Autolavaggi in Italia, servono investimenti e ammodernamento per superare la crisi

Autolavaggi in Italia, servono investimenti e ammodernamento per superare la crisi

A sostenerlo sono i dati dell'Osservatorio dell'autolavaggio

Autolavaggi - Una ricerca condotta su 210 tra titolari e gestori di autolavaggi in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna ha fatto emergere il calo del giro d'affari del settore negli ultimi anni, oltre alla necessità di incrementare gli investimenti per fronteggiare la crisi e rilanciare il comparto degli autolavaggi in Italia.
Autolavaggi in Italia, servono investimenti e ammodernamento per superare la crisi

Durante l’evento “Oil&nonoil – Stoccaggio&Trasporto carburanti“, la rassegna di riferimento in Italia per il comparto della distribuzione carburanti e del non oil, organizzata da Veronafiere e che si sta svolgendo in questi giorni a Verona, sono stati presentati i dati della prima rilevazione dell’Osservatorio dell’autolavaggioIl 48% degli impianti di lavaggio ha più di 10 anni, solo il 27% dei lavaggisti ha compiuto interventi di ammodernamento negli ultimi tre anni e solamente il 6% pensa di fare investimenti nei prossimi 12 mesi. Hanno una media di 460 lavaggi al mese, lavorano di più in primavera e fanno il picco nel week end, soprattutto il sabato. Questo l’identikit degli autolavaggi di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna a seguito dell’indagine realizzata da Doxa Marketing Advice per conto di Veronafiere su un campione di 210 titolari e gestori di autolavaggi nelle tre regioni.

Nel settore degli autolavaggi in Italia lavorano 11.000 imprenditori, con oltre 12.000 impianti, in diminuzione negli ultimi 2 anni. Anche il giro d’affari, stimato a 2,2 miliardi di euro nel 2011, ha avuto un calo tra il 20 e il 30% nel 2012. Dai dati della rilevazione emerge che servono interventi di ammodernamento e maggiori investimenti per fronteggiare la crisi e rilanciare il settore degli autolavaggi.

Nel complesso, secondo i primi risultati dell’Osservatorio, il 66% degli imprenditori ha registrato nel 2013 un calo del numero di lavaggi effettuati rispetto al 2012. Il sentiment negativo si registra soprattutto tra gli operatori della Lombardia dove il singolo lavaggio costa mediamente 9,8 euro, meno del Veneto che ha un prezzo medio di 11 euro a lavaggio. Per quanto riguarda la spesa annua per la manutenzione dell’impianto, gli investimenti medi sono di 2.100 euro (2.300 euro per autolavaggi con meno di 5 anni; 2.000 euro per quelli con più di 10 anni; 1.900 per gli impianti tra 5-10 anni).

L’indagine Doxa rileva inoltre che i mesi più attivi sono quelli primaverili (28%), maggio in testa, mentre l’inverno è il periodo in cui si lavora meno (40%), soprattutto a gennaio. Il weekend (51%) è il momento preferito dai clienti per la cura della propria auto. La pioggia è la prima causa di stop degli impianti (per il 28% degli intervistati il fermo è durato tra i 31 e i 60 giorni nel 2013), al contrario dei guasti che sono perlopiù irrilevanti per le giornate di attività (per il 51% del campione nessun giorno di fermo). E’ basso infine l’interesse che si registra sul fronte delle politiche di fidelizzazione del cliente: il 60% dei lavaggisti dichiara infatti di non proporre alcuna iniziativa contro il 41% che invece offre almeno un’attività promozionale (programmi fedeltà, sconti, pubblicità, gadget, ecc).

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