WP_Post Object ( [ID] => 169841 [post_author] => 36 [post_date] => 2015-08-09 14:18:53 [post_date_gmt] => 2015-08-09 12:18:53 [post_content] => Multa per l'aria condizionata - L'afa non da tregua in tutta Italia e chi può cerca di refrigerarsi al mare, in piscina oppure nei centri commerciali. Per andarci, però, abbiamo bisogno anche della nostra auto ed ormai, come sappiamo, tutte bene o male montano l'aria condizionata, uno degli optional più graditi dal mondo degli automobilisti. A chi non è mai capitato, poi, di fare una sosta brevissima per aspettare qualcuno o per rispondere al cellulare. La stessa cosa è accaduta ad un'automobilista di Como che si è fermato negli spazi bianchi, meno di un minuto, almeno nelle intenzioni, per telefonare (con l'auricolare) e chiedere lumi sulla strada da percorrere per raggiungere gli amici che lo stavano aspettando. Niente di male all'apparenza. Peccato che dopo qualche secondo è stato raggiunto da tre agenti della polizia locale di Cermenate, in provincia di Como, e multato. Un verbale da 218 euro. Motivo? Aveva lasciato motore e aria condizionata accesi. Strano ma vero. L'infrazione esiste ed è stata varata nel 2007 per tutela ambientale attraverso l'articolo 157 (comma 7-bis) del codice della strada. "Ho fatto notare agli agenti che ero in sosta regolare da meno di un minuto in un periodo di caldo anomalo, in una zona isolata che non conoscevo. Per la mia incolumità non avevo abbassato i finestrini e spento il motore. Si tratta, poi, di un'area frequentata da prostitute e quindi clienti, ragazzi con motorini truccati e macchine che sgommano a folle velocità. Tutto questo accade sotto gli occhi dei tre agenti ma il problema della serata sembra essere l'aria condizionata della mia auto. Ho rispetto della legalità e delle forze dell'ordine e davanti a una divisa non mi voglio sentire indifeso, bersagliato e preso in giro. Sanzionare con una cifra stellare uno studente senza lavoro (mentre intorno accadeva di tutto) mi sembra una follia." ha scritto lo sfortunato automobilista che è anche volontario dell'Associazione nazionale carabinieri. [post_title] => Multa per l'aria condizionata: il caldo "beffa" un'automobilista comasco [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => multa-per-laria-condizionata-il-caldo-beffa-unautomobilista-comasco [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-08-09 14:18:53 [post_modified_gmt] => 2015-08-09 12:18:53 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=169841 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 5 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Multa per l’aria condizionata: il caldo “beffa” un’automobilista comasco

Si è preso un verbale pari a 218 euro

Sostare con l'aria condizionata accesa in auto può costare una multa e salata. Lo ha sperimentato un'automobilista di Como che si è visto rifilare a Cermenate una multa da 218 euro per aver infranto l'articolo 157 (comma 7-bis) del codice della strada
Multa per l’aria condizionata: il caldo “beffa” un’automobilista comasco

Multa per l’aria condizionata – L’afa non da tregua in tutta Italia e chi può cerca di refrigerarsi al mare, in piscina oppure nei centri commerciali. Per andarci, però, abbiamo bisogno anche della nostra auto ed ormai, come sappiamo, tutte bene o male montano l’aria condizionata, uno degli optional più graditi dal mondo degli automobilisti.

A chi non è mai capitato, poi, di fare una sosta brevissima per aspettare qualcuno o per rispondere al cellulare. La stessa cosa è accaduta ad un’automobilista di Como che si è fermato negli spazi bianchi, meno di un minuto, almeno nelle intenzioni, per telefonare (con l’auricolare) e chiedere lumi sulla strada da percorrere per raggiungere gli amici che lo stavano aspettando. Niente di male all’apparenza. Peccato che dopo qualche secondo è stato raggiunto da tre agenti della polizia locale di Cermenate, in provincia di Como, e multato. Un verbale da 218 euro. Motivo? Aveva lasciato motore e aria condizionata accesi. Strano ma vero. L’infrazione esiste ed è stata varata nel 2007 per tutela ambientale attraverso l’articolo 157 (comma 7-bis) del codice della strada.

Ho fatto notare agli agenti che ero in sosta regolare da meno di un minuto in un periodo di caldo anomalo, in una zona isolata che non conoscevo. Per la mia incolumità non avevo abbassato i finestrini e spento il motore. Si tratta, poi, di un’area frequentata da prostitute e quindi clienti, ragazzi con motorini truccati e macchine che sgommano a folle velocità. Tutto questo accade sotto gli occhi dei tre agenti ma il problema della serata sembra essere l’aria condizionata della mia auto. Ho rispetto della legalità e delle forze dell’ordine e davanti a una divisa non mi voglio sentire indifeso, bersagliato e preso in giro. Sanzionare con una cifra stellare uno studente senza lavoro (mentre intorno accadeva di tutto) mi sembra una follia.” ha scritto lo sfortunato automobilista che è anche volontario dell’Associazione nazionale carabinieri.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Notizie

Lascia un commento

5 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. rod

    9 Agosto 2015 at 15:28

    questi agenti devono essere sputtanati sono degli emeriti idioti che si nascondono dietro una divisa devono essere resi noti al pubblico e devono vergognarsi di esistere

  2. ciccio

    9 Agosto 2015 at 15:45

    Puttanata pazzesca, solo in Italia succedono queste stronzate.

  3. Francostars

    9 Agosto 2015 at 16:58

    Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con questa assurda “Meretriciofobia”.
    Basta spegnere il tasto del climatizzatore e tenere accesa la ventola e la normativa in questione è raggirata, ovvero, basta non scendere dal veicolo, visto la legge in questione parla di sosta dello stesso e non certo di fermata.

  4. Vitaliano

    9 Agosto 2015 at 20:44

    Questi volevano multarlo a tutti i costi, se non era per l’aria condizionata avrebbero trovato un’altra scusa, magari dicevano che stava aspettando una prostituta e creava intralcio.
    Se così non fosse dovrei dire che si trovano degli idioti anche nelle polizie locali.
    Il buon senso avrebbe consigliato di attendere un congruo tempo (esempio almeno 5 minuti)prima di intervenire.

  5. Sveglia

    9 Agosto 2015 at 22:38

    “”Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica?””
    Uhm, forse ti è sfuggito che secondo la legge è illegale?? Prova a cambiare la parola “prostitute” con “spacciatori”, vale la stesso tua pseudoregola da bar?

Articoli correlati

Auto

Filtri auto: cosa sono e quando cambiarli

Ecco i principali filtri presenti sulle automobili
Per mantenere efficiente un automobile sono necessari alcuni filtri. Questi componenti servono principalmente ad evitare che impurità e altri elementi