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Q8 acquista la rete Shell in Italia, 800 distributori coinvolti

Sarà il secondo marchio più diffuso in Italia dopo Eni

Q8 ha ufficialmente completato l'acquisizione di 800 distributori della rete Shell, diventando così il secondo operatore di settore nel nostro Paese dietro all'Eni
Q8 acquista la rete Shell in Italia, 800 distributori coinvolti

La notizia era già nota da tempo, ma negli scorsi giorni è stato completato l’iter che porterà in breve tempo tutti i distributori a marchio Shell a svestirsi ed innalzare le insegne della Q8. Il marchio mediorientale va così a sostituire completamente quello anglo-olandese sul nostro territorio. Non vedremo più distributori con la conchiglia, anche se il celebre marchio rimarrà comunque attivo con altri prodotti, come gli oli lubrificanti e il settore energetico.

L’acquisizione era stata annunciata nei mesi scorsi e ha riguardato circa 800 distributori. Grazie a questo cambio di proprietà, la Q8 passa da 2.700 stazioni di servizio a ben 3.500. Come sempre le prime parole dell’azienda, portate dal presidente e ad della filiale italiana Alessandro Gilotti, sono state di sincero entusiasmo. Il dirigente di Kuwait Petroleum Italia ha sottolineato come con questa acquisizione il marchio Q8 divenga il secondo più diffuso in Italia, dietro solamente all’Eni.

Ovviamente sia gli operatori di mercato che la clientela guardano con molta curiosità a questo cambiamento. Ci si chiede, infatti, se la maggiore capillarità della rete Q8 possa effettivamente portare ad un generale abbassamento dei prezzi alla pompa, un argomento che come ben sappiamo negli ultimi anni è stato a dir poco controverso e fulcro di polemiche infinite. Non a caso, comunque, lo stesso Gilotti, durante la conferenza stampa, ha auspicato un nuovo e più concreto aiuto da parte delle istituzioni per far ripartire il mercato e rimuovere i vincoli che fino ad oggi l’hanno bloccato. Rimane però da vedere come la scomparsa di un concorrente del calibro di Shell possa influenzare davvero il settore dei carburanti.

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