WP_Post Object ( [ID] => 110189 [post_author] => 8 [post_date] => 2014-11-27 07:30:19 [post_date_gmt] => 2014-11-27 06:30:19 [post_content] => BMW X6 - A volte non é necessario fare delle rivoluzioni per trovare una formula vincente. Una casa come BMW, con anni di esperienza di alto livello dietro le spalle, lo ha sicuramente imparato molto bene. A volte per riuscire a creare una vettura degna del marchio dell’Elica é sufficiente andarla a rifinire, eliminando i difetti e marcando ancora di più i punti di forza. Questo é successo alla nuova BMW X6. Non lasciatevi ingannare da quanto traspare ad una prima occhiata. Potrebbe sembrare che la casa bavarese si sia limitata ad un semplice facelift per questo nuovo modello, ma così non è. Certo, come abbiamo già detto le differenze rispetto al passato non sono poi moltissime, ma si sono comunque concentrate su quello che c’era di importante, lasciando le rivoluzioni ai modelli futuri (qualcuno ha per caso detto X7?). Ecco allora che in Toscana, dove ci siamo recati per il nostro primo incontro con questa elegante signora su quattro ruote, ci siamo trovati di fronte un’auto senza alcun dubbio più rifinita nello stile e nel look. É la X6, nessun dubbio su questo e confonderla con altri modelli di BMW non é proprio possibile. A questa identità ben definita, però, si sono aggiunte linee più morbide e armoniose, grazie soprattutto ad un cofano ben marcato e scolpito. Le dimensioni della vettura sono rimaste praticamente le stesse, a parte qualche centimetro di differenza che necessiterebbe di più di un occhio esperto per essere notato. Sono state rifinite sia la caratteristica griglia a doppio rene, più prominente, alla quale si uniscono per la prima volta le coperture in vetro dei gruppi ottici, esattamente come avviene anche su altre vetture del marchio come la Serie 3. Qualche modifica in più la troviamo a livello del paraurti, dove troviamo nuove prese d’aria e gli sfoghi laterali per aiutare l’efficienza aerodinamica. Non a caso il lavoro dei tecnici tedeschi é stato premiato con un notevole cx di 0.32. Anche la zona posteriore della vettura é stata rifinita, sviluppando le linee in senso orizzontale e donando così all’auto un aspetto più basso, slanciato e filante.. Anche qui, però, parliamo di aggiustamenti, non di veri e propri cambiamenti. Da notare sulla fiancata la linea di mezza cintura che, invece che continuare fino al posteriore, si interrompe, facendone partire una terza e contribuendo a rendere più imponente il complesso dell’auto. Ultimo tocco di classe sono i cerchi in lega, dotati di un disegno esclusivo e di un diametro di 19 pollici. Ben più modifiche sono state riservate allo spazio interno. Particolarmente significativi sono stati i passi avanti per quanto riguarda la gestione dello spazio. Come detto, la nuova X6 non é particolarmente cambiata nelle dimensioni, ma la capacità interna, sia per passeggeri che per i bagagli, lo é di certo. Lo spazio di carico è di 580 litri con i sedili alzati. Se poi abbattiamo tutti i posti, allora tocchiamo la vetta dei 1525 litri. Anche lo spazio dedicato a testa e gambe é sensibilmente aumentato, per quanto questa caratteristica sia più sottile rispetto al balzo fatto dalla zona di carico e i passeggeri più alti potrebbero avere qualche piccolo fastidio sui sedili posteriori. Il cruscotto ha mantenuto essenzialmente la sua configurazione tradizionale, ma ha aggiunto un carico di novità, soprattutto a livello tecnologico, davvero di alto profilo. Il sistema di infotainment può contare ora su numerose funzioni di livello premium, che vanno ad arricchire il sempre ottimo software fornito dalla BMW (per noi uno dei migliori attualmente sul mercato). Parliamo ad esempio del nuovo head-up display a colori, il sistema Night Vision, e per il parcheggio ci sono la visione a 360° del Surround View e il Park Assistance. Il tutto visualizzato su uno schermo imponente tanto quanto la macchina: una diagonale da oltre 9 pollici con formato 16:9. Praticamente un tablet completo installato sulla vettura. Non é stato naturalmente dimenticato il lato “entertainment”, che oltre alle funzioni che già conosciamo del sistema tedesco aggiunge un potente impianto audio realizzato dalla Bang&Olufsen. Nonostante questo carico di tecnologia, però, BMW non ha certo ignorato il lato puramente “luxury” della vettura, con degli allestimenti degni del nome della casa, caratterizzati da un ampio uso di sellerie in pelle di alta qualità. bmw-x6-my-2015-primo-contatto_27 Naturalmente, parlando di BMW, anche a livello di motori abbiamo a che fare con unità di altissimo pregio. Come per il look della vettura, però, anche qui non ci sono delle rivoluzioni, bensì degli aggiustamenti e delle rifiniture. Sul mercato italiano avremo a che fare con tre meccaniche in totale: il V8 a benzina da 4.4 litri con potenza massima da 450 CV e coppia da 659 Nm, il sei cilindri turbodiesel da 258 CV, ma soprattutto il 3.000 triturbo Diesel che verrà montato sulla X6 M50d. Quest’ultima meccanica é un vero gioiello: parliamo di un’unita capace di sprigionare una potenza massima di 381 CV, ma é soprattutto la coppia ad impressionare: 740 Nm. Quest’ultima meccanica é stato l’oggetto di questo nostro primo contatto con la X6, che si é quindi presentata a noi in una delle sue vesti migliori. Vista la sua lunghezza di quasi cinque metri (4,91 per l’esattezza), ci si aspetterebbe di avere a che fare con una vettura impegnativa da guidare, ma così non é. Grazie ai numerosi aiuti alla guida e agli speciali pack dedicati, tra i quali sono incluse anche delle speciali sospensioni, la nuova X6 si guida quasi come se fosse un SUV compatto. Agile e scattante in ogni situazione, anche quando l’abbiamo portata su una strada di montagna dopo una giornata di pioggia. Qui la vettura, come potete vedere anche nella nostra video recensione, ha dovuto affrontare asfalto bagnato, foglie e fango, senza però mai perdere di aderenza e grip. Eccellente il silenzio interno dell’abitacolo, degno di vetture di segmento persino superiore a quello dei SUV di lusso. La meccanica della gamma M Performance, inoltre, consente a questa vettura di essere anche molto scattante, pur senza arrivare al punto da attaccarvi davvero al sedile. Grazie alle sospensioni dinamiche, inoltre, la X6 é in grado di diminuire in maniera decisiva il sottosterzo tipico della trazione integrale (l’unica disponibile sulla gamma). bmw-x6-my-2015-primo-contatto_77 In definitiva abbiamo a che fare con un vero e proprio gioiello di tecnica, lusso ed eleganza. Il prezzo di partenza, comunque, é in linea con quanto ci si aspetterebbe da una simile auto di lusso: si parte da 70.890 € per il modello 30d con motore turbodiesel da 258 CV. Il top di gamma, invece, é rappresentato dalla 50i con pacchetto M Sport, venduto a 103.750 €. La BMW M50d é invece prezzata a 98.950 €. Il lancio mondiale é programmato tra pochi giorni, più precisamente il prossimo 6 dicembre. 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BMW X6 MY 2015, primo contatto [FOTO e VIDEO]

