WP_Post Object ( [ID] => 116146 [post_author] => 8 [post_date] => 2015-01-29 16:45:52 [post_date_gmt] => 2015-01-29 15:45:52 [post_content] => Honda CR-V – Il segmento dei SUV è ormai innegabilmente diventato uno dei più competitivi dell’intero mercato. I motivi sono molteplici, ma il risultato é che la maggior parte delle case ha finito per proporre, con più o meno successo, almeno un modello di questo genere. L’Honda CR-V può vantare di essere uno di quelli di maggior successo, senza contare che per la casa giapponese si tratta di una delle gamme più importanti in assoluto per la diffusione in Europa. Ecco perché il nuovo model year preparato per il 2015 rischiava di essere una scommessa. Come si dice in questi casi, squadra che vince non si cambia. Così ha fatto la casa giapponese, andando a ritoccare l’estetica della CR-V solo dove necessario, e mettendo poi mano ad optional e soprattutto alle meccaniche. Siamo quindi andati in Spagna, per provare il nuovo quattro cilindri diesel 1.600 i-DTEC che arriverà nei prossimi mesi sul mercato, associato al nuovo cambio automatico a nove rapporti, al debutto assoluto. Parliamo prima di tutto dell’estetica: nonostante non sia stata rivoluzionata, ci sono comunque delle differenze che hanno sensibilmente migliorato il look della CR-V. Grazie al feedback dei clienti, é stata resa più massiccia la zona del paraurti frontale e in generale del muso, che ora può contare anche con una serie di inserti cromati che alzano decisamente la sensazione di qualità del mezzo. Anche i gruppi ottici sono stati aggiornati, soprattutto sulla zona posteriore. Il quadro é stato completato anche da una nuova scelta di design per i cerchi in lega. Il tutto per ottenere una vettura più moderna e accattivante. Anche all’interno le differenze sono sottili, ma questo non é certo un male. I tecnici giapponesi hanno scelto di mettere mano più che altro sui materiali, confermando in toto il design e l’approccio al sistema di infotainment, che può godere di uno schermo touchscreen da 7 pollici. Qui troviamo il rinnovato sistema operativo Honda Connect basato su Android, quindi particolarmente adatto alla connessione con smartphone e tablet (sia Bluetooth che USB), arricchito da una scelta di app particolarmente interessanti, tra cui la sempre utile aHa per trovare praticamente qualsiasi cosa basandosi sui servizi di localizzazione, dai ristoranti agli alberghi, fino addirittura alla sintonizzazione delle radio. Il sistema di navigazione GPS é curato dalla Garmin è già solo questo fatto dovrebbe essere garanzia di qualità. Concludiamo con lo spazio a disposizione, davvero notevole. Qui non era veramente necessario mettere mano a niente: la CR-V comoda era e comoda é rimasto. Soprattutto il bagagliaio é notevole, persino per gli standard del segmento. Si passa da una base di 589 litri per arrivare fino ad un apice di ben 1.648 litri con tutti i sedili abbassati. honda-cr-v-2015-primo-contatto_12 La novità più grande, come detto, é però sotto al cofano. Il “vecchio” 2.200 Diesel é infatti andato in pensione, sostituito da un’unità a quattro cilindri con una cubatura da 1.600 cc, turbo a doppio stadio e omologazione Euro 6. Si tratta di una meccanica capace di sviluppare una potenza massima di ben 160 CV, a fronte di una coppia di 350 Nm. Il tutto è stato concepito per riuscire a fornire un’esperienza di guida piacevole insieme a consumi il più possibile contenuti. Come se questo nuovo motore non fosse già abbastanza, però, la casa giapponese ha deciso anche di lanciare il nuovissimo cambio automatico a nove rapporti, che va a sostituire il vecchio modello a cinque. Disponibile su tutta la gamma diesel (che prevede anche il 1.600 da 120 CV), il nuovo automatico ha consentito di alleggerire in maniera significativa la struttura dell’auto. Rispetto al vecchio cambio, la CR-V “dimagrisce” di ben 35 kg e se paragoniamo il peso del nuovo 1.600 con il vecchio 2.200, allora arriviamo a perdere addirittura altri 65 kg. honda-cr-v-2015-primo-contatto_02 Un alleggerimento che contribuisce soprattutto a migliorare consumi ed emissioni, piuttosto che le prestazioni vere e proprie (comunque buone se si considera a che tipo di pubblico é destinata la CR-V, dato che le informazioni ufficiali parlano di uno 0-100 completandole in 9,7 secondi con l’automatico). Grazie alla trazione integrale, questo SUV si trasforma davvero in un veicolo “sportivo” (non corsaiolo) dalle doti davvero interessanti. Una buona potenza che si traduce in un’esperienza di guida votata soprattutto alla tranquillità. Grazie al grip fornito dalla trazione integrale, é davvero difficile mettere in difficoltà la sua tenuta di strada. Anche perché la dotazione della vettura é particolarmente ricca anche in tema di aiuti alla guida: basti pensare che su questo facelift fa il suo esordio l’interessantissimo Intelligent Adaptive Cruise Control (i-ACC), in grado non solo di variare la sua velocità a seconda della distanza dell’auto che si trova davanti, ma addirittura capace di prevedere un cambio di corsia di un’auto posta ai nostri lati e quindi di reagire di conseguenza rallentando (e non accelerando, tagliando la strada, come molti automobilisti fanno normalmente). Unito al sistema di controllo dell’angolo cieco e della corsia, senza dimenticare la frenata di emergenza, abbiamo a che fare con una dotazione davvero completa. honda-cr-v-2015-primo-contatto_23 In definitiva, quindi, stiamo parlando di un veicolo dalle doti notevoli, che con il suo 1.600 diesel potrebbe davvero incontrare l’apprezzamento di molti in Italia. Anche i consumi, del resto, aiutano. I dati ufficiali parlano di una media nel ciclo combinato europeo di 4,9 litri/100 km. Ottimo risultato, tenendo conto del peso e della potenza del mezzo, per quanto naturalmente questo dato andrà verificato su percorsi più lunghi di questo nostro primo contatto, durante il quale ci siamo tenuti su medie un po’ superiori (del resto si tende sempre a “tirare” un po’ queste auto quando si guidano per la prima volta). Il debutto nei concessionari è previsto per il prossimo aprile, durante il quale è stato già programmato anche il primo porte aperte (18-19 aprile). Il prezzo ancora non è stato annunciato ufficialmente, ma si parla di un prezzo di partenza intoro ai 27.000 €. [post_title] => Honda CR-V MY 2015, primo contatto [FOTO e TEST VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => honda-cr-v-my-2015-primo-contatto-foto-e-test-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-02-06 15:24:59 [post_modified_gmt] => 2015-02-06 14:24:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=116146 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Honda CR-V MY 2015, primo contatto [FOTO e TEST VIDEO]

