Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, due nuovi VIDEO mettono in mostra l’Active Aero Splitter

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, due nuovi VIDEO mettono in mostra l’Active Aero Splitter

Gestisce attivamente la deportanza in favore di prestazioni migliori

La nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio monta l'Active Aero Splitter che permette una migliore aderenza e di raggiungere il pieno potenziale. Il nuovo modello del marchio di Arese monta un motore capace di erogare ben 510 CV
Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, due nuovi VIDEO mettono in mostra l’Active Aero Splitter

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio – Alfa Romeo ha rilasciato due nuovi video promozionali che mostrano in azione anche l’Active Aero Splitter della nuova Giulia Quadrifoglio. Progettato per gestire attivamente la deportanza in favore di prestazioni più elevate e una migliore aderenza, lo splitter anteriore del nuovo modello del marchio del Biscione si estende automaticamente e si ritrae per aiutare la vettura a raggiungere il suo pieno potenziale.

I video non rivelano molto altro, ma Alfa Romeo ha già confermato che la Giulia Quadrifoglio avrà un motore turbo a sei cilindri che svilupperà 510 CV, che le consentirà di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi. Per quanto riguarda i motori della nuova Alfa Romeo Giulia, l’intera gamma di propulsori della berlina è in alluminio, con il fiore all’occhiello rappresentato proprio dal motore che spinge l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, un motore di derivazione Ferrari, che con i suoi 510 CV sembra già in grado di regalare prestazioni esaltanti, con un’accelerazione, come detto, eccezionale, combinata con una buona capacità di contenere i consumi, anche grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Notizie

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati