WP_Post Object ( [ID] => 114888 [post_author] => 37 [post_date] => 2015-01-17 15:35:18 [post_date_gmt] => 2015-01-17 14:35:18 [post_content] => Si è conclusa venerdì 16 gennaio la prima edizione di “Ex Machina”, un progetto promosso da Porsche Italia che ha visto la partecipazione di diversi gruppi di giovani alla ricerca di un’idea innovativa nell’ambito del digitale. Partner principale è stata senza dubbio H-Farm, ossia il principale Venture Incubator Italiano, nato per supportare le aziende in ottica digitale. La prima fase è stata infatti quella di selezionare le dieci migliori idee provenienti da tutta Italia per essere presentate alla stampa. Il mese di ottobre è stato il più impegnativo a causa dell’“hackathon”  all’interno di H-FARM,  una maratona di oltre 24 ore durante la quale i giovani partecipanti hanno elaborato idee su tre temi identificati da Porsche Consulting. I tre temi erano: “mass customization”, “net promoter score“ e “reti d’impresa”.  Da qui i top 10 hanno seguito un percorso all’interno di H-FARM di tipo intensivo durante il quale hanno sviluppato nel dettaglio i progetti e il business plan per poter presentarli alla giuria. Dopo una lunga consultazione tra i giurati Pietro Innocenti (Porsche Italia), Josef Nierling (Porsche Consulting), Andrea Casadei (H-FARM), Tomaso Carraro (Carraro), Stefano Consoli (Pulitori ed Affini),  Marco de Pascalis (Amaranto Investment), Ferruccio Ferragamo (Salvatore Ferragamo), Matteo Galimberti (Flexform), Elisa Menuzzo (Came), Emilio Mezzanotte (Brembo) e Manfredi Ucelli di Nemi (Bonfiglioli Motoriduttori spa) sono stati decretati i tre migliori progetti dei dieci portati avanti da ogni team. A vincere il primo premio è stato il team “I Soci”, costituito dalla veneziana Susanna Del Colle e dai friulani (Udine) Alessandro e Michele Leghissa. Il loro progetto si chiama Texturization: mediante l’utilizzo di display non emissivi a colori, flessibili e di forma irregolare, l’obbiettivo è quello di sostituire materiali naturali quali legno, carbonio e pietra, consentendo così un’illimitata personalizzazione one-to-one, mantenendo al contempo un unico prodotto all’origine che garantirebbe così un risparmio considerevole nei costi di produzione. Questi display dialogheranno con gli smartphone e verranno sfruttati anche nel marketing di prossimità con tecnologie iBeacon, Bluetooth 4.0 e modulo GPS. Ecco cosa hanno detto i fondatori di questo progetto al riguardo: «Un unico prodotto. Infiniti stili. II tuo» ha detto Susanna mentre Michele aggiunge: «In un mondo estremamente consumistico, con una personalizzazione di tale livello, si può ancora sentire un prodotto come proprio.» Per Alessandro infine il progetto significa «Il piacere di poter cambiare idea. Quando vuoi.» «Siamo molto soddisfatti: i progetti presentati dai 10 team finalisti hanno riscosso molto interesse e troveranno sicuramente un’applicazione. Inoltre abbiamo creato un format completamente nuovo – ha detto Pietro Innocenti, Direttore Generale di Porsche Italia - al quale hanno aderito diversi nostri clienti che rappresentano realtà eccellenti dell’imprenditoria italiana e che, come noi, hanno sentito l’esigenza  di agire concretamente rispetto al problema del futuro delle giovani generazioni. Per noi è stato inoltre un piacere misurarci in questa nuova esperienza avvalendoci di partner qualificati come Porsche Consulting ed H-FARM, con i quali abbiamo trovato la strada per presentarci al mondo dei giovani in una veste nuova, che è stata positivamente recepita e che sono sicuro avrà altri sviluppi nel prossimo futuro.» Secondo e terzo posto rispettivamente per il progetto Ex Lab (Gabriele Garofalo, Alessio Patron e Giovanni Fontana) e +Plustomization (Andrea Roberto Botta, Andrea Forapani e Chiara Turpini). La giuria ha tenuto a precisare come la qualità di ogni singolo lavoro si sia rivelata ottima e che alla fine soltanto chi ha saputo lavorare al meglio su ognuno dei tre temi proposti all’inizio ha potuto ottenere un punteggio tale da svettare sopra la concorrenza. Prima della cerimonia di premiazione, avvenuta nel contesto dell’incontro con la stampa, si è  svolta, a porte chiuse, un’asta battuta dalla casa d’aste Maison Bibelot, durante la quale è stata data l’opportunità alle Aziende partner di acquisire la licenza di utilizzo dei progetti sviluppati dai team, attribuendo agli stessi un valore economico. Josef Nierling, Amministratore Delegato di Porsche Consulting Srl, al termine della cerimonia di premiazione ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto, che ha visto la partecipazione di tanti giovani talentuosi e di eccellenti imprese del nostro Paese. Sono convinto che il progetto “Ex Machina” rappresenti la forte volontà della buona industria di ripartire, di tornare a crescere attraverso l’innovazione e gli investimenti sui giovani, lasciandosi quindi alle spalle la congiuntura negativa e il pessimismo e puntando alla prosperità dell’Italia.»   Andrea Villa [post_title] => Si è concluso "Ex Machina" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => si-e-concluso-ex-machina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-01-17 15:35:18 [post_modified_gmt] => 2015-01-17 14:35:18 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=114888 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Si è concluso “Ex Machina”

Un progetto promosso da Porsche Italia

Nell'arco di pochi mesi dieci gruppi, ognuno dei quali composto da tre persone di età compresa tra i 21 ed i 35 anni, si sono dati sfida nella creazione di un progetto che possa facilitare le aziende abbattendo i costi, che nel nostro paese paiono sempre più elevati, aumentando al contempo l'efficienza. Porsche ha dato una dimostrazione di come l'Italia sia fucina di talenti ed idee vincenti grazie ad un programma ben definito e quantomai esauriente in termini preparatori e lavorativi.
Si è concluso “Ex Machina”

Si è conclusa venerdì 16 gennaio la prima edizione di “Ex Machina”, un progetto promosso da Porsche Italia che ha visto la partecipazione di diversi gruppi di giovani alla ricerca di un’idea innovativa nell’ambito del digitale.

