FCA, Marchionne presenta il nuovo piano industriale: “Per Alfa Romeo investimento da 5 miliardi di euro”

Per il 2018 Fiat punta a 1,9 milioni di auto vendute all'anno

Piano Industriale Fiat Chrysler Automobiles - Da Detroit Sergio Marchionne e i vertici del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles hanno presentato il nuovo piano industriale che prevede soprattutto il rilancio del marchio Alfa Romeo che nei prossimi anni sarà spinto con un ingente investimento da 5 miliardi di euro.
FCA, Marchionne presenta il nuovo piano industriale: “Per Alfa Romeo investimento da 5 miliardi di euro”

Poco fa Sergio Marchionne, ad Auburn Hills, in Michigan, ha presentato il nuovo piano industriale 2014-2018 del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Le parole del CEO di FCA erano particolarmente attese soprattutto in relazione alle strategie future del marchio Alfa Romeo.

Marchionne ha aperto il suo intervento sottolineando il momento storico che rappresenta un punto di rottura con il passato: “Oggi è il primo giorno di una nuova vita per Fiat Chrysler Automobiles. Non apriamo un nuovo capitolo, cominciamo a scrivere un nuovo libro. È la prima volta che Fiat e Chrysler si presentano come un’unica entità e da oggi il nuovo logo FCA entra ufficialmente in tutti i siti del Gruppo prima ancora di essere un piano industriale si realizza un grande sogno di integrazione culturale. I fattori di successo dell’integrazione sono stima, unione e conoscenza. Altre alleanze nel settore auto sono fallite perché non c’era una reale volontà di condivisione“.

A Detroit è stato dunque svelato il piano industriale Alfa Romeo che conferma gran parte dei rumors della vigilia. La MiTo uscirà dalla produzione e fino al 2018 resterà orfana di una sostituta. Tra il 2016 e il 2018 invece verrà rinnovata la Giulietta. Entro i prossimi quattro anni il marchio del Biscione avrà in gamma due nuovi modelli (potrebbero essere un crossover compatto e un hatchback). La Giulia, sostituta della 159, debutterà a fine 2015, per poi arrivare negli anni successivi in versione station wagon. Tra i modelli di Alfa Romeo ad alte performance una novità, non meglio specificata, arriverà nel 2018.

Per quanto riguarda i motori che spingeranno le nuove Alfa Romeo nei prossimi anni troveremo i quattro cilindri benzina turbo con potenze tra 120 e 180 CV, che si incrementeranno tra 180 e 300 CV per le unità destinate ai modelli più sportivi. Il massimo delle performance lo garantirà un propulsore V6 da 400 CV con varianti potenziate superiori ai 500 CV. La gamma dei motori diesel invece sarà composta dalle unità quattro cilindri tra 120 e 200 CV e da quelle sei cilindri tra 250 e oltre 300 CV.

Come si vociferava alla vigilia, nel nuovo piano industriale di FCA erano attesi importanti misure per il rilancio del marchio Alfa Romeo e così è stato. Sul brand del Biscione il Gruppo FCA ha assicurato un investimento di 5 miliardi di euro, necessari a raggiungere gli obiettivi, tra i quali il passaggio da 74.000 (2013) a 400.000 auto vendute nel 2018, provando a fare ritornare il marchio Alfa Romeo ai vecchi fasti. Un percorso che passerà anche dalla 4C Quadrifoglio Verde in programma nel 2015 con ancora più cavalli nel motore rispetto a quelli della coupé.

I vertici del Gruppo FCA hanno poi presentato gli obiettivi dei prossimi anni fissati per i singoli brand. Il marchio Fiat, come annunciato da Olivier Francois, responsabile del brand del Lingotto, ha posto l’asticella delle vendite del 2018 a 1,9 milioni di auto a livello globale, con un aumento di 400.000 unità rispetto al 2013. Le previsioni più promettenti sono quelle dell’area Nafta, dove ci si attende un raddoppio delle vendite al 2018, ma sopratutto nei Paesi asiatici dove le stime disegnano un passaggio da 70.000 mila (2013) a 300.000 (2018).

Per quanto riguarda il marchio Jeep questo punta a raggiungere nel 2018 quota 1,9 milioni di vendite annuali, vale a dire il 160% in più rispetto a quanto fatto nel 2013. Obiettivo ambizioso per l’iconico brand USA che è in corsa per centrare il traguardo del milione di vendite nel 2014. Per conquistare il target fissato da Jeep serviranno anche le 200.ooo Renegade all’anno che saranno prodotte nel 2018 nello stabilimento italiano di Melfi. Infine relativamente al marchio Chrysler, il responsabile Al Gardner, ha comunicato che si punta a 800.000 auto vendute nel 2018 rispetto alle 350.000 piazzate sul mercato nel 2013.

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2 commenti

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  1. uber

    6 Maggio 2014 at 18:02

    era ora! peccato per la mancata sostituta della mito

  2. carolus

    7 Maggio 2014 at 10:57

    Ottimistico il programma di Marchionne che non tiene conto però della presenza in Italia di sindacati che cercheranno in tutti i modi di affossarlo.

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