McLaren 12C MSO, tutto quello che c’è da sapere sulla nuova concept car di Woking

Ecco di cos'è capace la divisione Special Operations

McLaren 12C MSO - Una concept car che mostra come sia possibile migliorare e personalizzare anche un'auto di grande livello come la 12C originale

La McLaren 12C MSO è passata un po’ sotto silenzio, nonostante la presentazione della scorsa settimana. Sarà per il fatto che si tratta di una concept car e non di una vettura di produzione, oppure per il non trascurabile particolare che vuole essere solamente la dimostrazione di cosa sia capace di fare la divisione Special Operations di Woking, ma l’interesse intorno a questa vettura non è stato alto quanto ci si potrebbe aspettare da una vettura che porta il marchio McLaren. L’attenzione riservata alle prestazioni della P1 sulla pista del Nürburgring ha probabilmente aiutato ad aumentare l’ombra nei confronti di questa vettura.

Eppure la 12C MSO è comunque un’auto di assoluto pregio, come del resto ci si può aspettare da qualsiasi cosa esca dalle penne dei tecnici coordinati da Ron Dennis, uno che di quattro ruote ne capisce. In che cosa si differenzia questa 12C MSO con la “normale” 12C? Innanzitutto dalle foto postate sulla pagina di Facebook della casa notiamo un cofano sensibilmente rivisitato. Rimanendo nella stessa zona, ma abbassando lo sguardo, possiamo vedere come le prese d’aria siano state a loro volta ripensate, così come numerosi elementi aerodinamici sparsi su tutto il corpo macchina, probabilmente concepiti per fornire prestazioni più elevate rispetto al modello di base. La casa ha inoltre confermato di aver lavorato anche con il peso: le aggiunte aerodinamiche di cui sopra sono state completamente realizzate in fibra di carbonio super leggera, mentre diversi componenti (anche di piccolo taglio come i bulloni) sono stati invece forgiati con il titanio. Se a questo aggiungiamo il nuovo design dei cerchi in lega, a sua volta pensato per risparmiare peso, possiamo ben immaginare quanto questa 12C MSO si sia alleggerita rispetto all’originale. McLaren non ha voluto fornire dati precisi riguardo a quanti chili sono stati levati dal sistema, ma sicuramente i 1.434 kg iniziali si devono essere ridotti di parecchio.

Oltre alla struttura esterna, anche all’interno sono state fatte delle modifiche a livello di strumentazione e inserti estetici, anche in questo caso realizzati in pura fibra di carbonio per riuscire a salvare qualcosa in termini di peso.

McLaren al momento non ha voluto rilasciare dettagli nemmeno riguardo all’eventuale commercializzazione futura di questa vettura, che potrebbe essere stata realizzata semplicemente come esercizio di stile da parte della divisione Special Operations.

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