WP_Post Object ( [ID] => 134693 [post_author] => 40 [post_date] => 2015-05-05 11:40:03 [post_date_gmt] => 2015-05-05 09:40:03 [post_content] => Alfa Romeo Giulia – Lo stabilimento del Gruppo FCA di Cassino potrebbe accogliere la produzione della nuova Alfa Romeo Giulia. L'indiscrezione suggerisce anche che la nuova vettura, attesa davanti ai riflettori il prossimo 24 Giugno, potrebbe ricevere anche un nome diverso. Si parla di Alfa 100, ma per il momento restano solo ipotesi. L'indiscrezione è riportata dai colleghi del Corriere della Sera. Lo stabilimento, presente a San Germano Piedimonte dal 1972, dopo le vicissitudini legate al difficile periodo economico e alla cassa integrazione di centinaia di operai legati all'attività della fabbrica, potrebbe tornare ad essere parte attiva della rinascita dello storico marchio lombardo. Diversi indizi farebbero pensare che qualcosa nell'area laziale si stia effettivamente muovendo. Sarebbe in corso la riorganizzazione delle linee di montaggio, dopo l'ultima produzione della Bravo, grazie all'arrivo dell'esperto manager Sebastiano Garofalo. E tra le altre indiscrezioni, emergono anche notizie di particolari prove su nuovi sistemi di gestione della produzione più innovativi, che consentirebbero all'impianto di essere all'avanguardia nello sviluppo della nuova attesa berlina. Più di recente, poi, sono emerse altre ipotesi relative alla vociferata Giulia. Secondo il sito Vidiauto, la vettura potrebbe essere dotata anche di un propulsore da 1.8 litri bi-turbo (turbine che dovrebbero avere grandezza differente), in grado di sviluppare 300 cavalli (223,7 kW) di potenza e 400 Nm di coppia. Motore che, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione, spingerebbe l'auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi, proiettandola a una velocità massima limitata a 245 km/h. In alto alla gamma, invece, figurerebbe un potente 3.0 litri V6 TwinTurbo da 525 cavalli (poco sopra i 390 kW). Oltre alla nuova Giulia, conosciuta negli ambienti interni come "Progetto 952", voci suggeriscono che possa essere destinata a Cassino anche il SUV del Biscione, o qualche altro nuovo modello nei piani della casa. Si parla di corposi investimenti per questo impianto, cifre che potrebbero aggirarsi attorno ai quattro miliardi di Euro. [post_title] => Alfa Romeo Giulia: l'impianto di Cassino potrebbe ospitare la produzione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => alfa-romeo-giulia-limpianto-di-cassino-potrebbe-ospitare-la-produzione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-05-05 11:40:03 [post_modified_gmt] => 2015-05-05 09:40:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=134693 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Alfa Romeo Giulia: l’impianto di Cassino potrebbe ospitare la produzione

Si parla anche di un altro nome per la nuova berlina del Biscione

Un'indiscrezione indica che la produzione della nuova berlina del marchio Alfa Romeo, che sarà mostrata il 24 Giugno, potrebbe essere assemblata nell'impianto laziale
Alfa Romeo Giulia: l’impianto di Cassino potrebbe ospitare la produzione

Alfa Romeo Giulia – Lo stabilimento del Gruppo FCA di Cassino potrebbe accogliere la produzione della nuova Alfa Romeo Giulia. L’indiscrezione suggerisce anche che la nuova vettura, attesa davanti ai riflettori il prossimo 24 Giugno, potrebbe ricevere anche un nome diverso. Si parla di Alfa 100, ma per il momento restano solo ipotesi.

L’indiscrezione è riportata dai colleghi del Corriere della Sera. Lo stabilimento, presente a San Germano Piedimonte dal 1972, dopo le vicissitudini legate al difficile periodo economico e alla cassa integrazione di centinaia di operai legati all’attività della fabbrica, potrebbe tornare ad essere parte attiva della rinascita dello storico marchio lombardo.
Diversi indizi farebbero pensare che qualcosa nell’area laziale si stia effettivamente muovendo. Sarebbe in corso la riorganizzazione delle linee di montaggio, dopo l’ultima produzione della Bravo, grazie all’arrivo dell’esperto manager Sebastiano Garofalo. E tra le altre indiscrezioni, emergono anche notizie di particolari prove su nuovi sistemi di gestione della produzione più innovativi, che consentirebbero all’impianto di essere all’avanguardia nello sviluppo della nuova attesa berlina.

Più di recente, poi, sono emerse altre ipotesi relative alla vociferata Giulia. Secondo il sito Vidiauto, la vettura potrebbe essere dotata anche di un propulsore da 1.8 litri bi-turbo (turbine che dovrebbero avere grandezza differente), in grado di sviluppare 300 cavalli (223,7 kW) di potenza e 400 Nm di coppia. Motore che, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione, spingerebbe l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi, proiettandola a una velocità massima limitata a 245 km/h. In alto alla gamma, invece, figurerebbe un potente 3.0 litri V6 TwinTurbo da 525 cavalli (poco sopra i 390 kW).
Oltre alla nuova Giulia, conosciuta negli ambienti interni come “Progetto 952”, voci suggeriscono che possa essere destinata a Cassino anche il SUV del Biscione, o qualche altro nuovo modello nei piani della casa. Si parla di corposi investimenti per questo impianto, cifre che potrebbero aggirarsi attorno ai quattro miliardi di Euro.

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  1. alfistanonimo

    5 Maggio 2015 at 15:31

    Sarà anche un ritorno “vintage” ma, di retrò, avrà soltanto il nome 🙂
    Certo non sarà la berlina che tanto fece sognare gli italiani, ma consola sapere che, dopo tanti modelli contraddistinti da numeri (145, 146, 164, ecc.) un nuovo modello con il nome “storico” è davvero il rilancio per la Casa del Biscione!!!

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