BMW i5, il progetto si salverà e si farà

Gli altri nati "sotto" Reithofer sono destinati a morire

La BMW i5 arriverà sul mercato nel 2019 ed avrà così più fortuna della Serie 9 Coupé, della Z2 Roadster, della i8S e della M8 che, invece, non riceveranno mai il semfaoro verde della produzione
BMW i5, il progetto si salverà e si farà

BMW i5 – BMW ha riferito di voler “uccidere” diversi progetti che sono stati avviati sotto il CEO uscente Norbert Reithofer.

Secondo le fonti sentite dal sito Automobilemag.com, i modelli del marchio tedesco ad essere condannati saranno la Serie 9 Coupé, la Z2 Roadster, la i8S e la M8, modello attesissimo che sarebbe dovuto essere, un giorno, il moderno successore dell’iconica M1. Nonostante tutte queste cancellazioni siano da considerarsi davvero un peccato per BMW, pare, però, che non abbiano influito sulla prossima BMW i5 che, invece, dovrebbe vedere accendersi il semaforo verde nel mese di ottobre. Il nuovo modello dovrebbe basarsi sulla nuova piattaforma a trazione posteriore del marchio teutonico ed essere lunga quanto la i8, ma sarà più spaziosa rispetto alla Serie 3.

La versione elettrica della BMW i5 dovrebbe essere caratterizzata da due motori elettrici, capaci di produrre circa 225 CV e 135 CV, mentre si prevede che il modello plug-in ibrido utilizzi un motore a tre cilindri da 1,5 litri o un motore a quattro cilindri da 2,0 litri, abbinati ad un motore elettrico da 275 CV e ad una batteria da 75 kW. Qualora arrivasse sul mercato quest’ultimo modello avrebbe una potenza massima combinata di 400 CV, che dovrebbe essere sufficiente per permetterle di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 4,5 secondi.

La nuova BMW i5 sarà lanciata ufficialmente solo nel 2019 e costerà circa 5.500 dollari in più dell’imminente ibrida plug-in Serie 3.

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