Rimini: 24 denunce per truffa ai danni di 5 assicurazioni

Rimini: 24 denunce per truffa ai danni di 5 assicurazioni

Un giro d'affari da un milione di euro. I denunciati sono tutti carrozzieri e periti

La polizia di Rimini ha portato alla luce una maxi truffa in cui le persone arrestate, che sapevano come muoversi al meglio grazie alle proprie professioni, facevano domanda di rimborso alle assicurazioni per sinistri puramente inventati. Le indagini hanno permesso di scoprire che tra le parti coinvolte spesso sussisteva un rapporto di conoscenza e che le stesse erano sempre coinvolte in più incidenti, con ruoli ogni volta differenti
Rimini: 24 denunce per truffa ai danni di 5 assicurazioni

“Passione truffe” è il nome dell’operazione che ha portato alla luce un giro d’affari da un milione di euro, oltre a 24 denunce per truffa ai danni di 5 compagnie assicurative. Associazione a delinquere e fraudolento danneggiamento di beni assicurati sono le accuse mosse dalla polizia stradale di Rimini alle persone coinvolte, tutte di età compresa tra i 25 e i 52 anni, residenti nel principale centro della Riviera romagnola e provincia.

Carrozzieri e periti assicurativi che, richiedendo il rimborso per falsi sinistri o approfittando di quelli realmente accaduti, truffavano le compagnie. Il campanello d’allarme è suonato quando dopo alcune ricerche è emerso che in alcuni incidenti, avvenuti in momenti differenti, sussisteva un rapporto di conoscenza tra le parti coinvolte. Insospettiti, i poliziotti sono andati a fondo con le indagini scoprendo inoltre che in molti casi gli “attori” – ed è proprio il caso di dirlo – coinvolti, erano sempre le stesse persone.

I denunciati, beneficiari o testimoni degli incidenti, di volta in volta giocavano un ruolo differente, in base alla truffa del momento. Facile per loro muoversi in questo campo, dal momento che professionalmente erano tutti legati all’ambito dell’infortunistica stradale.

In poco tempo infatti i truffatori riuscivano a produrre tutto il materiale necessario – foto e documenti amministrativi – per attivare le pratiche di risarcimento del danno. Con la complicità degli stessi periti erano inoltre in grado di “mettere in scena” incidenti mai avvenuti, salvo poi richiederne comunque il risarcimento.

Gli agenti sono riusciti però a ricostruire nel dettaglio ogni singolo incidente-truffa e al momento le indagini stanno proseguendo.

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