Pagani, il pensionamento della Zonda può aspettare

Pagani, il pensionamento della Zonda può aspettare

In arrivo nuovo esemplare unico

Pagani - Il mito Zonda sembra non morire mai, e va bene così: un nuovo esemplare sarebbe in dirittura di arrivo. La sua caratteristica? Niente tetto rigido e un rude cambio manuale
Pagani, il pensionamento della Zonda può aspettare

Pagani Zonda 760 Roadster. Questa sarebbe la base che il marchio di San Cesario sul Panaro avrebbe preso per costruire l’ennesimo esemplare unico della tanto amata Zonda. Per essere più precisa, la prima supercar di Pagani in assoluto sarebbe dotata, in questa variante, di un buon vecchio cambio manuale.

Eh sì, sembra che Pagani non sia del tutto pronta a mandare in pensione la Zonda visto che ci sarebbero ancora molti appassionati sparsi per il mondo a pagare il prezzo pieno pur di avere in garage una delle sportive più estreme di sempre. La Zonda Revolucion era stata presenatata a giugno 2013 e doveva essere l’ultima della serie Zonda, ma la domanda della clientela nei confronti di questo modello sembra ancora essere forte. L’ultima Zonda in data sarà una 760 Roadster dotata di trasmissione meccanica.

Al momento la supercar italiana si troverebbe a Londra dove un trattamento di pellicola adesiva le sarebbe applicato per salvaguardare la sua carrozzeria. La ditta che si occupa del processo è Topaz e, per l’aneddoto, Horacio Pagani in persona sarebbe andato a far visita ai locali di recente per essere sicuro che tutto venisse realizzato come previsto.

Ricordiamo che la Pagani Zonda 760 è dotata di un motore V12 7.3 litri aspirato in grado di sfornare ben 730 CV di potenza massima. Per gli amanti di track day era disponibile anche la Zonda R con svariate migliorie, la quale è riuscita a girare al Nurburgring in soli 6:47.

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