Alfa Romeo Giulia, Marchionne: “E’ il primo giorno di una nuova era Alfa” [VIDEO]

Le concorrenti tedesche sono avvisate

Alfa Romeo Giulia - Le parole di Sergio Marchionne alla presentazione della nuova Giulia sono un chiaro avviso che, dopo gli ultimi decenni da "incompiuta", Alfa Romeo è pronta a tornare, guidata nel suo percorso di rinascita dalla nuovissima e seducente berlina premium.

Per voltare pagina e cambiare drasticamente rotta servono punti di rottura. La nuova Alfa Romeo Giulia, presentata ieri al Museo del Biscione, rappresenta per il marchio di Arese quel punto, quella boa che devi svoltare per risalire la corrente. Da mesi si parla del rilancio di Alfa Romeo e di un ritorno quanto prima possibile ai momenti migliori della gloriosa storia di un marchio che ha saputo incarnare i valori e lo spirito dell’eccellenza automobilistica italiana, portandoli in giro per il mondo, ma che per diversi motivi negli ultimi decenni ha intrapreso un percorso che l’hanno allontanata dalla sua vera natura.

Per rilanciare come si deve il marchio Alfa Romeo non si poteva pensare a un nuovo modello normale, ma serviva qualcosa di più, qualcosa che incarnasse il massimo della capacità emozionale, combinata nel dosaggio tra estetica e contenuti, che un’auto è in grado di offrire. Così dopo un intenso lavoro di ideazione, progettazione e sviluppo si è arrivati alla Alfa Romeo Giulia, la berlina premium che è pronta a fare da apripista alla rinascita della Casa di Arese, preparandosi a sfidare senza remore e complessi di inferiorità le consolidate rivali tedesche come BMW, Audi e Mercedes.

Al di là dell’attesa che ha accompagnato gli appassionati fino alla giornata dell’anteprima della nuova vettura, il peso specifico dell’Alfa Romeo Giulia sulla strategia del Biscione si evince anche dalle parole pronunciate alla presentazione da Sergio Marchionne.

L’amministratore delegato di FCA ha preso la parola subito dopo che, durante il Nessun Dorma di Bocelli, la nuova Giulia si è palesata di fronte al pubblico: “Non è un mistero che l’Alfa Romeo è uno dei progetti su cui sono più coinvolto anche emotivamente. È uno dei più importanti della mia carriera. Il valore del marchio non ha eguali al mondo. Alfa ha un potenziale che si traduce in una opportunità di business unica, ma negli ultimi 30 anni si è portata dietro un senso di incompiutezza che gridava vendetta. Lasciarla a competere con i marchi generalisti avrebbe voluto dire tradirne lo spirito e i valori“.

Il manager ha poi proseguito: “Dare voce alla vera Alfa Romeo era un dovere anche morale. Alfa Romeo è la nostra Turandot. Credo che il maestro Bocelli non avrebbe potuto scegliere un’opera migliore. Lo è per la sua genesi travagliata, quella di un capolavoro rimasto per lungo tempo incompiuto, ma lo è soprattutto per la trasformazione eccezionale che ha preso vita in questi due anni. Da principessa di ghiaccio, da progetto in perenne divenire a questo trionfo d’arte e di passione. Oggi possiamo finalmente dire che è il primo giorno di una nuova era Alfa“.

Nel video qui di seguito potete rivivere i momenti più intensi ed emozionanti della presentazione in anteprima mondiale della nuova Alfa Romeo Giulia al Museo Alfa Romeo di Arese.

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