Nürburgring, i proprietari del circuito dicono basta ai giri record

Nürburgring, i proprietari del circuito dicono basta ai giri record

Quello della Porsche 918 potrebbe non essere mai battuto

La Capricorn Nürburgring GmbH, proprietaria del mitico circuito tedesco, ha deciso che non ci saranno più nuovi tentativi di giri record nel Nordschleife. I limiti di velocità sono stati imposti dopo che lo scorso marzo uno spettatore è rimasto ucciso in seguito ad un incidente di gara
Nürburgring, i proprietari del circuito dicono basta ai giri record

Nürburgring – Alcuni record, a quanto pare, non sono fatti per essere infranti. Arriva dalla Germania la notizia secondo la quale i proprietari del Nürburgring avrebbero vietato i tentativi di record sul giro all’interno del Nordschleife e, quindi, che l’attuale record fatto segnare da un’auto di produzione, 6 minuti e 57 secondi, stabilito dalla Porsche 918 nel 2013, potrebbe stare in piedi per sempre.

I limiti di velocità sono stati imposti su alcune parti del Nordschleife a seguito di un incidente mortale avvenuto nel marzo scorso durante una gara di durata VLN, quando una Nissan GT-R guidata da Jann Mardenborough è decollata su un cordolo uccidendo uno spettatore seduto sugli spalti. I limiti sono rimasti in vigore durante i test costruttori, durante le famigerate sessioni di “tourist driving” e anche durante la corsa successiva. E ora la Nürburgring GmbH ha confermato a Car and Driver che non saranno revocati neanche per i produttori che arrivano in Germania per stabilire nuovi tentativi di record sul giro, anche se avranno l’uso esclusivo di tutta la pista. “Dopo il tragico incidente del 28 marzo 2015, la German Motorsport Association (DMSB) ha introdotto i limiti di velocità per le corse all’interno del Nürburgring,” ha dichiarato il CEO Carsten Schumacher in un comunicato ufficiale. “Capricorn Nürburgring GmbH ha deciso di estendere questi limiti di velocità ad altre attività della Nordschleife, che è anche il motivo per cui le unità di registrazione non sono attualmente permesse nel Nürburgring Nordschleife.”

La prima casa automobilistica a subire tale divieto sarà la Koenigsegg che era sul punto di tentare di abbassare il record assoluto con la One:1. Il fondatore dell’azienda Christian von Koenigsegg era convinto che la sua hypercar ibrida, con i suoi 1341 CV, fosse in grado di portare a casa un “tempo significativo” rispetto a quello fatto registrare nel 2013 dalla Porsche 918. Il marchio svedese aveva intenzione di fare un tentativo di record nei prossimi giorni, ma crediamo che il piano dovrà, almeno per il momento, essere rivisto.

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