Nuovo 1.600 i-DTEC da 160 CV e automatico a nove rapporti

La Honda CR-V si presenta sul mercato 2015 con delle sostanziali modifiche a livello estetico e, soprattutto, con un nuovo motore diesel, che insieme al cambio automatico a nove rapporti promette di essere il vero "piatto forte" dell'offerta giapponese per il nuovo anno

Honda CR-V – Il segmento dei SUV è ormai innegabilmente diventato uno dei più competitivi dell’intero mercato. I motivi sono molteplici, ma il risultato é che la maggior parte delle case ha finito per proporre, con più o meno successo, almeno un modello di questo genere. L’Honda CR-V può vantare di essere uno di quelli di maggior successo, senza contare che per la casa giapponese si tratta di una delle gamme più importanti in assoluto per la diffusione in Europa. Ecco perché il nuovo model year preparato per il 2015 rischiava di essere una scommessa. Come si dice in questi casi, squadra che vince non si cambia. Così ha fatto la casa giapponese, andando a ritoccare l’estetica della CR-V solo dove necessario, e mettendo poi mano ad optional e soprattutto alle meccaniche. Siamo quindi andati in Spagna, per provare il nuovo quattro cilindri diesel 1.600 i-DTEC che arriverà nei prossimi mesi sul mercato, associato al nuovo cambio automatico a nove rapporti, al debutto assoluto.

Parliamo prima di tutto dell’estetica: nonostante non sia stata rivoluzionata, ci sono comunque delle differenze che hanno sensibilmente migliorato il look della CR-V. Grazie al feedback dei clienti, é stata resa più massiccia la zona del paraurti frontale e in generale del muso, che ora può contare anche con una serie di inserti cromati che alzano decisamente la sensazione di qualità del mezzo. Anche i gruppi ottici sono stati aggiornati, soprattutto sulla zona posteriore. Il quadro é stato completato anche da una nuova scelta di design per i cerchi in lega. Il tutto per ottenere una vettura più moderna e accattivante.

