Road Rage, l’omicidio stradale è diventato un fenomeno preoccupante

Tantissimi i casi negli Usa

Il Road Rage è un assassinio compiuto dopo un diverbio avvenuto in strada. Protagonisti uno o più automobilisti che "non si trovano d'accordo" di fronte ad una potenziale manovra scorretta. Gli Stati Uniti d'America sono la nazione con più casi
Road Rage, l’omicidio stradale è diventato un fenomeno preoccupante

Road Rage – L’omicidio stradale sta diventando un fenomeno sempre più preoccupante sulle strade Usa. Le cronache recenti sono un triste elenco di morti, 218 morti solo in un decennio causati da colpi di arma da fuoco, dopo che uno o più automobilisti hanno fatto nascere diverbi “per colpa” di una manovra considerata scorretta avvenuta in strada. Non ci sono dati federali precisi sul numero di persone uccise per una lite stradale da allora a oggi, ma si calcola che ci sia stato un aumento di omicidi da “Road Rage” di oltre il sette per cento all’anno.

La AAA e la NHTSA raccomandano agli automobilisti che siano protagonisti di Road Rage di non fermarsi e di non guidare fino a casa propria, ma di cercare un incrocio affollato, meglio ancora di andare verso il più vicino posto di polizia. Alcune vittime, infatti, non sono morte durante il “diverbio” in strada, ma nelle vicinanze della loro abitazione quando gli aggressori sono tornati armati di arma da fuoco in cerca di vendetta.

La Road Rage, la “furia automobilistica”, è un fenomeno che compare sempre di più nei telegiornali, ma non sempre e non tutti i casi finiscono con una morte, per fortuna. Qualcuno si è salvato per miracolo oppure in un altro caso è stato un cane a sacrificarsi per salvare la vita ai propri padroni. Questo è un caso molto particolare in cui una famiglia è stata attaccata a fucilate dopo che un automobilista si era inferocito per la lentezza con cui guidavano in autostrada sulla corsia di sorpasso. La famiglia, spaventata, si è fermata a un parcheggio, e qui l’assalitore li ha raggiunti e ha scaricato il suo fucile contro il sedile posteriore su cui erano seduti i figli. Se non è morto nessuno, è stato perchè il cane, Noah, un pastore tedesco, avvertendo il pericolo, si era messo fra i bambini e il finestrino, prendendosi tutti i colpi.

Poi c’è anche chi è stato ucciso solo per essere stato scambiato per un aggressore facendo ben capire come il fenomeno del Road Rage sia molto temuto da tutti gli automobilisti nordamericani.

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