle nuove sospensioni MacPherson, alle quali si aggiungono anche i nuovi ammortizzatori regolabili elettricamente della casa, un debutto assoluto sulla piccola britannica.

Chiudiamo a questo punto con le dotazioni meccaniche, che si confermano quelle che erano state anticipate dalle informazioni leaked di qualche ora fa. Il modello di base, che troveremo sulla MINI Cooper entry level, sarà un tre cilindri da 1.500 cc di cubatura, in grado di restituire una potenza di 136 CV e una coppia massima di 220 Nm. Confermati anche i consumi, che consentono alla MINI di base di percorrere 100 km di strada con appena 4,4 litri di benzina, mentre le emissioni di CO2 si assesterebbero sui 105 g/km. Ottima notizia anche la conferma del tre cilindri diesel della MINI Cooper D, che come al solito in Italia dovrebbe incontrare un grandissimo interesse: parliamo di un’unità capace di 116 CV di potenza con una coppia da 270 Nm, che promette di consumare solo 3,5 litri di gasolio ogni 100 km e di emettere 92 g/km di CO2. Al momento il top di gamma sarà rappresentato dal quattro cilindri che troverà posto sulla MINI Cooper S, dotato di una cubatura da 2.000 cc, capace di una potenza massima di 192 CV e di una coppia di 280 Nm. Grazie a queste caratteristiche il centinaio viene coperto con 5,7 litri di benzina, mentre l’anidride carbonica emessa nell’aria si assesta su una quantità di 133 g/km. Tutte queste meccaniche sono omologate secondo gli standard Euro 6 e sono equipaggiabili con un cambio manuale a sei marce, con un automatico a sei velocità o con lo speciale automatico sportivo.

Chiudiamo con i prezzi: la MINI Cooper di base sarà in vendita in Italia a partire da 20.700 € chiavi in mano. La variante diesel, ovvero la MINI Cooper D, partirà da 21.950 €, mentre per la performante MINI Cooper S occorrerà firmare un assegno di almeno 24.950 €. Ovviamente tutti questi prezzi sono al netto dei numerosi optional che è possibile equipaggiare.

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