Smart ForTwo e ForFour MY 2014: dettagli, caratteristiche, foto e video LIVE da Berlino

Tutto quello che c'è da sapere sulle nuove super compatte

Smart ForTwo e ForFour MY 2014 - Esaurita l'attesa per il grande debutto di ieri sera, è ora arrivato il momento di scoprire tutte le caratteristiche e i dettagli delle due nuove super compatte del gruppo Daimler. Da una parte la due posti che si rinnova, dall'altra la quattro posti che si ripropone dopo un primo tentativo infruttuoso vecchio di otto anni

È andata in scena a Berlino la presentazione delle nuove Smart ForTwo e Smart ForFour. Una grandissima attesa per questa piccola tedesca, capace di imporsi sul mercato grazie soprattutto alle sue dimensioni incredibilmente compatte. Nata nel 1998, la Smart è ora arrivata alla sua terza generazione, ma non solo. Se con il nome “Smart” di solito pensiamo ad un’auto sola, non possiamo dimenticarci di tutte quelle gamme extra presenti sulla piazza, come proprio la sfortunata ForFour esistita solamente tra il 2004 e il 2006. Ora, però, Smart ci riprova, ributtando sul mercato la sua cinque porte e sperando in una miglior sorte.

Che cosa è cambiato in questa ForTwo rispetto al passato? Come avevamo già anticipato, l’idea di Smart era quella di non tradire la natura del marchio, andando però a rimediare ad alcuni errori più volte sottolineati in passato. Il maggiore è senza dubbio stato il cambio robotizzato, mai del tutto digerito. Ecco allora che in questo model year 2014 viene inserito prima di tutto il manuale a cinque marce di serie e poi, per chi lo desidera, il nuovo automatico a sei rapporti con doppia frizione. Un cambiamento incredibilmente significativo rispetto al passato, associato a tre motori adatti alle esigenze della vettura: si tratta in ogni caso di versioni a tre cilindri, con potenze che toccano i 60, i 71 e i 90 CV.

I cambianenti, però sono stati notevoli anche per quanto riguarda gli esterni. Soprattutto il muso appare decisamente modificato, tendendo al moderno, ma mantenendo comunque quell’aria tipica del marchio. Dimensioni e proporzioni sono rimaste praticamente le stesse: la ForTwo è infatti lunga praticamente quanto la sua illustre progenitrice, ma aumenta sensibilmente la sua larghezza, arrivando a toccate i 166 cm e aumentando così il comfort e lo spazio a bordo. Ne approfitta particolarmente il bagagliaio, che arriva ora a 260 litri e continua fino ad un massimo di 350. Questo ci porta a parlare degli interni, decisamente più curati e sofisticati rispetto ad un tempo (la parentela con Renault qua è evidente). L’abitacolo presenta una copertura in tessuto molto moderna e personalizzabile esattamente come accade anche con la carrozzeria esterna. Fa bella mostra di sé il sistema di infotainment Smart Cross Connect. Già solamente con l’allestimento entry level avremo a disposizione diversi extra molto interessanti, come le luci diurne a LED, la chiusura centralizzate e altro ancora. La Smart ForTwo si è rinnovata profondamente, cercando di regalare una sensazione maggiormente orientata verso l’alto di gamma, mantenendo però un prezzo simile e auspicando una diffusione ancora maggiore.

Insieme alla ForTwo arriva anche la nuova ForFour, che sotto molti aspetti appare solamente come una versione a passo allungato della sua nuova sorella. La base comune rimane la stessa della Twingo, come già avevamo avuto modo di vedere nei vari video spia. La sua lunghezza arriva a 3,49 metri, quindi leggermente più compatta addirittura della Fiat 500. A livello meccanico rimane tutto identico a quanto già detto per la versione a tre porte, quindi con le tre varianti di motore e, naturalmente, il nuovo cambio automatico ribattezzato “twinmatic”. Le differenze sostanziali sono naturalmente nelle dimensioni e nella capienza. Il bagagliaio, ad esempio, parte da un minimo di 185 litri, ma può arrivare fino ad un apice di 975 litri complessivi. La fila di portiere posteriori presentano un finestrino con apertura a balestra e un’apertura che, secondo il costruttore, può arrivare fino ai 90° per facilitare l’accesso. Insomma, un mezzo decisamente più capiente e variegato, che godrà del vantaggio di non costare particolarmente di più rispetto alla sua versione a tre porte. Si parla di appena 650 € di differenza tra le due, con un prezzo di listino intorno ai 12.000 €. Una cifra che effettivamente potrebbe aiutare non poco alla diffusione dell’auto. Lo potremo scoprire a novembre, quando la vettura arriverà nei concessionari.

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1 commento

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  1. Radioattivo

    18 Luglio 2014 at 12:44

    Solo 1 cosa.. la siglia di apertura vostra non può DURARE 20 SECONDI !!!!!!!!!! DOPO 10 ti viene voglia di andare via…

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