WP_Post Object ( [ID] => 184545 [post_author] => 8 [post_date] => 2015-09-23 18:07:48 [post_date_gmt] => 2015-09-23 16:07:48 [post_content] => Martin Winterkorn, fino ad oggi CEO di Volkswagen, si è dimesso. La decisione è arrivata, come riporta la CNN, al termine di una riunione di emergenza tra i vari dirigenti del colosso di Wolfsburg. “Faccio questo nell’interesse della compagnia, per quanto non fossi al corrente da parte mia di alcuna condotta irregolare” si legge nel comunicato ufficiale emesso dalla casa. L’ex boss di Volkswagen si è detto stupefatto dalla scala raggiunta dallo scandalo e ha accettato la responsabilità della situazione per assicurare una nuova “partenza pulita” per la compagnia. “Il processo di pulizia e trasparenza deve continuare – ha concluso – Questa è la sola strada per riconquistare la credibilità. Sono convinto che il Gruppo Volkswagen e tutta la squadra sapranno superare questa grave crisi”. Le dimissioni di Winterkorn rappresentano una decisione improvvisa, ma non inaspettata. Lo scandalo scoppiato in questi ultimi giorni e ribattezzato dai media “Dieselgate” potrebbe lasciare uno strascico molto importante nell’industria automotive, con effetti che si potrebbero ripercuotere non solamente sul Gruppo tedesco (che ricordiamo proprio quest’anno autore dello storico sorpasso su Toyota come gruppo più grande del mondo in termini di vendite), ma anche su altri rappresentanti del settore. Winterkorn si era già più volte scusato, dopo che alcuni investigatori interni all’azienda avevano confermato quanto portato a galla dalle autorità statunitensi lo scorso venerdì. L’azienda aveva già preparato un budget da ben 6,5 miliardi di euro per affrontare i costi dei richiami e gli sforzi per attutire il più possibile gli effetti dello scandalo. Al momento la vicenda riguarda unicamente il mercato americano, ma anche in Europa si stanno preparando i primi controlli. “È ancora prematuro rilasciare dichiarazioni su qualsiasi misura di controllo potrebbe essere necessaria in Europa e sulle implicazioni per i veicoli venduti da Volkswagen – ha dichiarato un portavoce dell’Unione EuropeaMa abbiamo bisogno di arrivare in fondo alla faccenda. Per il bene dei nostri consumatori e per l’ambiente abbiamo certamente bisogno che l’industria rispetti scrupolosamente i limiti per le emissioni”. L’ACEA ha comunque dichiarato che per il momento non ci sono prove che questo sia un “problema comune a tutta l’industria”, ovvero che anche altre case siano coinvolte. Al momento le dimissioni di Martin Winterkorn sono state poste sul tavolo del Supervisory Board, che avrà il compito di decidere se accettarle o meno. Di seguito vi riportiamo il video ufficiale rilasciato dal Gruppo Volkswagen nella giornata di ieri, 22 settembre, nel quale Winterkorn commenta gli eventi dei giorni precedenti. [post_title] => Dieselgate Volkswagen: Martin Winterkorn si è dimesso [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => dieselgate-volkswagen-martin-winterkorn-si-e-dimesso [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-09-23 18:19:59 [post_modified_gmt] => 2015-09-23 16:19:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=184545 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Dieselgate Volkswagen: Martin Winterkorn si è dimesso [VIDEO]

L'ex CEO: lo faccio per assicurare a VW una nuova partenza

Martin Winterkorn ha annunciato ufficialmente di aver presentato le sue dimissioni da CEO del Gruppo Volkswagen al Supervisory Board, che ora avrà facoltà di accettarle o meno. Si tratta di una delle conseguenze più clamorose e immediate dello scandalo "Dieselgate"
Dieselgate Volkswagen: Martin Winterkorn si è dimesso [VIDEO]

Martin Winterkorn, fino ad oggi CEO di Volkswagen, si è dimesso. La decisione è arrivata, come riporta la CNN, al termine di una riunione di emergenza tra i vari dirigenti del colosso di Wolfsburg. “Faccio questo nell’interesse della compagnia, per quanto non fossi al corrente da parte mia di alcuna condotta irregolare” si legge nel comunicato ufficiale emesso dalla casa. L’ex boss di Volkswagen si è detto stupefatto dalla scala raggiunta dallo scandalo e ha accettato la responsabilità della situazione per assicurare una nuova “partenza pulita” per la compagnia.

Il processo di pulizia e trasparenza deve continuare – ha concluso – Questa è la sola strada per riconquistare la credibilità. Sono convinto che il Gruppo Volkswagen e tutta la squadra sapranno superare questa grave crisi”. Le dimissioni di Winterkorn rappresentano una decisione improvvisa, ma non inaspettata. Lo scandalo scoppiato in questi ultimi giorni e ribattezzato dai media “Dieselgate” potrebbe lasciare uno strascico molto importante nell’industria automotive, con effetti che si potrebbero ripercuotere non solamente sul Gruppo tedesco (che ricordiamo proprio quest’anno autore dello storico sorpasso su Toyota come gruppo più grande del mondo in termini di vendite), ma anche su altri rappresentanti del settore.

Winterkorn si era già più volte scusato, dopo che alcuni investigatori interni all’azienda avevano confermato quanto portato a galla dalle autorità statunitensi lo scorso venerdì. L’azienda aveva già preparato un budget da ben 6,5 miliardi di euro per affrontare i costi dei richiami e gli sforzi per attutire il più possibile gli effetti dello scandalo. Al momento la vicenda riguarda unicamente il mercato americano, ma anche in Europa si stanno preparando i primi controlli. “È ancora prematuro rilasciare dichiarazioni su qualsiasi misura di controllo potrebbe essere necessaria in Europa e sulle implicazioni per i veicoli venduti da Volkswagen – ha dichiarato un portavoce dell’Unione EuropeaMa abbiamo bisogno di arrivare in fondo alla faccenda. Per il bene dei nostri consumatori e per l’ambiente abbiamo certamente bisogno che l’industria rispetti scrupolosamente i limiti per le emissioni”. L’ACEA ha comunque dichiarato che per il momento non ci sono prove che questo sia un “problema comune a tutta l’industria”, ovvero che anche altre case siano coinvolte.

Al momento le dimissioni di Martin Winterkorn sono state poste sul tavolo del Supervisory Board, che avrà il compito di decidere se accettarle o meno.

Di seguito vi riportiamo il video ufficiale rilasciato dal Gruppo Volkswagen nella giornata di ieri, 22 settembre, nel quale Winterkorn commenta gli eventi dei giorni precedenti.

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