Mercedes Classe C BlueTEC Hybrid: primo contatto

Al top nei consumi

Mercedes Classe C – Da poco Mercedes ha vinto il titolo costruttori in Formula Uno e gran parte della superiorità è stata data dalla Power Unit (motore termico ed elettrico) che la casa stessa ha prodotto e rivelatosi vincente sin da subito. Verrebbe quindi da pensare che la tecnologia derivante dalla massima competizione venga poi travasata sulle automobili del gruppo Mercedes che ogni giorno circolano sulle nostre strade. Stranamente, non è così. Andando controcorrente la casa della Stella ha prelevato la tecnologia ibrida dalle auto e l’ha trasportata sulle monoposto. Come è possibile tutto ciò?

«Mercedes investe 5,6 miliardi di euro l’anno in ricerca e sviluppo, metà dei quali destinati alle cosiddette Green Technologies» spiega Eugenio Blasetti, Responsabile Marketing di Mercedes-Benz Italia, «ed al giorno d’oggi ben 50 modelli della nostra casa emettono meno di 120 g/km di CO2.». Il grafico presentatoci evidenzia l’impegno del colosso tedesco in ciò: dal 1995 ad oggi le emissioni si sono ridotte del 40% e nei prossimi due anni di un ulteriore 7%; il passo finale è di altri 21 punti percentuali entro il 2020 per rispettare le normative europee che saranno allora vigenti. Il piano con cui Mercedes sta attuando questa realtà è stato denominato Blue Efficiency e si basa su tre punti cardine: il downsizing del reparto meccanico, motore in primis. In secondo luogo tutti i propulsori seguono la normativa Euro 6 con emissioni ridottissime rispetto alla concorrenza ed infine l’impiego di materiali leggeri e resistenti per non gravare sul peso totale del mezzo garantendo un alto livello di sicurezza.
Il secondo step è stato quello del BlueTEC Hybrid, ovvero l’abbinata di un motore termico diesel e di uno, più piccolo, elettrico. Essi lavorano in modo congiunto per garantire consumi ridotti in ogni situazione e nonostante l’aumento di 100 chilogrammi che il comparto elettronico ha portato, i risultati in termini di riduzione delle emissioni ed abbassamento dei consumi è notevole. Per provare quanto detto è stata organizzata da Mercedes–Benz Italia non una semplice prova di guida, bensì un vero test che ha messo a dura prova la vettura ed i suoi guidatori – ovvero noi inviati.

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Carrozzeria ed interni
Il modello scelto per il “test” è stata la nuova Classe C300 BlueTEC Hybrid, che si presenta con un design rinnovato dentro e fuori. Rispetto al modello precedente ora è più lunga di 95 millimetri, per un totale di 4 metri e 68 centimetri, un passo di ben 2 metri ed 84 ed una larghezza di 181 centimetri. A giovarne è anche il bagaglio che ora raggiunge i 480 litri di capienza. Nel frontale si distingue dalle rivali ed anche dal modello che sostituisce per i fari che appaiono quasi incastonati nel corpo vettura senza per questo perdere lo stile Mercedes, con l’usuale calandra a porsi nel centro ed un Cx che nel complesso non intacca le prestazioni ed i consumi. Lateralmente la linea è pulita e solida mentre dietro si nota la forma dei fari, ora più tondeggianti.

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Internamente la qualità è quella tipica dei modelli Mercedes, con un alto livello di rifiniture e con qualche novità nel reparto tecnologico: sopra la consolle svetta il display centrale da 7” che pare quasi staccato dal corpo vettura, come fosse appoggiato e che mostra al conducente tutte le informazioni necessarie, con un sistema di infotainment in grado di offrire informazioni in tempo reale su traffico e meteo ovunque ci si trovi. Un altro scatto evolutivo è segnato dal touchpad collocato nel poggiamano il quale è in grado di leggere i comandi dettati dal dito dell’utente (lettere, numeri e caratteri speciali) per un uso intuitivo sin dalle prime volte. Infine è presente l’HUD (Head-Up Display), dispositivo che proietta le informazioni lette mentre si percorre una strada sul parabrezza, apparendo quindi immediatamente al guidatore e senza che questi si distragga dalla guida. Verranno pertanto segnalate velocità di marcia, limiti di velocità, istruzioni di navigazione. Come dicevamo prima, il peso è stato ridotto secondo le regole del Blue Efficiency senza per questo togliere rigidità al corpo vettura. Anzitutto la carrozzeria ibrida in alluminio pesa circa 70 kg in meno di una tradizionale costruzione in acciaio e nel complesso si ha un risparmio di 100 chili. L’uso di alluminio è passato dal 10% del modello precedente al 50% di quello attuale, il tutto a vantaggio dei consumi (-20%). La cella di sicurezza in caso d’urto è progettata da Mercedes per deformarsi in punti precisi calcolati e collaudati per garantire agli occupanti il minimo danno possibile.

Sicurezza
Sempre attenta in questo campo con soluzioni tecnologiche d’avanguardia ogni versione della Classe C, ergo non solo Hybrid, offre di serie l’Adaptative Brake con funzione Hold ed assistenza alla partenza in salita, Attention Assist per avvisare il conducente qualora i segnali di stanchezza fossero evidenti e tali da causare un colpo di sonno. Cofano motore attivo per attutire l’impatto di un eventuale pedone con le parti in metallo della vettura, Collision Prevention Assist Plus per avvisare il guidatore quando la distanza dalla vettura/ostacolo che precede è in prossimità di collisione, intervenendo se necessario con una frenata. Sistema di controllo della pressione degli pneumatici che avvisa immediatamente il conducente qualora i parametri non siano adeguati. ESP con ASR, kit di pronto soccorso e numerosi airbag per tutti gli occupanti del veicolo. Mercedes–Benz mette inoltre a disposizione da quest’anno un sistema di assistenza per incidenti e guasti di varia natura.

