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Caro benzina: domani 1 marzo scattano le nuove accise per benzina e gasolio

In vigore fino al prossimo 31 dicembre

Il prezzo della benzina aumenta ancora, a causa del rialzo delle accise previsto già dallo scorso agosto all'interno del Decreto del Fare
Caro benzina: domani 1 marzo scattano le nuove accise per benzina e gasolio

A partire da domani, sabato 1 marzo, scatteranno nuovi aumenti per le accise sui carburanti. Queste modifiche interesseranno sia benzina che gasolio e fanno parte di una copertura finanziaria già decisa nell’agosto dello scorso anno, all’interno del noto “decreto del Fare”. Al momento non si tratterebbe di un aumento definitivo, ma destinato solo a durare fino al prossimo 31 dicembre, ma ben sappiamo come in questi settori il rischio della poca chiarezza sia ancora molto concreto.

L’aumento della benzina sarà di 0,24 centesimi di euro al litro. In questo modo si passa da una quota complessiva di 728,40 € ogni mille litri di combustibile a 730,80 €. Anche il gasolio, come dicevamo, non sarà esente da questa modifica, alzandosi di 0,34 centesimi di euro al litro. In questo modo la quota passa da 617,40 € ogni 100 litri a 619,80 €. Per quanto fosse previsto, è praticamente impossibile che questo ennesimo aumento non finisca per urtare i nervi di molti automobilisti. Secondo i calcoli forniti dalla CGIA di Mestre, per la famiglia italiana media con una percorrenza annuale di 15.000 km, questo aumento peserà per 13 € all’anno con un’auto a benzina e per 17 € con una a gasolio.

Certo, non si tratta di cifre improponibili, ma questo aumento rappresenta l’ennesimo scarico di spese sul cittadino in un periodo nel quale c’è la netta sensazione che si paghi già abbastanza. Sempre secondo l’analisi della CGIA, infatti, dal 2010 le accise sui combustibili sono già aumentate in 10 diverse occasioni, contro le “sole” due dell’IVA. Questo ha portato le famiglie italiane a spendere fino a 257 € di media sui carburanti rispetto a quattro anni fa in caso di motore a benzina e addirittura 388 € per il diesel.

Foto: Roberto Gimmi via Flickr

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1 commento

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  1. Ivano

    28 Febbraio 2014 at 18:51

    STATO LADRO!!

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