WP_Post Object ( [ID] => 122365 [post_author] => 8 [post_date] => 2015-03-23 10:59:33 [post_date_gmt] => 2015-03-23 09:59:33 [post_content] => La leggendaria De Tomaso sarebbe finalmente stata venduta. Senza troppi proclami e, al momento, senza un vero comunicato ufficiale, ma sembra che le cose siano ormai concluse. Lo riporta Auto Motor und Sport, quindi una fonte con una certa credibilità. Ad aggiudicarsi i diritti della storica “T” di Modena sarebbe stata la L3 Holding, una società con sede in Svizzera e in Lussemburgo, la quale avrebbe piazzato un’offerta finale da 2,05 milioni di euro. Una cifra incredibilmente modesta se si pensa al valore della casa e della sua storia, ma pare che la L3 fosse l’unica società che abbia presentato un’offerta concreta e che, allo stesso tempo, abbia anche mostrato di avere un business plan credibile. Come ormai spesso accade, la L3 Holding è semplicemente a capo di un’associazione di industrie provenienti da Cina e Italia, ma dovrebbe essere comunque il punto massimo a cui la De Tomaso dovrà d’ora in poi rispondere. Secondo il piano industriale della società, la casa modenese assumerà fino a 360 dipendenti in totale ed entro la fine della decade (in altre parole entro il 2020) ricomincerà a produrre auto. La prima, sempre secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere una sportiva con motore centrale. Il target della nuova gestione dovrebbe essere una produzione di circa 4.500 esemplari l’anno, con uno stabilimento presso Torino. Sempre secondo il giornale tedesco, una delle aziende con maggiori contatti con la L3 Holding sarebbe la Genii Capital, il cui CEO è niente meno che Gerard Lopez, ovvero l’attuale capo della squadra Lotus di Formula 1. Lopez è sempre stato un affarista in grado di scommettere molto bene sul mercato (ad esempio, fu uno dei primi ad investire sul progetto Skype e ben sappiamo quanto questa scelta si rivelò azzeccata), quindi chi sentiva la nostalgia della De Tomaso potrebbe davvero cominciare a sperare. Forse è il momento buono per una rinascita. [post_title] => De Tomaso venduta ad una compagnia svizzera [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => de-tomaso-forse-venduta-ad-una-compagnia-svizzera [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-03-23 11:00:59 [post_modified_gmt] => 2015-03-23 10:00:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=122365 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

De Tomaso venduta ad una compagnia svizzera

La produzione potrebbe ripartire entro il 2020

La storica casa modenese De Tomaso, almeno secondo Auto Motor und Sport, avrebbe finalmente trovato un compratore. Si tratterebbe di una società svizzera, la quale ora prevede di riaprire la produzione entro il 2020 con un ritmo di 4.500 auto all'anno e uno stabilimento situato nei pressi di Torino
De Tomaso venduta ad una compagnia svizzera

La leggendaria De Tomaso sarebbe finalmente stata venduta. Senza troppi proclami e, al momento, senza un vero comunicato ufficiale, ma sembra che le cose siano ormai concluse. Lo riporta Auto Motor und Sport, quindi una fonte con una certa credibilità. Ad aggiudicarsi i diritti della storica “T” di Modena sarebbe stata la L3 Holding, una società con sede in Svizzera e in Lussemburgo, la quale avrebbe piazzato un’offerta finale da 2,05 milioni di euro. Una cifra incredibilmente modesta se si pensa al valore della casa e della sua storia, ma pare che la L3 fosse l’unica società che abbia presentato un’offerta concreta e che, allo stesso tempo, abbia anche mostrato di avere un business plan credibile.

Come ormai spesso accade, la L3 Holding è semplicemente a capo di un’associazione di industrie provenienti da Cina e Italia, ma dovrebbe essere comunque il punto massimo a cui la De Tomaso dovrà d’ora in poi rispondere. Secondo il piano industriale della società, la casa modenese assumerà fino a 360 dipendenti in totale ed entro la fine della decade (in altre parole entro il 2020) ricomincerà a produrre auto. La prima, sempre secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere una sportiva con motore centrale. Il target della nuova gestione dovrebbe essere una produzione di circa 4.500 esemplari l’anno, con uno stabilimento presso Torino.

Sempre secondo il giornale tedesco, una delle aziende con maggiori contatti con la L3 Holding sarebbe la Genii Capital, il cui CEO è niente meno che Gerard Lopez, ovvero l’attuale capo della squadra Lotus di Formula 1. Lopez è sempre stato un affarista in grado di scommettere molto bene sul mercato (ad esempio, fu uno dei primi ad investire sul progetto Skype e ben sappiamo quanto questa scelta si rivelò azzeccata), quindi chi sentiva la nostalgia della De Tomaso potrebbe davvero cominciare a sperare. Forse è il momento buono per una rinascita.

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1 commento

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  1. Kon Tro

    23 Marzo 2015 at 17:19

    Ma sempre sti maledetti cinesi di mezzo?

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