Un gioiello di lusso e tecnologia

La nuova BMW X6 potrebbe sembrare uguale alla precedente. Il condizionale, però, è d'obbligo, in quanto in realtà la nuova generazione del SAC della casa bavarese è andata a rifinirsi proprio dove aveva più bisogno, creando quello che possiamo definire senza timor di smentita un vero e proprio gioiello del suo settore, con motori potenti, piacere di guida e tanto comfort

BMW X6 – A volte non é necessario fare delle rivoluzioni per trovare una formula vincente. Una casa come BMW, con anni di esperienza di alto livello dietro le spalle, lo ha sicuramente imparato molto bene. A volte per riuscire a creare una vettura degna del marchio dell’Elica é sufficiente andarla a rifinire, eliminando i difetti e marcando ancora di più i punti di forza. Questo é successo alla nuova BMW X6.

Non lasciatevi ingannare da quanto traspare ad una prima occhiata. Potrebbe sembrare che la casa bavarese si sia limitata ad un semplice facelift per questo nuovo modello, ma così non è. Certo, come abbiamo già detto le differenze rispetto al passato non sono poi moltissime, ma si sono comunque concentrate su quello che c’era di importante, lasciando le rivoluzioni ai modelli futuri (qualcuno ha per caso detto X7?). Ecco allora che in Toscana, dove ci siamo recati per il nostro primo incontro con questa elegante signora su quattro ruote, ci siamo trovati di fronte un’auto senza alcun dubbio più rifinita nello stile e nel look. É la X6, nessun dubbio su questo e confonderla con altri modelli di BMW non é proprio possibile. A questa identità ben definita, però, si sono aggiunte linee più morbide e armoniose, grazie soprattutto ad un cofano ben marcato e scolpito. Le dimensioni della vettura sono rimaste praticamente le stesse, a parte qualche centimetro di differenza che necessiterebbe di più di un occhio esperto per essere notato. Sono state rifinite sia la caratteristica griglia a doppio rene, più prominente, alla quale si uniscono per la prima volta le coperture in vetro dei gruppi ottici, esattamente come avviene anche su altre vetture del marchio come la Serie 3. Qualche modifica in più la troviamo a livello del paraurti, dove troviamo nuove prese d’aria e gli sfoghi laterali per aiutare l’efficienza aerodinamica. Non a caso il lavoro dei tecnici tedeschi é stato premiato con un notevole cx di 0.32. Anche la zona posteriore della vettura é stata rifinita, sviluppando le linee in senso orizzontale e donando così all’auto un aspetto più basso, slanciato e filante.. Anche qui, però, parliamo di aggiustamenti, non di veri e propri cambiamenti. Da notare sulla fiancata la linea di mezza cintura che, invece che continuare fino al posteriore, si interrompe, facendone partire una terza e contribuendo a rendere più imponente il complesso dell’auto. Ultimo tocco di classe sono i cerchi in lega, dotati di un disegno esclusivo e di un diametro di 19 pollici.

