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Peugeot 208 T16, la nuova impronta sportiva del Leone

Spinta dal 1.6 Turbo da 280 CV

Peugeot 208 T16 - La Peugeot 208 T16 è la nuova arma della divisione sportiva del Leone. Con una gloriosa livrea addosso la vettura francese si prepara alla nuova stagione puntando sul motore 1.6 litri Turbo che sviluppa 280 CV e 400 Nm di coppia massima, abbinato al cambio a 5 velocità.
Peugeot 208 T16, la nuova impronta sportiva del Leone

Ad un anno dalla presentazione della 208 R2 il Leone tira fuori le unghia e si prepara a piazzare la zampata vincente nella nuova stagione sportiva con la Peugeot 208 T16, che esordirà nelle strade italiane sotto la sapiente guida della confermata coppia Peugeot Sport, formata da Paolo Andreucci e Anna Andreussi, con il dichiarato obiettivo per il pilota toscano di provare a vincere il titolo assoluto. Sulla 208 T16 Peugeot ripropone la gloriosa livrea che ha fatto la storia della Casa francese, ovvero quella della 205 Turbo 16 iridata nel 1985 e 1986.

La nuova sportiva del Leone misura 3.962 mm in lunghezza e 1.820 mm in larghezza, con un passo di 2.560 mm, mentre il peso è di 1.200 kg. Dal punto di vista motoristico la Peugeot 208 T16 ha un propulsore EP6 CDT quattro cilindri 16v 1.6 litri che sviluppa 280 CV e 400 Nm di coppia massima. Al motore sono abbinati la trazione integrale con frizione bidisco, il cambio è a comando sequenziale a 5 marce e due differenziali autobloccanti. Le sospensioni sono psuedo Mac Pherson sia all’anteriore che al posteriore.

Uno sviluppo fondamentale alla vettura, partecipando ai test in prima persona, l’ha dato Paolo Andreucci che ha raccontato quali sono le sue impressioni sulla nuova 208 T16, esaltandone soprattutto il bilanciamento, grazie alla rapporto tra scocca dell’auto e trazione integrale, e la sensibilità e precisione dello sterzo. Come ricordato dallo stesso pilota toscano, un’importante differenza rispetto alla vettura della scorsa stagione sta nel motore, con il passaggio dal 2.0 litri aspirato al 1.6 Turbo, una modifica che aiuta nelle guida con una coppia più sfruttabile, visto che si riduce la frequenza del cambio di marcia che è passato da 6 a 5 rapporti.

Parole d’ottimismo di Andreucci anche per la frenata che beneficia dei dischi posteriori maggiorati. Ora l’obiettivo dei piloti di Peugeot Sport è quello di mettere a punto il set up della 208 T16 sui percorsi asfaltati e sterrati che si incontreranno nel campionato italiano, e che sono ben diversi da quelli francesi su cui sono stati svoli la maggior parte dei test.

Intervista a Carlo Leoni

Intervista ad Paolo Andreucci e Anna Andreussi

Intervista ad Eugenio Franzetti

Clip Peugeot 208 T16

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