Lexus Design Award 2014: i 12 progetti vincitori

Lexus Design Award 2014: i 12 progetti vincitori

Le opere saranno esposte alla settimana del Design di Milano

Lexus Design Award 2014 - La giuria formata da sei esperti internazionali del design ha scelto i 12 progetti vincitori, tra gli oltre 1.500 presentati, del Lexus Design Award 2014. I prototipi delle 12 opere saranno in mostra alla settimana del Design di Milano in programma dal 9 al 13 aprile prossimi.
Lexus Design Award 2014: i 12 progetti vincitori

Qualche giorno fa Lexus ha annunciato i 12 vincitori del Lexus Design Award 2014, competizione internazionale lanciata lo scorso agosto e giunta alla seconda edizione. Sono stati presentati 1.157 progetti tra i quali una giuria internazionale di sei esperti del mondo del design, non solo automobilistico, ha selezionato i 12 vincitori. Due dei progetti che hanno vinto la competizione daranno vita alla concreta realizzazione di un prototipo, in cui i due autori avranno la possibilità di contare sul supporto di due designer di fama mondiale: il computer game designer Robin Hunicke e l’architetto Arthur Huang.

Sia Hunicke che Huang hanno scelto personalmente quale progetto seguire e supervisionare in base alla loro unicità, originalità, attinenza al tema della “curiosità” ed effettiva possibilità di realizzazione. Robin Hunicke ha scelto “Iris”, una lampada in vetro soffiato a mano con rivestimento iridescente, del tedesco Sebastian Scherer, mentre Arthur Huang seguirà “Macian”, un kit progettato per supportare l’esperienza e la curiosità della costruzione Den, dell’inglese James Fox. Dopo le sessioni creative in cui ogni autore collaborerà col rispettivo mentore, i due prototipi verranno esposti, così come le altre 10 opere selezionate, nello spazio espositivo Lexus durante la settimana del Design di Milano, in programma dal 9 al 13 aprile 2014. 

Questi i nomi degli altri 10 autori vincitori con i rispettivi progetti: “Crane“, libreria che crea un gioco di equilibrio, di Magental (Ronen Bavly e Ornit Arron); “Dicecover“, strumento ludico che stimola le persone a conoscere meglio il nostro pianeta (Mansour Ourasanah); “E-Wheel“, ruota elettrica integrata, di Phuoc Nguyen; “Flynote“, 150 anni di evoluzione musicale in un unico prodotto, di alDith (Aldo De Carlo e Judith Ccasa Caceres); “Game of Space“, lo spazio dell’ambiguità nel processo della condivisione del tempo, di IAO-architecture ( Nan Lei e Xinyi Wang); “JoyCarpet“, tappeto interattivo che aiuta lo sviluppo del bambino, di Meng-Ling Yang; “Ooho!“, bolla d’acqua, membrana organica di imballaggio per liquidi, di Skipping Rocks Lab (Rodrigo García González, Pierre Pasalier e Guillaume Couche); “Pause“, orologio che ridefinisce il modo di rappresentare lo scorrere del tempo, di Stuti & Rajeev (Stuti Mazumdar e Rajeev Dave); “Piximot“, display interattivo formato da cubi di legno rotanti, di MAMIKIM & Co. (Mami Kim e Joe Hardy); “Sky Lighthouse“, elemento di illuminazione con “colori del cielo” che riproduce tonalità di fenomeni naturali, di Yoshiki Matsuyama.

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