WP_Post Object ( [ID] => 163832 [post_author] => 8 [post_date] => 2015-07-22 17:42:22 [post_date_gmt] => 2015-07-22 15:42:22 [post_content] => Honda Jazz – L’estate é il momento dell’anno nel quale si apprezzano maggiormente le qualità di un’auto compatta, ma che sappia anche garantire uno spazio di carico sufficientemente ampio. Le grandi partenze comportano grandi bagagli, ma, soprattutto in questo momento di ristrettezze economiche, scegliere un’auto capiente che poi si rivela scomodissima per i restanti 11 mesi dell’anno potrebbe essere una scelta non molto felice. Con questi concetti in mente Honda ha lanciato la terza generazione della sua Jazz, versione europea della Fit già commercializzata in America e in Asia. Una segmento B che punta proprio a soddisfare le esigenze descritte sopra: dimensioni compatte (riesce a stare nel limite dei 4 metri) e capacità di carico (supera i 1.300 litri di capienza grazie alla nuova piattaforma). Siamo stati sulle strade intorno a Francoforte, in Germania, per toccare con mano tutte le novità di questa compatta giapponese. Partiamo dall’estetica: Honda non ha voluto stravolgere la Jazz e quindi si é limitata ad applicare alcuni correttivi ben localizzati allo stile generale. La lunghezza dell’auto é aumentata di 95 mm, ma nonostante ciò rimane comunque al di sotto dei 4 metri (anche se per un pelo: 3,99 m). Di questo aumento, ben 30 mm sono stati riservati al passo, consentendo sia di migliorare sensibilmente la qualità di guida che quella della vita di bordo. La zona frontale é quella che ha subito i maggiori cambiamenti: la calandra é diventata nettamente più grande e prominente e viene completata da gruppi ottici ai quali é stato donato uno stile più spigoloso e accattivante, che cha consentito di modernizzare notevolmente l’impatto generale della macchina. Sono state spostate anche le prese d’aria e le luci diurne, ora situate più all’esterno rispetto al passato. Come detto, però, la nuova Honda Jazz punta tantissimo sulla qualità della vita all’interno dell’abitacolo e sullo spazio a disposizione. La vettura é stata sviluppata sulla nuova piattaforma che già aveva visto la nascita del crossover HR-V. Ciò significa prima di tutto che il serbatoio é stato spostato nella zona anteriore della struttura e questo ha permesso l’integrazione della speciale tecnologia Magic Seat per i sedili posteriori. Questi possono ora godere di ben tre posizioni diverse, il che ha portato ad un aumento netto della capacità del bagagliaio. Con la fila posteriore in posizione si parte da 354 litri, ma giocando con il sistema Magic Seat si può arrivare fino ad un massimo di 1.314 litri. I materiali e gli allestimenti a disposizione sono abbastanza curati e, nel pieno della tradizione giapponese, puntano con particolare convinzione sulla tecnologia. Non a caso sulla nuova Jazz troviamo il sistema di infotainment più recente creato dalla casa nipponica, ovvero l’Honda Connect. Questo può contare su un display da 7 pollici e, soprattutto, sul sistema operativo Android di Google, il medesimo che viene montato su smartphone quali la serie Galaxy di Samsung. Questo ha consentito di creare un ecosistema particolarmente personalizzabile, con uno store di app dedicato, chiamato semplicemente Honda App Center, per personalizzare la propria auto con i servizi che si ritengono utili. Volendo, comunque, é disponibile anche la tecnologia mirror link per visualizzare a schermo alcune app direttamente dai nostri smartphone. Parliamo ora del motore: scelta netta di Honda in questo campo, dato che abbiamo una sola meccanica a disposizione, facente parte della famiglia Earth Dreams Technology. Si tratta del 1.300 i-VTEC a benzina, capace di una potenza massima di 102 CV e di una coppia di 123 Nm, abbinato di serie ad un cambio manuale a sei marce (che sostituisce il vecchio a cinque) ed eventualmente al nuovo automatico a sei rapporti. Ovviamente non si tratta di un’unita concepita per correre o emozionare, ma del resto é la Jazz stessa che punta su altre caratteristiche. Stiamo parlando di una vettura che punta con forza alla comodità e alla tranquillità di guida e in questo senso possiamo confermare che il risultato é stato ampiamente raggiunto. Una grande mano la danno anche le nuove sospensioni, anche queste concepite per puntare al relax e alla precisione di guida, senza dimenticare il nuovo servosterzo elettrico. La parola d’ordine é quindi “comfort”, con un’esperienza di viaggio senza sobbalzi e in grado di non stancarci troppo anche se dovessimo impegnarci in un viaggio particolarmente lungo. Inoltre la nostra vita dietro al volante viene ulteriormente facilitata da una serie di sistemi di sicurezza piuttosto completa: il pacchetto Advanced Driver Assist System, infatti, comprende l'Intelligent Speed Assist, la frenata di emergenza, il controllo di corsia, il riconoscimento automatico dei segnali stradali e i fari abbaglianti automatici. Il sistema di frenata d’emergenza City Brake Active sarà disponibile di serie. La nuova Honda Jazz sarà disponibile a partire dal prossimo autunno e partirà da un prezzo base di 14.600 €. 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Honda Jazz MY 2015, parola d’ordine “comfort” [VIDEO PRIMO CONTATTO]

