Fiat-Chrysler: un nuovo nome e il rilancio di Alfa Romeo nel futuro del Gruppo

Fiat-Chrysler: un nuovo nome e il rilancio di Alfa Romeo nel futuro del Gruppo

Marchionne annuncia cambiamenti epocali

Il Gruppo Fiat, in seguito all'acquisizione totale di Chrysler, si appresta ad un cambiamento storico. Un nuovo nome e il rilancio di Alfa Romeo sono solamente due degli aspetti più importanti di un momento fondamentale per il Lingotto
Fiat-Chrysler: un nuovo nome e il rilancio di Alfa Romeo nel futuro del Gruppo

Il futuro del Lingotto è stato tracciato. A confermalo una fonte decisamente credibile: l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Dopo la completa acquisizione della Chrysler da parte del Gruppo Fiat, un’operazione per la quale si è operato moltissimo negli ultimi anni, la domanda sulla bocca di tutti riguardava il futuro del colosso nazionale. In una lunga intervista-fiume rilasciata al direttore di Repubblica, Ezio Mauro, Marchionne ha illustrato i suoi progetti, confermando alcuni grossi cambiamenti che senza alcun dubbio animeranno le discussioni di settore nel prossimo futuro.

Innanzitutto il Gruppo Fiat cambierà nome, cercando di sottolineare ancora di più la presenza e l’identità italo-americana che l’azienda vorrà avere. L’ad del Lingotto ha voluto sottolineare come il mercato americano, sia dal punto di vista business che amministrativo, si è dimostrato molto più aperto di quello di casa nostra, consentendo un’operazione finanziaria senza perdite per la filiera del nostro Paese. La società sarà ovviamente quotata in borsa e la sede, definita “simbolica”, sarà naturalmente piazzata nella nazione che offrirà le migliori chance di accesso ai capitali. Inutile dire che pur senza ammetterlo direttamente, gli Stati Uniti a questo punto diventano una scelta obbligata. Un fatto che probabilmente farà tremare i polsi a molti in Italia.

Marchionne ha però voluto ulteriormente sottolineare come gli stabilimenti italiani non saranno toccati da questo cambiamento, anzi. L’obiettivo di Fiat sarà quello di potenziare la catena produttiva, aumentando la presenza del Gruppo nel settore premium dell’automotive. Per fare questo ci si appoggerà non solamente su una casa storica del settore come Maserati, ma anche e soprattutto su Alfa Romeo, la quale sarà una delle case che maggiormente dovrebbe beneficiare di questo nuovo assetto. Il marchio milanese dovrebbe vedere nuova luce soprattutto nello stabilimento di Cassino, mentre il Tridente si concentrerà in particolare su Mirafiori-Grugliasco. Marchionne ha promesso solennemente che tutti gli operai rientreranno e che gli impianti italiani verranno riattivati in pieno. A Pomigliano ci sarà il cuore della produzione della Fiat Panda, mentre a Melfi si concentreranno le produzioni della futura 500X e del SUV compatto a marchio Jeep.

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