Opel Astra MY 2016: la notte è luminosa [PRIMO CONTATTO]

Fari IntelliLux, meno peso e un “angelo custode tecnologico”

Opel Astra MY 2016 – Provata tra Vienna e Bratislava la nuova compatta della casa tedesca, caratterizzata da forme dinamiche e innovativi sistemi tecnologici

Il cielo è terso su questo versante d’Europa che si affaccia sul Danubio. Si è accolti da un clima tardo estivo, rispetto alla nebbia e alla coltre di nubi che proiettano Bratislava in un clima da pieno inverno al momento di lasciarla. A bordo della nuova Opel Astra si assapora il tragitto dall’aeroporto di Vienna sino alla vicina Slovacchia in modo dinamico, seguendo lo scorrere delle strade e dei cartelli al ritmo cadenzato dei minuti, mentre il compatto motore 1.0 turbo spinge deciso.

La undicesima generazione, considerando l’antesignana Kadett, è un’auto snella, dalle linee dinamiche e scolpite, sviluppate anche considerando la loro funzione aerodinamica. I fari filanti, dal disegno tecnologico, sembrano comporre un disegno unico con la griglia frontale. Anche le forme posteriori sono esaltate da un motivo che rende peculiare e distintivo il fascio luminoso proiettato nella notte e peculiare è anche “l’effetto sospeso” del tetto. La compattezza delle dimensioni è visibile già attraverso i tratti scolpiti e asciutti che si distendono lungo 4,37 metri, circa 50 millimetri in meno nel confronto con il modello ancora in commercio, mentre in larghezza si calcolano 5 millimetri (1,81 metri), non considerando gli specchietti. Così come è inferiore l’altezza di 2,5 centimetri, cioè 1,48 metri. Anche il passo è più corto di 2 centimetri ma senza sacrificare lo spazio, anzi l’abitacolo è ancora più accogliente e dotati di portaoggetti capienti. Basta notare, ad esempio, i 35 millimetri in più forniti alle gambe dei passeggeri della seconda fila, o i 22 millimetri in altezza a vantaggio dell’automobilista, così come è ampio il vano di carico da 370 litri, che può arrivare fino a una portata di 1210 litri. Da segnalare l’impiego di una innovativa piattaforma D2 che consente già un notevole risparmio di peso, assieme al resto delle soluzioni che permettono di contenere il paso da un minimo di 120 a un massimo di 200 kg rispetto all’attuale Astra.

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L’abitacolo, come già citato, è spazioso. I materiali di buona qualità avvolgono, la distribuzione semplificata dei tasti rende la visione diretta, così come è chiara la grafica del quadro strumenti e del sistema infotainment IntelliLink da 7 pollici o Navi 900 da 8 pollici, al centro della plancia. Elegante anche la copertura che riveste la zona del passeggero, ma in determinate condizioni di luce può creare fastidiosi riflessi. A nostro avviso l’insonorizzazione è buona, ma si percepiscono leggeri fruscii alle alte velocità, così come si avvertono un po’ le sconnessioni dell’asfalto ogni volta che si incrociano dossi o imperfezioni, e la visibilità interna è un po’ condizionata dallo spessore dei montanti. Di alto livello invece i sistemi tecnologici, non solo il già citato IntelliLink impreziosito ora da Apple CarPlay e Android Auto, ma soprattutto i vari sistemi di assistenza che supportano il guidatore come il Lane Keep Assist, che agisce sul volante nel caso si oltrepassi involontariamente la linea di corsia, o l’Integrated Brake Assist che sostiene la fase di frenata, ma a colpire sono sia l’efficienza delle luci IntelliLux LED®, sia quella del servizio Opel OnStar.