Ben più modifiche sono state riservate allo spazio interno. Particolarmente significativi sono stati i passi avanti per quanto riguarda la gestione dello spazio. Come detto, la nuova X6 non é particolarmente cambiata nelle dimensioni, ma la capacità interna, sia per passeggeri che per i bagagli, lo é di certo. Lo spazio di carico è di 580 litri con i sedili alzati. Se poi abbattiamo tutti i posti, allora tocchiamo la vetta dei 1525 litri. Anche lo spazio dedicato a testa e gambe é sensibilmente aumentato, per quanto questa caratteristica sia più sottile rispetto al balzo fatto dalla zona di carico e i passeggeri più alti potrebbero avere qualche piccolo fastidio sui sedili posteriori. Il cruscotto ha mantenuto essenzialmente la sua configurazione tradizionale, ma ha aggiunto un carico di novità, soprattutto a livello tecnologico, davvero di alto profilo. Il sistema di infotainment può contare ora su numerose funzioni di livello premium, che vanno ad arricchire il sempre ottimo software fornito dalla BMW (per noi uno dei migliori attualmente sul mercato). Parliamo ad esempio del nuovo head-up display a colori, il sistema Night Vision, e per il parcheggio ci sono la visione a 360° del Surround View e il Park Assistance. Il tutto visualizzato su uno schermo imponente tanto quanto la macchina: una diagonale da oltre 9 pollici con formato 16:9. Praticamente un tablet completo installato sulla vettura. Non é stato naturalmente dimenticato il lato “entertainment”, che oltre alle funzioni che già conosciamo del sistema tedesco aggiunge un potente impianto audio realizzato dalla Bang&Olufsen. Nonostante questo carico di tecnologia, però, BMW non ha certo ignorato il lato puramente “luxury” della vettura, con degli allestimenti degni del nome della casa, caratterizzati da un ampio uso di sellerie in pelle di alta qualità.

bmw-x6-my-2015-primo-contatto_27

Naturalmente, parlando di BMW, anche a livello di motori abbiamo a che fare con unità di altissimo pregio. Come per il look della vettura, però, anche qui non ci sono delle rivoluzioni, bensì degli aggiustamenti e delle rifiniture. Sul mercato italiano avremo a che fare con tre meccaniche in totale: il V8 a benzina da 4.4 litri con potenza massima da 450 CV e coppia da 659 Nm, il sei cilindri turbodiesel da 258 CV, ma soprattutto il 3.000 triturbo Diesel che verrà montato sulla X6 M50d. Quest’ultima meccanica é un vero gioiello: parliamo di un’unita capace di sprigionare una potenza massima di 381 CV, ma é soprattutto la coppia ad impressionare: 740 Nm. Quest’ultima meccanica é stato l’oggetto di questo nostro primo contatto con la X6, che si é quindi presentata a noi in una delle sue vesti migliori. Vista la sua lunghezza di quasi cinque metri (4,91 per l’esattezza), ci si aspetterebbe di avere a che fare con una vettura impegnativa da guidare, ma così non é. Grazie ai numerosi aiuti alla guida e agli speciali pack dedicati, tra i quali sono incluse anche delle speciali sospensioni, la nuova X6 si guida quasi come se fosse un SUV compatto. Agile e scattante in ogni situazione, anche quando l’abbiamo portata su una strada di montagna dopo una giornata di pioggia. Qui la vettura, come potete vedere anche nella nostra video recensione, ha dovuto affrontare asfalto bagnato, foglie e fango, senza però mai perdere di aderenza e grip. Eccellente il silenzio interno dell’abitacolo, degno di vetture di segmento persino superiore a quello dei SUV di lusso. La meccanica della gamma M Performance, inoltre, consente a questa vettura di essere anche molto scattante, pur senza arrivare al punto da attaccarvi davvero al sedile. Grazie alle sospensioni dinamiche, inoltre, la X6 é in grado di diminuire in maniera decisiva il sottosterzo tipico della trazione integrale (l’unica disponibile sulla gamma).

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In definitiva abbiamo a che fare con un vero e proprio gioiello di tecnica, lusso ed eleganza. Il prezzo di partenza, comunque, é in linea con quanto ci si aspetterebbe da una simile auto di lusso: si parte da 70.890 € per il modello 30d con motore turbodiesel da 258 CV. Il top di gamma, invece, é rappresentato dalla 50i con pacchetto M Sport, venduto a 103.750 €. La BMW M50d é invece prezzata a 98.950 €. Il lancio mondiale é programmato tra pochi giorni, più precisamente il prossimo 6 dicembre.

Nella prova:
Action cam – Nilox F-60

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