Ford Focus MY 2015 – Primo Contatto

Ford Focus MY 2015 – Primo Contatto

Molto più di un semplice restyling per la vettura della casa dall'ovale blu

Ford Focus MY 2015 – Primo Contatto

Ford Focus – È stata presentata ai media italiani la nuova versione della Ford Focus nella splendida cornice della città di Malaga: rinnovata dentro e fuori, ha tutte le intenzioni di porsi ai vertici della propria categoria riconquistando i clienti che tra il 2000 ed il 2010 l’avevano resa la vettura più venduta del segmento C nel Bel Paese – merito anche della versione station wagon.

Andiamo ad analizzare insieme le novità che presto troveremo nelle concessionarie.

“Anticipate, Innovate, Incorporate”

Come spiegato da Rainer Wode, dal 1998 ad oggi la Focus ha venduto oltre 12 milioni di modelli nel mondo, la metà dei quali in Europa. Con ben 8 industrie al mondo impiegate nella produzione del suddetto modello e ben 140 paesi in cui poter vendere, la necessità di un nuovo piano evolutivo si era reso necessario. È così che nasce il progetto DNA, improntato a seguire di pari passo l’evolversi della tecnologia e delle persone in primis per poter meglio rispondere alle esigenze di tutti i giorni. Gli obiettivi all’ordine del giorno sono quindi di massima serietà ed impegno per tutto il gruppo Focus: si va dalla ricerca di un design fresco ed innovativo per passare allo studio di un tipo di guida sempre dinamico e sicuro, mettendo al primo posto il feedback che il cliente dà alla casa madre.

Apriamo come una matrioska la Nuova Focus per spiegare in modo quanto più dettagliato tutto ciò che c’è da sapere.

 

Design

Lo scopo principale del nuovo design targato Kinect 2.0 (Dynamics Lab), spiega Guy Mathot, è essere personale, dinamico, compatto e semplice contemporaneamente. Lo dimostra la nuova calandra anteriore che andrà a porsi su tutti i prossimi modelli della casa come simbolo distintivo, mentre dietro i fari sono stati assottigliati per dare un effetto di slancio e compattezza che poche auto – di segmento anche superiore – sanno dare. L’aggiunta di piccoli spoiler tanto davanti quanto dietro permette di abbassare il Cx e quindi i consumi senza togliere il piacere di guida. La stessa calandra anteriore è “attiva”, nel senso che collabora con tutto il corpo vettura a ridurre gli attriti dell’aria.

 

Interni

Un altro cambiamento radicale è stato il lavoro dedicato all’allestimento dell’ambiente che circonda guidatore e passeggeri. I sedili presentano un impiego di pelle e tessuti che tendono ad avvolgere che siede in una posizione che poco tende a stancare schiena, collo e fianchi. Grazie all’impiego di nuovi materiali è aumentata l’insonorizzazione interna, che promette di essere davvero bassa. Le plastiche morbide fanno da contorno ad un ambiente che vuole accogliere e coccolare chi vi sale a bordo. Nuovo il volante che incorpora molti dei tasti del sistema multimediale, semplici nella lettura ed a portata di dita; molti dati sono poi leggibili dal computer di bordo posto tra il contatore dei giri e quello della velocità, dove molte sono le possibilità di lettura: dal chilometraggio al navigatore, dalla velocità di bordo al consumo in tempo reale.

Una menzione speciale va al nuovo sistema di Infotainment SYNC 2, completamente nuovo nonché molto avanzato.

Ora lo schermo touchscreen da ben 8 pollici di diagonale ha permesso di togliere molti dei tasti presenti sulla vecchia versione semplificando la vita di chi guida. Diviso in 4 zone permette di scegliere tra radio, sistema multimediale, navigatore ed impostazioni del clima – quest’ultima è possibile anche tramite rotelle e tasti proprio sotto il navigatore. Con un tasto posto sul volante ci si mette in collegamento con SYNC2, chiedendogli veramente di tutto. Facciamo un esempio: siete fuori con amici la sera e volete andare a cenare in uno splendido ristorante giapponese? Il sistema della nuova Focus vi permetterà di trovare quello più vicino a voi con anche la possibilità di chiamarlo per prenotare i posti. Lo stesso vale con pompe di benzina e punti di interesse.

Inoltre la possibilità di connettere via bluetooth gli smartphone di qualsiasi natura – Apple, Android e Windows Phone – vi permetterà di fare e ricevere chiamate comodamente e senza staccare le mani dal volante.

La berlina è lunga in tutto 4358 mm, la wagon 4556 mm. La larghezza è di 1823 mm per entrambe mentre la berlina è più bassa della wagon (1484 contro 1505 mm). Il passo è di 2648 mm per entrambe mentre per quanto riguarda il bagagliaio si parte da una capienza minima (quindi con ruota di scorta) di 270 litri per la berlina – N.D. la wagon.

Sicurezza

In casa Ford non hanno certo badato a spese in ricerca per il campo della sicurezza.

