WP_Post Object ( [ID] => 158897 [post_author] => 36 [post_date] => 2015-07-10 12:12:03 [post_date_gmt] => 2015-07-10 10:12:03 [post_content] => PRA - La riforma della Pubblica Amministrazione prosegue la sua strada in Parlamento. Tra gli ultimi emendamenti riformati del ddl Madia, il disegno di legge delega di riforma della pubblica amministrazione, c'è anche quello che prevede la possibilità del “trasferimento delle funzioni svolte dagli uffici del Pubblico Registro Automobilistico al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”, mentre fino ad oggi era gestito dall'Aci. Secondo la nuova norma, il Pra si trasferirà sotto la vigilanza del ministero delle Infrastrutture e dovrebbe nascere un'agenzia ad hoc, basta che non produca nuovi costi per la finanza pubblica. Con la riforma arriverà anche il documento unico per gli automobilisti, contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, nato per "ridurre i costi connessi alla gestione dei dati relativi alla proprietà e alla circolazione dei veicoli e realizzare significativi risparmi per l’utenza", come si legge nel testo. Con l'unificazione dei documenti è prevista una riduzione dei costi per la produzione dei certificati, con un risparmio anche per chi dovrà affrontare un passaggio di proprietà. Lunedì ci sarà l'importante esame dell’aula della Camera. Dopodiché tornerà al senato per l’ultimo formale via libera. "Ottimo il lavoro della Commissione Affari Costituzionali della Camera. Dopo un lungo percorso fatto negli ultimi mesi, è stata approvata la norma che unifica sotto il tetto del Mit l'Archivio nazionale dei veicoli con il Pubblico Registro (Aci)." ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, commentando positivamente l'approvazione dell'emendamento al Disegno di Legge Delega di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione. "Il servizio svolto fino ad oggi dall'Aci sarà di competenza diretta del Mit. Una norma giusta, che consentirà ai cittadini un risparmio notevole e che eliminerà inutili doppioni inesistenti in Europa.'' [post_title] => PRA, ACI passerà il testimone al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => pra-aci-passera-il-testimone-al-ministero-delle-infrastrutture-e-dei-trasporti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-07-10 12:12:03 [post_modified_gmt] => 2015-07-10 10:12:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=158897 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw [post_category] => 0 )

PRA, ACI passerà il testimone al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Verrà creata un'agenzia ad hoc

La riforma della PA in Italia genera cambiamenti anche per quanto riguarda il PRA, che verrà tenuto sotto controllo dal Ministero dei Trasporti. Inoltre, verrà creato un documento unico per gli automobilisti che avrà lo scopo di realizzare significativi risparmi all'utenza
PRA, ACI passerà il testimone al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

PRA – La riforma della Pubblica Amministrazione prosegue la sua strada in Parlamento. Tra gli ultimi emendamenti riformati del ddl Madia, il disegno di legge delega di riforma della pubblica amministrazione, c’è anche quello che prevede la possibilità del “trasferimento delle funzioni svolte dagli uffici del Pubblico Registro Automobilistico al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”, mentre fino ad oggi era gestito dall’Aci.

Secondo la nuova norma, il Pra si trasferirà sotto la vigilanza del ministero delle Infrastrutture e dovrebbe nascere un’agenzia ad hoc, basta che non produca nuovi costi per la finanza pubblica. Con la riforma arriverà anche il documento unico per gli automobilisti, contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, nato per “ridurre i costi connessi alla gestione dei dati relativi alla proprietà e alla circolazione dei veicoli e realizzare significativi risparmi per l’utenza“, come si legge nel testo. Con l’unificazione dei documenti è prevista una riduzione dei costi per la produzione dei certificati, con un risparmio anche per chi dovrà affrontare un passaggio di proprietà.

Lunedì ci sarà l’importante esame dell’aula della Camera. Dopodiché tornerà al senato per l’ultimo formale via libera. “Ottimo il lavoro della Commissione Affari Costituzionali della Camera. Dopo un lungo percorso fatto negli ultimi mesi, è stata approvata la norma che unifica sotto il tetto del Mit l’Archivio nazionale dei veicoli con il Pubblico Registro (Aci).” ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, commentando positivamente l’approvazione dell’emendamento al Disegno di Legge Delega di riorganizzazione della Pubblica Amministrazione. “Il servizio svolto fino ad oggi dall’Aci sarà di competenza diretta del Mit. Una norma giusta, che consentirà ai cittadini un risparmio notevole e che eliminerà inutili doppioni inesistenti in Europa.”

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  1. sandro

    21 Agosto 2015 at 11:47

    FINALMENTE!!!!!!!!!ora pensiamo a ridurre i costi e per farlo sapendo che a breve spariranno le province il costo del passaggio di proprieta non potra superare i 30 euro.
    grazie Nencini,

  2. sandro

    16 Settembre 2015 at 22:23

    Attento nencini il Pra non sembra proprio che voglia arrendersi………troppi soldi già spesi in pubblicita sponsorizzando un documento che verrà stampato dal Ministero …….spero se entrate in alcuni siti gestiti dallaci parrebbe il contrario…..proprio diri a lasciare eh.

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