BMW Serie 2 Active Tourer, da oggi tutto cambia… in avanti!

Una giornata storica: debutta la piattaforma modulare a trazione anteriore

BMW Serie 2 Active Tourer - L'Elica si butta sulla trazione anteriore e lo fa con questa monovolume compatta che promette di attirare moltissimo l'attenzione al Salone di Ginevra

Continuano i giorni “intensi” del mercato automobilistico”. Soprattutto questo San Valentino non potrà che rimanere nella storia di BMW, in quanto con l’annuncio e la presentazione della Serie 2 Active Tourer la casa bavarese fa finalmente il suo grande salto nel mondo della trazione anteriore. I fan più fedeli potranno storcere il naso davanti al “tradimento” effettuato nei confronti della trazione posteriore, da sempre una delle caratteristiche peculiari dei prodotti dell’Elica, ma il debutto della nuova piattaforma modulare potrà dare al Gruppo nuovi spazi di espansione e creatività fino ad oggi rimasti inesplorati. Se questo porterà o meno ad un successo non siamo ancora in grado di dirlo, ma stiamo parlando di BMW in fondo, non certo degli ultimi arrivati.

La Serie 2 Active Tourer non sarà un’auto storica solo per la trazione, ma anche per la sua carrozzeria, in quanto si tratta della prima monovolume compatta prodotta dall’Elica. Un modello completamente nuovo, quindi, ma che rispetta ugualmente lo stile e la filosofia generale del colosso tedesco. Non manca nulla, dalla caratteristica griglia frontale a doppio rene fino ai gruppi ottici. Non si correrà certo il rischio di confonderla con nessun’altra vettura. Le sue dimensioni sono generose, ma in linea con le richieste di compattezza del mercato attuale, a partire dalla lunghezza di 434 cm fino alla larghezza da 180 cm e all’altezza da 155 cm. Il passo si assesta invece sui 267 cm. Nonostante le dimensioni volutamente contenute per il settore di riferimento, questa Serie 2 Active Tourer presenta una capacità di base con i cinque sedili rialzati di 468 litri, con un massimo che può arrivare invece fino a ben 1.510.

Dal punto di vista meccanico, avremo a che fare con tre diverse meccaniche, che saranno immediatamente disponibili al debutto. Partiamo con la entry level, ovvero la 218i. In questo particolare caso abbiamo a che fare con un motore a tre cilindri a benzina con una cubatura da 1.500 cc. La sua potenza si assesta su un valore di 136 CV, mentre la coppia, disponibile a partire da 1.250 giri al minuto, è di 220 Nm. Si tratta della stessa meccanica che abbiamo potuto vedere sulla nuova Mini. Il tutto è abbinato ad un cambio manuale a sei marce. Le sue prestazioni sono di livello: velocità massima da 200 km/h e scatto da 0 a 100 in 9,3 secondi. Buon livello anche per quanto riguarda consumi ed emissioni, che si assestano rispettivamente su 4,9 litri/100 km e 115 g/km. Disponibile anche il cambio automatico, sempre a sei rapporti. Alzando un attimo il tiro, avremo la 225i. Anche questa sarà a benzina, ma avrà in dotazione un nuovo quattro cilindri con turbocompressore e cubatura da 2.000 cc, la cui potenza si assesterà sui 231 CV, mentre la coppia, a partire dai 1.250 giri, sarà di 350 Nm. In questo caso lo scatto fino ai 100 km/h di velocità verrà completato in 6,8 secondi, con un apice fino a 235 km/h. I consumi sarebbero di 6 litri/100 km, mentre le emissioni arriverebbero fino a 139 g/km. Questa meccanica sarà disponibile solamente con il cambio automatico a otto marce.

Chiudiamo con il diesel. Uno solo al debutto, ma la gamma verrà ampliata nel corso del tempo. Si tratta del 218d, che presenterà un 2.000 cc in grado di generare una potenza massima di 150 CV, mentre la coppia raggiunge i 330 Nm ad un regime di 1.750 giri al minuto. Controllabile con il manuale a sei marce o, come optional, con l’automatico a otto, questa meccanica consentirà di raggiungere i 100 km/h in 8,9 secondi, mentre la velocità di punta sarà di 205 km/h. Le emissioni saranno di 109 g/km, mentre i consumi si assesteranno sui 4,1 litri/100 km nel ciclo combinato europeo. Ovviamente tutte queste meccaniche sono disponibili con il pacchetto EfficientDynamics e sono omologate secondo gli standard Euro 6. Tutti i motori sono offerti di serie con il sistema Start&Stop e il recupero dell’energia frenante.

Completano l’offerta tecnica i vari sistemi di aiuto alla guida della gamma ConnectedDrive, insieme all’assistente della guida nel traffico, il cruise control adattivo, il Concierge Servie, il Real Time Traffic Information e, infine, il sempre utile Head-Up Display a colori. Saranno disponibili i classici allestimenti Sport e Luxury, ma a partire dall’autunno arriveranno anche lo speciale pacchetto M Sport e persino la trazione integrale xDrive. Se volete già vederla dal vivo, sarà presente al Salone di Ginevra 2014.

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