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Motori
Viene sfruttata su tutti i modelli la funzionalità Start&Stop oltre all’omologazione Euro 6, garantendo un ribasso dei consumi del 20%. I modelli che sfruttano questa tecnologia sono: C180, C200, C220, C250 ed il top di gamma C300. In quest’ultimo il sistema BlueTEC è Hybrid ovvero ci sono due motori a cooperare: un diesel ed uno elettrico. Il primo ha una cilindrata di 2143 cm3 e soli 4 cilindri, disponendo di una potenza di 204 cavalli, quello elettrico ne ha invece 27. La coppia erogata è di 500 Nm a 1600 – 1800 giri al minuto ed a gestire i rapporti ci pensa il cambio automatico 7G Tronic (oppure manualmente tramite palette dietro al volante), le emissioni dichiarate sono di 94 g/km e nel ciclo combinato occorrono solo 3,6 litri di diesel per percorrere 100 chilometri.
Per quanto riguarda la batteria elettronica è agli ioni di litio ad alto voltaggio ed è posizionata nella coda lateralmente al serbatoio del carburante ed avendo una capacità elevata è adatta ad accumulare l’energia prodotta dal motore termico, ma non solo. È presente infatti una pompa elettrica di depressione ed un impianto frenante sviluppato appositamente per questo modello, che consente alla batteria di ricaricarsi. Grazie ai componenti compatti la vettura non risente dell’aumento di peso in termini di consumo, prestazioni e stile di guida, ma anche di spazio nel bagagliaio, che rimane di 480 litri.

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Funzionalità del sistema Hybrid
Elenchiamo qui di seguito le caratteristiche del modello ibrido da noi provato.
Silent Start: il solo motore elettrico mette in moto la vettura e la fa avanzare per i primi metri.
Guida elettrica: ad una velocità autolimitata di 35 km/h è possibile utilizzare il solo motore elettrico, utile in città durante le ore di punta.
“Sailing”: in fase di rilascio e in presenza di leggere discese la vettura procede a motore spento. Il motore termico viene temporaneamente spento mentre quello elettrico produce coppia in rilascio mediante il recupero di energia, la quale viene immagazzinata nella batteria ad alto voltaggio per essere sempre pronta all’utilizzo. Se viene attivato il “Sailing Plus” si avrà minore energia accumulata ma una maggior percorrenza nell’immediato.
“Boost”: il motore elettrico, disponendo di un’elevata coppia, coadiuva il motore diesel offrendo al guidatore un’accelerazione maggiore in caso di sorpasso ed un piacere di guida sportivo.
Rigenerazione: quando durante la marcia viene tolto il pedale dall’acceleratore, comincia la fase di recupero dell’energia cinetica, trasformata in elettrica ed immagazzinata nelle batterie. Anche le fasi di frenata contribuiscono ad accumulare energia.

Dal nostro primo contatto è evidente che il conducente influenzerà molto i consumi nel ciclo combinato ma anche come la centralina interagisca tramite il display della consolle per “insegnare” a guidare in un modo che non penalizzi i consumi senza per questo togliere il piacere della guida, segnalando con scritte e colori la modalità con cui si sta percorrendo il tratto stradale e di conseguenza decidere come comportarsi.

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Dal 2009 ad oggi Mercedes–Benz ha introdotto la tecnologia ibrida nelle proprie vetture di serie ed il percorso intrapreso vedrà presto i suoi frutti con l’uscita di 10 nuovi modelli con tecnologia Plug-In Hybrid entro il 2017, un’evoluzione di quanto visto sinora con la Classe C 300 BlueTEC Hybrid poiché il motore elettrico svolgerà un ruolo di maggior importanza, riuscendo a spingere da solo la vettura per alcuni chilometri e senza far intervenire il propulsore termico.

Pneumatici
Un dato che non va tralasciato è quello che riguarda ciò che permette ad un’automobile di viaggiare su asfalto: lo pneumatico. Per la sua Classe C300 BlueTEC Hybrid Mercedes ha sviluppato in collaborazione con la casa nipponica Yokohama il modello di pneumatico ADVAN Sport V105, il quale può vantare stabilità di guida in rettilineo e soprattutto in appoggio in curva, handling e sicurezza nei cambi – anche repentini – di direzione ed una pronta risposta allo sterzo alle alte velocità; grip su asfalto bagnato che asciutto grazie ad una speciale costruzione con materiali moderni tra cui la micro-silica e l’Orange Oil, nientemeno che succo estratto dalla buccia degli agrumi e quindi ad impatto zero per l’ambiente. Il risultato è quindi di comfort ma anche di sicurezza.

Prezzi e versioni (IVA inclusa)
Mercedes Classe C300 BlueTEC Hybrid sarà presente in cinque versioni al momento del lancio: Executive, Business, Sport, Exclusive e Premium per soddisfare un’ampia gamma di clienti, dai privati alle flotte industriali grazie alle versioni appositamente studiate. I prezzi partono da € 44.080,00 per la Executive fino ai 50.058,00 della più ricca Premium.

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