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Nel primo caso si tratta di gruppi ottici costituiti da una matrice di 16 segmenti, 8 su ogni fronte, caratterizzati da un fascio di luce chiaro e profondo. Anche viaggiando costantemente con gli abbaglianti, grazie al collegamento con una telecamera frontale che capta le condizione di luci circostanti, il fascio generato è spostato automaticamente per evitare di disturbare gli altri automobilisti. Una innovazione proposta nella dotazione con cui è possibile arricchire la vettura al lancio, con vantaggi nella dotazione fino a 2.500 Euro e che debutta proprio con Astra nel segmento delle berline compatte. OnStar rappresenta invece, come suggeriscono da Opel, “un angelo custode” disponibile 24 ore su 24. Nato 19 anni fa negli Stati Uniti e diffuso in Nord America e in Paesi come Messico e Cina, costituisce una soluzione che agevola l’automobilista anche nel caso in cui abbia bisogno di assistenza per cercare un indirizzo, ricevendo le impostazioni a distanza sul sistema multimediale. Ed è efficace anche nel caso in cui abbia un guasto o un incidente, che si può segnalare anche spingendo semplicemente il tasto SOS. Oltre a questo, OnStar rende la vettura un hotspot Wi-Fi mobile 4G LTE, dove c’è copertura del servizio, a cui è possibile collegare fino a sette dispositivi. Disponibile già al lancio in programma a novembre, il servizio risulterebbe compreso nel prezzo solo per il primo anno e poi disponibile a una tariffa che si aggirerebbe sui 99 Euro annui, secondo quanto segnalato.

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Passando alle motorizzazioni, si tratta di unità Euro 6. Il motore provato da 1.0 litro turbo ECOTEC® con sistema a iniezione diretta ecoFLEX da 105 cavalli (77 kW) spinge con regolarità e, anche sollecitato, non fatica. In base a quanto indicato dalla casa, raggiunge un velocità massima di 200 Km/h e i 100 km/h in 11,2 secondi, e consumi medi sull’ordine dei 4,3/4,4 litri per 100 km con l’impiego di “pneumatici a bassa resistenza al rotolamento”. Morbido e diretto anche il cambio manuale cinque marce abbinato, ma instancabile e spumeggiante risulta soprattutto il propulsore da 1.6 CDTI ecoFLEX con dispositivo Start/Stop da 136 cavalli (100 kW) e 320 Nm di coppia che rappresenta la soluzione ottimale per affrontare lunghi percorsi, grazie alla corposa spinta e consumi contenuti sull’ordine dei 3,7/3,9 litri di media per 100 km, in base alle indicazioni del costruttore. Ma la scelta può propende anche per il 1.6 diesel da 110 cavalli o l’altro CDTI della stessa cilindrata da 95 cavalli (75 kW). Così come nella gamma benzina sono presenti un normale 1.4 ECOTEC da 100 cavalli (74 kW) e un più vigoroso turbo della stessa cubatura da 150 cavalli (110 kW), sino al più energico 1.6 turbo ECOTEC sempre a benzina da 200 cavalli (147 kW) che può contare anche su una coppia di 300 Nm con overboost. Motori abbinabili in base alla scelta a cambi manuali cinque o sei marce, un robotizzato Easytronic® o automatico sei rapporti. Si parte da una cifra di 17.600 Euro nel caso della versione dotata del propulsore alimentato a benzina 1.4 in alluminio da 100 cavalli. Ma sono stati citati anche dei vantaggi nella fase di lancio, con prezzi più bassi di 300 Euro se paragonati a versioni precedenti dello stesso livello, all’interno di una gamma costituita dalle varianti Innovation, Elective e Astra indirizzate a privati piuttosto che a flotte e grandi flotte.

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In sintesi, la nuova Opel Astra è una vettura pratica, dai contenuti tecnologici spiccati ed esclusivi integrati in forme fluide e decise che fendono il vento con vivacità. Oltre alle forme ricercate, spiccano la brillantezza dei fari, l’assistenza dei vari sistemi, l’abitabilità interna e la consistenza dei motori turbo.

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