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Guerra ai diesel, nel 2015 in Francia si stanzieranno 140 milioni di euro per sostituirli

Previsti bonus fino a 10.000 euro per chi sceglierà un'auto elettrica

Il primo ministro francese Manuel Valls auspica di eliminare tutti i diesel da Parigi entro il 2020. Tanti gli incentivi per chi deciderà di passare ad un'auto elettrica o ibrida
Guerra ai diesel, nel 2015 in Francia si stanzieranno 140 milioni di euro per sostituirli

Guerra ai diesel – La guerra ai motori diesel è iniziata. Il progetto di Manuel Valls, primo ministro francese, sostenuto anche dal sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, che auspica di eliminare tutti i diesel dalla capitale transalpina entro il 2020, prevede fino a 10.000 euro di incentivi per chi deciderà di cambiare la sua vecchia macchina a gasolio, di almeno 13 anni, con una elettrica, nuova o usata, e fino a 6.500 a chi la sostituirà con un’ibrida. Solo 500 per chi, invece, opterà per un benzina.

A fine anno la Francia ospiterà la Conferenza internazionale sul clima e il progetto di Valls si pone in netto contrasto con la politica tenuta dai precedenti governi, che avevano pesantemente favorito il gasolio. Infatti, in Francia l’80% del parco circolante va con questo combustibile e la percentuale di auto nuove a gasolio è molto più alta che nel resto d’Europa (il 64% nel 2014, addirittura il 73% nel 2012). Per questo motivo nel 2015 saranno stanziati 140 milioni di euro per gli incentivi alla sostituzione dei vecchi diesel con ibride ed elettriche, disponibili a partire dal 1° aprile. Buone notizie per la Renault, che ha in gamma diversi veicoli a batterie, dato che è prevista anche l’installazione di colonnine elettriche private incentivate tramite il meccanismo del credito d’imposta, lo Stato sovvenzionerà, infatti, il 30% della spesa. Ma ringrazia anche il mercato dei veicoli elettrici che potrebbe crescere del 50%.

Oltre al bonus verrà creato il  “certificato di qualità dell’aria”, con colori differenti in funzione delle soglie di emissioni inquinanti dei veicoli, che avranno la possibilità di circolare anche durante i picchi di inquinamento dell’aria o nelle zone a traffico limitato. I certificati saranno gratuiti e saranno consegnati via internet in base ai dati contenuti nel libretto di ogni veicolo.

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