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ADAC e la bufera sul premio Auto dell’Anno in Germania

Gonfiati i voti del concorso dal direttore della comunicazione

ADAC - Il concorso Auto dell'Anno dell'ADAC sarebbe stato truccato dal direttore della comunicazione, il quale avrebbe ammesso di aver gonfiato i voti
ADAC e la bufera sul premio Auto dell’Anno in Germania

Negli ultimi giorni l’ADAC, l’Automobile Club tedesco, è stato colpito da una vera e propria tempesta. Anzi, quasi un tornado, collegato al suo premio più ambito: il concorso di Auto dell’Anno. Michael Ramstetter, responsabile comunicazione dell’ADAC, ha infatti confessato di aver gonfiato alcuni dei risultati del concorso, più specificatamente quelli inerenti la Volkswagen Golf di settima generazione, che alla fine è risultata vincitrice del concorso. Lo scandalo era scoppiato dopo le rivelazioni del quotidiano Süddeutsche Zeitung, uno dei più grandi giornali di Germania, che aveva appunto riportato di avere delle conferme del fatto. Dopo l’iniziale attacco nei confronti del giornale, l’ADAC si è dovuta rassegnare davanti alla confessione del suo dirigente.

Come ammesso da Ramstetter, che ha ovviamente presentato le sue immediate dimissioni subito dopo la scoperta dello scandalo, i voti destinati alla Volkswagen Golf sono stati pesantemente gonfiati, passando dai reali 3.409 ai dichiarati 34.229. Praticamente dieci volte tanto. Una differenza davvero impossibile da ignorare, anche se il Club ha voluto specificare che l’errore ha riguardato solamente il numero assoluto dei voti e non la classifica. In altre parole, secondo questa interpretazione, la Golf avrebbe comunque vinto il concorso, ma senza il divario indicato. È naturale, però, che dopo un avvenimento del genere, il credito concesso alla società si è di molto abbassato. Per questo motivo l’ADAC stessa ha deciso di procedere in un’indagine interna, volta a provare oltre ogni ragionevole dubbio che l’attuale e anche i futuri concorsi di Auto dell’Anno saranno a prova di broglio.

Nel frattempo, però, la credibilità del club sarebbe ai minimi storici. Volkswagen ha diramato un comunicato nel quale dichiara di attendere una spiegazione dei fatti più precisa da parte dello stesso club. BMW ha chiesto la medesima spiegazione, ma naturalmente con più veemenza, mentre il Gruppo Daimler sembra in attesa delle future evoluzioni della vicenda. Nel frattempo l’ACE (Automobile Club Europa) ha commentato, spiegando come solamente i dati di mercato sarebbero affidabili per decretare l’auto più amata del momento.

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