Partner principale è stata senza dubbio H-Farm, ossia il principale Venture Incubator Italiano, nato per supportare le aziende in ottica digitale. La prima fase è stata infatti quella di selezionare le dieci migliori idee provenienti da tutta Italia per essere presentate alla stampa. Il mese di ottobre è stato il più impegnativo a causa dell’“hackathon”  all’interno di H-FARM,  una maratona di oltre 24 ore durante la quale i giovani partecipanti hanno elaborato idee su tre temi identificati da Porsche Consulting. I tre temi erano: “mass customization”, “net promoter score“ e “reti d’impresa”.  Da qui i top 10 hanno seguito un percorso all’interno di H-FARM di tipo intensivo durante il quale hanno sviluppato nel dettaglio i progetti e il business plan per poter presentarli alla giuria.

Dopo una lunga consultazione tra i giurati Pietro Innocenti (Porsche Italia), Josef Nierling (Porsche Consulting), Andrea Casadei (H-FARM), Tomaso Carraro (Carraro), Stefano Consoli (Pulitori ed Affini),  Marco de Pascalis (Amaranto Investment), Ferruccio Ferragamo (Salvatore Ferragamo), Matteo Galimberti (Flexform), Elisa Menuzzo (Came), Emilio Mezzanotte (Brembo) e Manfredi Ucelli di Nemi (Bonfiglioli Motoriduttori spa) sono stati decretati i tre migliori progetti dei dieci portati avanti da ogni team.

A vincere il primo premio è stato il team “I Soci”, costituito dalla veneziana Susanna Del Colle e dai friulani (Udine) Alessandro e Michele Leghissa. Il loro progetto si chiama Texturization: mediante l’utilizzo di display non emissivi a colori, flessibili e di forma irregolare, l’obbiettivo è quello di sostituire materiali naturali quali legno, carbonio e pietra, consentendo così un’illimitata personalizzazione one-to-one, mantenendo al contempo un unico prodotto all’origine che garantirebbe così un risparmio considerevole nei costi di produzione. Questi display dialogheranno con gli smartphone e verranno sfruttati anche nel marketing di prossimità con tecnologie iBeacon, Bluetooth 4.0 e modulo GPS. Ecco cosa hanno detto i fondatori di questo progetto al riguardo: «Un unico prodotto. Infiniti stili. II tuo» ha detto Susanna mentre Michele aggiunge: «In un mondo estremamente consumistico, con una personalizzazione di tale livello, si può ancora sentire un prodotto come proprio.» Per Alessandro infine il progetto significa «Il piacere di poter cambiare idea. Quando vuoi.»

«Siamo molto soddisfatti: i progetti presentati dai 10 team finalisti hanno riscosso molto interesse e troveranno sicuramente un’applicazione. Inoltre abbiamo creato un format completamente nuovo – ha detto Pietro Innocenti, Direttore Generale di Porsche Italiaal quale hanno aderito diversi nostri clienti che rappresentano realtà eccellenti dell’imprenditoria italiana e che, come noi, hanno sentito l’esigenza  di agire concretamente rispetto al problema del futuro delle giovani generazioni. Per noi è stato inoltre un piacere misurarci in questa nuova esperienza avvalendoci di partner qualificati come Porsche Consulting ed H-FARM, con i quali abbiamo trovato la strada per presentarci al mondo dei giovani in una veste nuova, che è stata positivamente recepita e che sono sicuro avrà altri sviluppi nel prossimo futuro.»

Secondo e terzo posto rispettivamente per il progetto Ex Lab (Gabriele Garofalo, Alessio Patron e Giovanni Fontana) e +Plustomization (Andrea Roberto Botta, Andrea Forapani e Chiara Turpini). La giuria ha tenuto a precisare come la qualità di ogni singolo lavoro si sia rivelata ottima e che alla fine soltanto chi ha saputo lavorare al meglio su ognuno dei tre temi proposti all’inizio ha potuto ottenere un punteggio tale da svettare sopra la concorrenza. Prima della cerimonia di premiazione, avvenuta nel contesto dell’incontro con la stampa, si è  svolta, a porte chiuse, un’asta battuta dalla casa d’aste Maison Bibelot, durante la quale è stata data l’opportunità alle Aziende partner di acquisire la licenza di utilizzo dei progetti sviluppati dai team, attribuendo agli stessi un valore economico.

Josef Nierling, Amministratore Delegato di Porsche Consulting Srl, al termine della cerimonia di premiazione ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo progetto, che ha visto la partecipazione di tanti giovani talentuosi e di eccellenti imprese del nostro Paese. Sono convinto che il progetto “Ex Machina” rappresenti la forte volontà della buona industria di ripartire, di tornare a crescere attraverso l’innovazione e gli investimenti sui giovani, lasciandosi quindi alle spalle la congiuntura negativa e il pessimismo e puntando alla prosperità dell’Italia.»

 

Andrea Villa

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati