Citroën DS3, arriva il facelift 2014 sia per berlina che cabrio

Nuovi gruppi ottici, ma non solo

Citroën DS3 MY 2014 - Sia la berlina che la cabrio cambiano, modernizzandosi e offrendo più possibilità di personalizzazione, insieme ad alcuni motori davvero interessanti

Citroën ha presentato ufficialmente il facelift 2014 della DS3, sia nella sua versione berlina tre porte originale che in quella cabrio. Si tratta sostanzialmente di un aggiornamento estetico, che trova le sue modifiche più significative in alcuni punti chiave ereditati dalle concept car Numero 9 e Wild Rubis.

Ci riferiamo in particolar modo ai gruppi ottici, che ora presentano un’interessante tecnologia mista con LED e fari xenon, che secondo i dati forniti dalla stessa casa francese dovrebbero essere il 35% più efficienti di quelli della generazione precedente in modalità anabbagliante, salendo addirittura al 75% quando invece si accendono gli abbaglianti. La maggiore efficienza si tradurrebbe anche in un aumento significativo della vita media di queste luci, che ora raggiungerebbe le 20.000 ore. Oltre ai gruppi ottici, la nuova DS3 presenterà anche una nuova serie di possibilità di personalizzazione, soprattutto all’interno dell’abitacolo, per quanto sulla carrozzeria fanno ugualmente il loro debutto le nuove colorazioni bianco Pearl White e blu Belle-Ile (quest’ultimo esclusivo della DS3 Cabrio). Su alcuni modelli sarà anche possibile scegliere i nuovi cerchi in lega da 17 pollici con design diamantato.

Per quanto riguarda i motori, sono da citare soprattutto i nuovi Blue Hdi da 100 e 120 CV, modificati per essere anche particolarmente efficienti. Il primo, secondo i dati ufficiali, dovrebbe essere addirittura in grado di consumare solamente 3 litri di carburante ogni 100 km a fronte di emissioni di appena 79 g/km, mentre il secondo alzerebbe l’asticella solamente verso i 3,6 litri/100 km con emissioni da 94 g/km. Alcuni mercati selezionati potranno anche scegliere il PureTech e-VTi 82 ETG, con consumi da 4,1 litri/100 km ed emissioni da 95 g/km.

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