Citroën C-Zero, si chiama Green Mobility Project la novità tutta sostenibile

Citroën C-Zero, si chiama Green Mobility Project la novità tutta sostenibile

Con Enel Energia si investe sul territorio

100 Citroën C-Zero full electric sostituiranno gli attuali veicoli utilizzati dai cento Sales Executive di Sibeg, imbottigliatrice per The Coca-Cola Company da 55 anni. Il tutto fa parte del Green Mobility Project, un’importante iniziativa di responsabilità sociale, etica e di sostenibilità ambientale
Citroën C-Zero, si chiama Green Mobility Project la novità tutta sostenibile

Citroën C-Zero – È arrivata una novità “tutta sostenibile” e si chiama “Green Mobility Project”, ovvero un’importante iniziativa di responsabilità sociale, etica e di sostenibilità ambientale realizzata a fianco della società siciliana Sibeg, imbottigliatrice per The Coca-Cola Company da 55 anni, e otto tra le aziende produttrici di bevande analcoliche in Italia.

Le Citroën C-Zero full electric sono state scelte da Sibeg, prima in Europa, per sostituire le vetture utilizzate dai suoi cento Sales Executive. Questa operazione-pilota per il sistema Coca-Cola consentirà di eliminare 300 tonnellate di CO₂ l’anno, pari alla quantità assorbita da 24.750 alberi. “Siamo entusiasti della riuscita del Green Mobility Project. Questo importante progetto è la dimostrazione di come sia possibile sviluppare la mobilità elettrica quando vi è sinergia tra i vari attori: aziende virtuose, costruttori auto, utility di energia elettrica ed enti pubblici. La flotta Sibeg di Citroën C-Zero è la più numerosa in Italia e posizione il progetto all’avanguardia in Europa.” ha dichiarato Angelo Simone, direttore di Citroën Italia.

Ma il “Green Mobility Project” non si ferma qui. Infatti, prevede anche un importante investimento sul territorio, a vantaggio della comunità, grazie alla partnership con Enel Energia, che fornirà 50 colonnine per la ricarica completa, in sole 4.5 ore, dei veicoli elettrici, posizionate per la maggior parte nelle aree di sosta dei punti vendita della grande distribuzione. Ad esse si aggiungeranno sette punti di ricarica veloce, che in 25 minuti garantiranno un pieno d’energia.

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