Bertone è fallita, arriva la sentenza del tribunale di Torino

Bertone è fallita, arriva la sentenza del tribunale di Torino

Rifiutata la richiesta di concordato

Bertone Stile - La storica casa di design, autrice di alcune delle auto più affascinanti della storia, ha dovuto ufficialmente dichiarare fallimento dopo la sentenza del tribunale di Torino
Bertone è fallita, arriva la sentenza del tribunale di Torino

Alla fine la sentenza che tutti temevano è ufficialmente arrivata. Il tribunale di Torino ha decretato il fallimento della Bertone Stile, la storica casa fondata nel 1912 da Nuccio Bertone e autrice di alcuni dei design più esclusivi e famosi della storia dell’auto, come la Lamborghini Countach, la Lancia Stratos e la Lamborghini Miura. Inutile la richiesta di concordato preventivo portato avanti da Lilli Bertone e soci.

Si tratta del capitolo finale di una lunga crisi, che ormai da tempo sembrava davvero senza uscita. Il fallimento dell’azienda ha portato Filiberto Ferrari Lorenzi, commercialista torinese, ad assumere il ruolo di curatore fallimentare e, soprattutto, alla perdita del posto di lavoro per almeno un centinaio di dipendenti. Non hanno trovato riscontro le voci girate sui media internazionali qualche mese fa che vedevano una cordata di investitori turchi interessati all’acquisizione e al salvataggio della società. Lo stabilimento storico di Caprie era ormai fermo da mesi. L’ex sindaco della città, Gian Andrea Torasso, aveva espresso sulle pagine de La Stampa l’augurio che una cordata di imprenditori italiani potesse interessarsi alla vicenda.

Forse a causa di questa dichiarazione o per una umana speranza di salvezza, sono girati alcuni nomi piuttosto improbabili, arrivando addirittura a scomodare Italdesign e Giugiaro. Al momento, però, nessuna di queste aziende ha in alcun modo manifestato un interesse nei confronti di Bertone. La perizia del curatore fallimentare, comunque, dovrebbe portare alla luce il reale valore dell’azienda, che viste le recenti difficoltà non dovrebbe essere molto alto. L’augurio è che qualcuno si lasci “ingolosire”.

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1 commento

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  1. sergio giannini

    11 Luglio 2014 at 00:15

    quando abbiamo una cosa importante con una storia la lasciamo fallirle , il governo invece di dare soldi alle banche perche’ non falliscano sarebbe meglio darli alle fabbriche che danno da lavorare , ma siamo in Italia ( roba da terzo mondo ) con l’augurio che almeno uno sceicco la compri per continuare a dare lavoro . un augurio alla familia bertone che riprenda l’attivita’ .

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