Il primo punto riguarda la guida: aumentano la precisione dello sterzo, l’agilità del corpo vettura, il comfort mentre la stabilità rimane quella – da top di gamma. Il volante in particolare gira ora con angoli di sterzatura molto più piccoli dando un feeling maggiore al guidatore con l’asfalto e permettendo uno sforzo minore grazie ad un nuovo sistema elettronico di demoltiplicazione – o moltiplicazione alle alte velocità – con il preannunciato scopo di non far commettere errori.

Lo chassis anteriore adesso è attivo, nel se so che le barre rispondono ai G laterali piegandosi leggermente e permettendo di compiere curve migliori non alterando la struttura del corpo vettura, sempre solida e compatta. Ciò è dovuto ai cosiddetti Apron e Hat Bracket, strutture grandi pochi millimetri che permettono tali movimenti inavvertibili da guidatore e passeggeri.

Anche le sospensioni sono state rivedute e leggermente migliorate: davanti utilizzano il solito sistema McPherson e dietro un sistema Multilink a bracci indipendenti , tuttavia ora si muovono molto di meno riducendo di fatto il rollio grazie all’introduzione di nuovi gas e nuovi materiali.

Abbiamo poi l’ESC (Electronic Stability Control), che previene incidenti dell’ultimo secondo regolando poi il sovrasterzo venutosi a creare e rimettendo in carreggiata la vettura. Abbiamo poi l’ETS (Enhanced Transitional System), sistema che interviene sull’auto mentre il conducente guarda “comodamente” fuori dal finestrino o chiacchiera con i passeggeri, coadiuvato dall’EPAS. Esso riceve tramite sensori e videocamere un feedback dall’ambiente esterno permettendo di mantenere costante la distanza dal veicolo che precede o segnalarci se stiamo abbandonando la nostra corsia. Due led inseriti negli specchi retrovisori segnalano una vettura sopraggiungente permettendo di evitare uno scontro. Nelle fasi di parcheggio una telecamera posteriore ci indica l’angolo di sterzo e permette di calcolare la distanza da ostacoli che potremmo non notare. Ad ogni modo sarà presente il sistema che permette alla Focus di parcheggiarsi da sola in vari spazi, ovvero non solo orizzontalmente.

 

Motori

I motori per ora previsti in Italia sono: 1.0 EcoBoost da 100 e 125 cv, 1.5 EcoBoost da 150 cv, 1.5 Tdci da 95 e 120 cv, 2.0 Tdci da 150 cv e 1.6 gpl da 120 cv. Per le versioni dai 120 cv in su sarà previsto un cambio a 6 marce che potrà essere manuale o automatico. Da segnalare la funzione Start&Stop sulle vetture di tutta la gamma, berlina e wagon ed il fatto che tutti  i propulsori seguano già la normativa Euro 6.

Previsto a breve l’1.0 EcoTech con emissioni di anidride carbonica sotto 100 mg, un motore unico al mondo.

È escluso invece l’1.5 da 182 cv, ritenuto troppo potente e poco indispensabile nel nostro paese – non dimentichiamoci che uscirà in futuro la versione ST come di consueto.

In generale i consumi sono scesi fra il 5.5 e l’8%, mentre affidabilità e durata sono cresciute notevolmente grazie all’introduzione di nuove leghe leggere, parti piccolissime (DLC) ed autopulenti,  che riducono, tra le altre cose, l’attrito tra i vari ingranaggi, a loro volta diminuiti nel numero grazie all’introduzione di un primary drive. 

Le versioni disponibili al mercato sono così 12, ben sette in più rispetto alla prima versione della Focus, risalente al 1998.

 

Prezzi e versioni (IVA inclusa)

Tre le versioni proposte da Ford: Plus, Titanium e Titanium X, con allestimenti e prezzi diversi in base alle comodità dell’utilizzatore.

Plus: Al lancio la 1.0 EcoBoost da 100 cv costerà 18.750 euro, la 1.6 gpl avrà un price walk (aumento di prezzo) di 1.500 euro, la 1.5 Tdci di 2.250 euro e la 1.5 Tdci da 120 cv di 2.750 euro.

Titanium: i modelli sono come visto sopra ed i prezzi saranno: 21.250, 22.000 la gpl, 22,750 e 23.500 le due diesel.

Titanium X: i prezzi saranno rispettivamente di 23.000, 25.000 il 1.5 EcoBoost da 150 cv, 25.250 per la 1.5 Tdci da 120 cv e 27.250 euro per quella da 150 cv.

I prezzi fin qui visti riguardano la versione berlina 5 porte.

Per le versioni più potenti sarà disponibile il cambio PowerShift con un sovrapprezzo di 1.500 euro. Per quanto riguarda la versione wagon, in produzione da Marzo 2015, ad ogni versione qui vista vanno aggiunti 1.000 euro di sovrapprezzo.

In tutto ciò la nuova Ford Focus offre un pacchetto di ben 500 € rispetto al MY 2011, costando 250 € in meno: un totale di 750 € risparmiati da chi andrà a scegliere il MY2015.

Il lancio ufficiale in Italia avverrà il 22 e 23 Novembre per la versione berlina 5 porte, a Marzo per la wagon, con scopo quello di porsi ancora una volta a capo del proprio segmento, dove attualmente è terza (9% del mercato) dietro ad Alfa Romeo Giulietta (16%) e Volkswagen Golf (28%).

Andrea Villa

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