Anche all’interno le differenze sono sottili, ma questo non é certo un male. I tecnici giapponesi hanno scelto di mettere mano più che altro sui materiali, confermando in toto il design e l’approccio al sistema di infotainment, che può godere di uno schermo touchscreen da 7 pollici. Qui troviamo il rinnovato sistema operativo Honda Connect basato su Android, quindi particolarmente adatto alla connessione con smartphone e tablet (sia Bluetooth che USB), arricchito da una scelta di app particolarmente interessanti, tra cui la sempre utile aHa per trovare praticamente qualsiasi cosa basandosi sui servizi di localizzazione, dai ristoranti agli alberghi, fino addirittura alla sintonizzazione delle radio. Il sistema di navigazione GPS é curato dalla Garmin è già solo questo fatto dovrebbe essere garanzia di qualità. Concludiamo con lo spazio a disposizione, davvero notevole. Qui non era veramente necessario mettere mano a niente: la CR-V comoda era e comoda é rimasto. Soprattutto il bagagliaio é notevole, persino per gli standard del segmento. Si passa da una base di 589 litri per arrivare fino ad un apice di ben 1.648 litri con tutti i sedili abbassati.

honda-cr-v-2015-primo-contatto_12

La novità più grande, come detto, é però sotto al cofano. Il “vecchio” 2.200 Diesel é infatti andato in pensione, sostituito da un’unità a quattro cilindri con una cubatura da 1.600 cc, turbo a doppio stadio e omologazione Euro 6. Si tratta di una meccanica capace di sviluppare una potenza massima di ben 160 CV, a fronte di una coppia di 350 Nm. Il tutto è stato concepito per riuscire a fornire un’esperienza di guida piacevole insieme a consumi il più possibile contenuti. Come se questo nuovo motore non fosse già abbastanza, però, la casa giapponese ha deciso anche di lanciare il nuovissimo cambio automatico a nove rapporti, che va a sostituire il vecchio modello a cinque. Disponibile su tutta la gamma diesel (che prevede anche il 1.600 da 120 CV), il nuovo automatico ha consentito di alleggerire in maniera significativa la struttura dell’auto. Rispetto al vecchio cambio, la CR-V “dimagrisce” di ben 35 kg e se paragoniamo il peso del nuovo 1.600 con il vecchio 2.200, allora arriviamo a perdere addirittura altri 65 kg.

honda-cr-v-2015-primo-contatto_02

Un alleggerimento che contribuisce soprattutto a migliorare consumi ed emissioni, piuttosto che le prestazioni vere e proprie (comunque buone se si considera a che tipo di pubblico é destinata la CR-V, dato che le informazioni ufficiali parlano di uno 0-100 completandole in 9,7 secondi con l’automatico). Grazie alla trazione integrale, questo SUV si trasforma davvero in un veicolo “sportivo” (non corsaiolo) dalle doti davvero interessanti. Una buona potenza che si traduce in un’esperienza di guida votata soprattutto alla tranquillità. Grazie al grip fornito dalla trazione integrale, é davvero difficile mettere in difficoltà la sua tenuta di strada. Anche perché la dotazione della vettura é particolarmente ricca anche in tema di aiuti alla guida: basti pensare che su questo facelift fa il suo esordio l’interessantissimo Intelligent Adaptive Cruise Control (i-ACC), in grado non solo di variare la sua velocità a seconda della distanza dell’auto che si trova davanti, ma addirittura capace di prevedere un cambio di corsia di un’auto posta ai nostri lati e quindi di reagire di conseguenza rallentando (e non accelerando, tagliando la strada, come molti automobilisti fanno normalmente). Unito al sistema di controllo dell’angolo cieco e della corsia, senza dimenticare la frenata di emergenza, abbiamo a che fare con una dotazione davvero completa.

honda-cr-v-2015-primo-contatto_23

In definitiva, quindi, stiamo parlando di un veicolo dalle doti notevoli, che con il suo 1.600 diesel potrebbe davvero incontrare l’apprezzamento di molti in Italia. Anche i consumi, del resto, aiutano. I dati ufficiali parlano di una media nel ciclo combinato europeo di 4,9 litri/100 km. Ottimo risultato, tenendo conto del peso e della potenza del mezzo, per quanto naturalmente questo dato andrà verificato su percorsi più lunghi di questo nostro primo contatto, durante il quale ci siamo tenuti su medie un po’ superiori (del resto si tende sempre a “tirare” un po’ queste auto quando si guidano per la prima volta). Il debutto nei concessionari è previsto per il prossimo aprile, durante il quale è stato già programmato anche il primo porte aperte (18-19 aprile). Il prezzo ancora non è stato annunciato ufficialmente, ma si parla di un prezzo di partenza intoro ai 27.000 €.

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