Citroën C4 Cactus, debutta la nuova scommessa del mercato crossover

Eccentrica e conveniente, ma non chiamatela "low cost"

Citroën C4 Cactus - Da prototipo ad auto di serie nel giro di pochi mesi. La storia di questo crossover promette di essere particolare esattamente come il suo design e le sue soluzioni

Una scommessa. Vogliamo definire così la nuova Citroën C4 Cactus, che ha vissuto il suo grande debutto ufficiale a Parigi in un evento esclusivo. Il nuovo crossover del Double Chevron non ha cambiato praticamente nulla rispetto alla concept car che era stata mostrata al Salone di Francoforte, proponendosi in questo modo come una vera e propria sfida al mercato da parte della casa francese. L’idea è quella di proporre un’auto di qualità, esclusiva, ma che possa essere sia conveniente da un punto di vista economico senza per questo essere però una “low cost”.

Nonostante il grande debutto, ancora non sappiamo moltissimo sulle caratteristiche tecniche della vettura. Davanti ai nostri occhi hanno sfilato una dopo l’altra numerose versioni della Cactus (una scommessa anche nel nome), differenziate tra di loro per i colori e non solo. L’aspetto esterno è proprio quello del prototipo originale, completo degli speciali “Air Bump” presenti sia sulla fiancata che in alcune zone del paraurti. Parliamo di queste caratteristiche “bolle” laterali la cui doppia funzione è quella di rompere gli schemi dello stile e, al tempo stesso, fornire una protezione aggiuntiva nei piccoli incidenti del guidare quotidiano. Gli Air Bump, così come numerosi elementi della carrozzeria, potranno a loro volta essere personalizzati a seconda dei gusti.

Dal punto di vista più strutturale, la Cactus è stata realizzata partendo dall’originaria Platform 1 del gruppo PSA, adoperando però scelte stilistiche e costruttive che hanno consentito di alleggerire la vettura fino a farle perdere ben 200 kg nei confronti della C4 originale. Nonostante l’altezza diminuita e la sua natura di compatta, la Cactus punta moltissimo anche sull’abitabilità, non solo grazie al suo bagagliaio da 358 litri, ma anche e soprattutto per i suoi interni. Provate a guardare nel nostro video e nelle nostre foto LIVE come si presenta il cruscotto: non ricordiamo di aver visto qualcosa di simile su un’auto di serie nel recente passato. Il design della Cactus è volutamente moderno e, sotto molti aspetti, quasi “eccentrico”. Provate ad esempio a considerare anche il solo porta oggetti del cruscotto. Notevole anche la scelta di minimizzare i comandi principali: la leva del cambio automatico, ad esempio, è stata sostituita dai pulsanti fondamentali per Drive, Retro e Folle, con la leva del freno a mano unica rimasta a ricordare lo stile passato. Alzando lo sguardo, però, non si può non rimanere attratti dal sistema di infotainment con schermo touch da sette pollici, il cui sistema operativo promette di essere particolarmente intuitivo e facile da usare. Al posto del quadro comandi troviamo un secondo schermo, dotato di una grafica a sua volta molto accattivante, ma piacevole. Le forme molto squadrate dell’abitacolo sono una testimonianza di come questa vettura voglia proporsi in maniera completamente diversa rispetto a quelle già in vendita nei concessionari Citroën. Il comfort della vettura sarà inoltre completato con diverse aggiunte come il Park Assist, l’illuminazione extra durante le curve e l’aiuto per la partenza in salita.

Sono solamente alcune delle caratteristiche che verranno svelate completamente al Salone di Ginevra a inizio marzo, insieme ai motori. Si parla di un benzina aspirato da 1.200 cc con una potenza da 82 CV, che però dovrebbe alzarsi fino a 110 CV con la versione turbo. Non mancheranno certo i diesel, tra le cui fila si farebbero vedere alcuni 1.600 con potenze comprese tra i 92 e i 100 CV. Il prezzo è ancora da stabilire, per quanto Citroën abbia sottolineato più volte non solo la futura convenienza del modello, ma anche le varie possibilità di finanziamento che verranno messe a disposizione dei clienti, dal pagamento rateale fino a quello “a consumo” a seconda del chilometraggio. Ovviamente tutte le offerte andranno poi contestualizzate all’interno dei singoli mercati, ma la strada tracciata è questa. Potete ammirare la nuova Cactus in anteprima nella nostra galleria e nel video della presentazione, mentre per vederla dal vivo occorrerà aspettare il Salone di Ginevra. La produzione, invece, è programmata per iniziare entro la fine di aprile.

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