WP_Post Object ( [ID] => 97095 [post_author] => 24 [post_date] => 2014-06-05 11:47:30 [post_date_gmt] => 2014-06-05 09:47:30 [post_content] => La sicurezza delle microcar ha bisogno di essere nettamente migliorata. La conferma arriva dai crash test EuroNCAP, il cui superamento non è obbligatorio per l'omologazione di questi mezzi, voluto da ACI e dagli altri Automobile Club europei, ai quali sono stati sottoposti quattro quadricicli tra i più diffusi sul mercato al fine di valutarne gli standard di sicurezza. L'affidabilità delle microcar è una questione particolarmente importante considerando che nel triennio 2010-2012 ci sono stati 2.152 incidenti che hanno coinvolto almeno un quadriciclo per un bilancio complessivo di 2.922 feriti e 40 morti, quattro conducenti feriti su dieci sono giovanissimi, con un'età compresa tra i 14 e i 18 anni. Quattro i modelli a essere sottoposti al rigido programma EuroNCAP: Renault Twizy 80, Club Car Villager 2+2, Tazzari ZERO e Ligier IXO J line 4 posti. I crash test, oltre a far registrare punteggi particolarmente bassi, in alcuni casi hanno dimostrato che le microcar possono essere addirittura pericolose in caso d'urto, con gravi carenze di sicurezza sia nell'impatto frontale che in quello laterale. Rispetto alle prove tradizionali alle quali vengono sottoposte le auto i quadricicli hanno seguito un protocollo differente a partire dalla velocità di impatto di 50 km/h rispetto ai soli 64 km/h. Tutti e quattro i modelli testati non sono arrivati nemmeno al 50% del massimo punteggio potenziale. I meno performanti nell'impatto forntale sono stati Ligier e Tazzari che hanno rotto la copertura sopra il conducente mettendo a rischio la sua incolumità in caso di incidente. Il veicolo Club Car si è totalmente distrutto nell'impatto frontale, mentre il Twizy di Renault, l'unico con airbag, è quello che dei quattro offre una protezione migliore ma non sufficiente a definirlo un veicolo totalmente sicuro. Su una scala di punteggio massimo fino a 16, Club Car e Ligier hanno ottenuto 2 punti, Tazzari 4 e Renault Twizy 6. Visto il risultato preoccupante di questi test EuroNCAP sollecita i costruttori delle minicar a maggiori investimenti per migliore la protezione offerta dei quadricicli, a partire dall'integrazione degli equipaggiamenti e delle dotazioni standard di sicurezza che oggi si trovano a bordo delle auto. [post_title] => Microcar ancora troppo poco sicure, parola di ACI ed EuroNCAP [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => microcar-ancora-troppo-poco-sicure-parola-di-aci-ed-euroncap [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2014-06-05 11:47:30 [post_modified_gmt] => 2014-06-05 09:47:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=97095 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Microcar ancora troppo poco sicure, parola di ACI ed EuroNCAP

Effettuati i crash test su quattro quadricicli

Microcar sicurezza - I crash test di EuroNCAP su quattro microcar, mezzi per la cui omologazione non sono obbligatori, hanno dimostrato evidenti lacune in termini di protezione e sicurezza. Sono necessari degli investimenti dei costruttori per equipaggiare i quadricicli con le stesse dotazioni di sicurezza delle auto.

La sicurezza delle microcar ha bisogno di essere nettamente migliorata. La conferma arriva dai crash test EuroNCAP, il cui superamento non è obbligatorio per l’omologazione di questi mezzi, voluto da ACI e dagli altri Automobile Club europei, ai quali sono stati sottoposti quattro quadricicli tra i più diffusi sul mercato al fine di valutarne gli standard di sicurezza. L’affidabilità delle microcar è una questione particolarmente importante considerando che nel triennio 2010-2012 ci sono stati 2.152 incidenti che hanno coinvolto almeno un quadriciclo per un bilancio complessivo di 2.922 feriti e 40 morti, quattro conducenti feriti su dieci sono giovanissimi, con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Quattro i modelli a essere sottoposti al rigido programma EuroNCAP: Renault Twizy 80, Club Car Villager 2+2, Tazzari ZERO e Ligier IXO J line 4 posti. I crash test, oltre a far registrare punteggi particolarmente bassi, in alcuni casi hanno dimostrato che le microcar possono essere addirittura pericolose in caso d’urto, con gravi carenze di sicurezza sia nell’impatto frontale che in quello laterale. Rispetto alle prove tradizionali alle quali vengono sottoposte le auto i quadricicli hanno seguito un protocollo differente a partire dalla velocità di impatto di 50 km/h rispetto ai soli 64 km/h. Tutti e quattro i modelli testati non sono arrivati nemmeno al 50% del massimo punteggio potenziale.

I meno performanti nell’impatto forntale sono stati Ligier e Tazzari che hanno rotto la copertura sopra il conducente mettendo a rischio la sua incolumità in caso di incidente. Il veicolo Club Car si è totalmente distrutto nell’impatto frontale, mentre il Twizy di Renault, l’unico con airbag, è quello che dei quattro offre una protezione migliore ma non sufficiente a definirlo un veicolo totalmente sicuro. Su una scala di punteggio massimo fino a 16, Club Car e Ligier hanno ottenuto 2 punti, Tazzari 4 e Renault Twizy 6.

Visto il risultato preoccupante di questi test EuroNCAP sollecita i costruttori delle minicar a maggiori investimenti per migliore la protezione offerta dei quadricicli, a partire dall’integrazione degli equipaggiamenti e delle dotazioni standard di sicurezza che oggi si trovano a bordo delle auto.

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