Motore all'altezza e tanto spazio a disposizione

La terza generazione della Honda Jazz si è presentata a Francoforte in attesa dell'arrivo nei concessionari a settembre. La nuova versione ha puntato non solo su un buon aggiornamento estetico, ma soprattutto sulla comodità e sullo spazio a disposizione, che grazie alla rinnovata piattaforma ha superato i 1.300 litri di capienza con i sedili abbattuti

Honda Jazz – L’estate é il momento dell’anno nel quale si apprezzano maggiormente le qualità di un’auto compatta, ma che sappia anche garantire uno spazio di carico sufficientemente ampio. Le grandi partenze comportano grandi bagagli, ma, soprattutto in questo momento di ristrettezze economiche, scegliere un’auto capiente che poi si rivela scomodissima per i restanti 11 mesi dell’anno potrebbe essere una scelta non molto felice. Con questi concetti in mente Honda ha lanciato la terza generazione della sua Jazz, versione europea della Fit già commercializzata in America e in Asia. Una segmento B che punta proprio a soddisfare le esigenze descritte sopra: dimensioni compatte (riesce a stare nel limite dei 4 metri) e capacità di carico (supera i 1.300 litri di capienza grazie alla nuova piattaforma). Siamo stati sulle strade intorno a Francoforte, in Germania, per toccare con mano tutte le novità di questa compatta giapponese.

Partiamo dall’estetica: Honda non ha voluto stravolgere la Jazz e quindi si é limitata ad applicare alcuni correttivi ben localizzati allo stile generale. La lunghezza dell’auto é aumentata di 95 mm, ma nonostante ciò rimane comunque al di sotto dei 4 metri (anche se per un pelo: 3,99 m). Di questo aumento, ben 30 mm sono stati riservati al passo, consentendo sia di migliorare sensibilmente la qualità di guida che quella della vita di bordo. La zona frontale é quella che ha subito i maggiori cambiamenti: la calandra é diventata nettamente più grande e prominente e viene completata da gruppi ottici ai quali é stato donato uno stile più spigoloso e accattivante, che cha consentito di modernizzare notevolmente l’impatto generale della macchina. Sono state spostate anche le prese d’aria e le luci diurne, ora situate più all’esterno rispetto al passato.

Come detto, però, la nuova Honda Jazz punta tantissimo sulla qualità della vita all’interno dell’abitacolo e sullo spazio a disposizione. La vettura é stata sviluppata sulla nuova piattaforma che già aveva visto la nascita del crossover HR-V. Ciò significa prima di tutto che il serbatoio é stato spostato nella zona anteriore della struttura e questo ha permesso l’integrazione della speciale tecnologia Magic Seat per i sedili posteriori. Questi possono ora godere di ben tre posizioni diverse, il che ha portato ad un aumento netto della capacità del bagagliaio. Con la fila posteriore in posizione si parte da 354 litri, ma giocando con il sistema Magic Seat si può arrivare fino ad un massimo di 1.314 litri. I materiali e gli allestimenti a disposizione sono abbastanza curati e, nel pieno della tradizione giapponese, puntano con particolare convinzione sulla tecnologia. Non a caso sulla nuova Jazz troviamo il sistema di infotainment più recente creato dalla casa nipponica, ovvero l’Honda Connect. Questo può contare su un display da 7 pollici e, soprattutto, sul sistema operativo Android di Google, il medesimo che viene montato su smartphone quali la serie Galaxy di Samsung. Questo ha consentito di creare un ecosistema particolarmente personalizzabile, con uno store di app dedicato, chiamato semplicemente Honda App Center, per personalizzare la propria auto con i servizi che si ritengono utili. Volendo, comunque, é disponibile anche la tecnologia mirror link per visualizzare a schermo alcune app direttamente dai nostri smartphone.

Parliamo ora del motore: scelta netta di Honda in questo campo, dato che abbiamo una sola meccanica a disposizione, facente parte della famiglia Earth Dreams Technology. Si tratta del 1.300 i-VTEC a benzina, capace di una potenza massima di 102 CV e di una coppia di 123 Nm, abbinato di serie ad un cambio manuale a sei marce (che sostituisce il vecchio a cinque) ed eventualmente al nuovo automatico a sei rapporti. Ovviamente non si tratta di un’unita concepita per correre o emozionare, ma del resto é la Jazz stessa che punta su altre caratteristiche. Stiamo parlando di una vettura che punta con forza alla comodità e alla tranquillità di guida e in questo senso possiamo confermare che il risultato é stato ampiamente raggiunto. Una grande mano la danno anche le nuove sospensioni, anche queste concepite per puntare al relax e alla precisione di guida, senza dimenticare il nuovo servosterzo elettrico. La parola d’ordine é quindi “comfort”, con un’esperienza di viaggio senza sobbalzi e in grado di non stancarci troppo anche se dovessimo impegnarci in un viaggio particolarmente lungo. Inoltre la nostra vita dietro al volante viene ulteriormente facilitata da una serie di sistemi di sicurezza piuttosto completa: il pacchetto Advanced Driver Assist System, infatti, comprende l’Intelligent Speed Assist, la frenata di emergenza, il controllo di corsia, il riconoscimento automatico dei segnali stradali e i fari abbaglianti automatici. Il sistema di frenata d’emergenza City Brake Active sarà disponibile di serie.

La nuova Honda Jazz sarà disponibile a partire dal prossimo autunno e partirà da un prezzo base di 14.600 €.

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