Toyota Mirai: la spinta dell’idrogeno anche in Europa [FOTO]

Sistema di celle a combustibile da 155 cavalli

Toyota Mirai – Informazioni sulla innovativa vettura giapponese, dotata di una sofisticata tecnologia che impiega idrogeno, assieme a varie foto ritraenti il modello

La versione per i mercati del Vecchio Continente della Toyota Mirai non appare distante nell’aspetto rispetto ai modelli proposti in Giappone o sul suolo americano.

La casa giapponese ha fornito indicazioni sulla sua innovativa vettura caratterizzata da un raffinato sistema propulsivo chiamato Toyota Fuel Cell System (TFCS). Una soluzione che utilizza idrogeno e non carburante tradizionale, per fornire energia alla vettura.
La Mirai, in base alle indicazioni della casa, risulta lunga 4.890 millimetri, larga 1.815 mm e alta 1.535 mm. Il passo, invece, ammonta a 2.780 mm.
Il design esterno disponibile in sei colorazioni è caratteristico, distintivo, costituito da linee tese e forme avveniristiche, con un ampio frontale, gruppi ottici filanti e un profilo elaborato, oltre a una linea del tetto spiovente verso la zona posteriore. La veste esterna può essere impreziosita con cerchi in alluminio da 17 pollici. L’abitacolo in tre varianti di tonalità, poi, è un connubio di tecnologia, forme squadrate e curvilinee, materiali morbidi al tatto e sedili anteriori realizzati tramite un processo definito schiumatura, con l’utilizzo di schiuma espansa, che si adattano ai passeggeri. La casa evidenzia anche una capacità di carico di alto livello, permessa dall’impostazione dell’auto e dalla scelta fatta sulla collocazione della batteria a Nichel-metallo idruro collegata al sistema propulsivo.
Secondo precedenti indicazioni, la vettura non avrebbe problemi in condizioni di temperature molto basse fino a -20° C ma, notando una foto nella galleria proposta, si può supporre che l’auto possa essere comunque operativa anche a -30° C.

Toyota sottolinea anche il lavoro fatto sul versante della sicurezza, in particolare nel caso si verificasse una fuoriuscita di idrogeno, così come l’implementazione di dispositivi che impreziosiscono le qualità dell’auto. Serbatoi e sistemi relativi all’impiego dello speciale carburante sono “isolati dall’abitacolo”, inoltre, “la struttura del pacco celle è stata realizzata in un nuovo materiale plastico rinforzato con fibra di carbonio, leggero e resistente” è un altro aspetto sottolineato. Così come di serie Mirai comprende: un dispositivo Drive-start Control che frena scatti improvvisi mentre si usa il cambio; un Blind Spot Monitor che rileva le vetture vicine per accentuare la sicurezza nei cambi di direzione; un sistema Pre-Crash con radar a onde, che contribuisce a una riduzione del rischio di impatti con controllo del sistema d’arresto e un Lane Departure Alert.

Come già citato, il sistema propulsivo della Toyota Mirai è definito Toyota Fuel Cell System (TFCS), un’architettura che unisce delle celle a combustibile alla tecnologia Hybrid della casa, costituita da un innovativo pacco celle che genera una potenza massima di 155 cavalli (114 kW), un convertitore di potenza “realizzato per incrementare la tensione generata dal pacco celle fino a 650 volt” e serbatoi ad alta pressione in plastica rinforzata con fibra di carbonio al cui interno è riposto l’idrogeno. Quello anteriore è in grado di contiene fino a 60 litri, quello posteriore 62,4 litri. L’autonomia stimata ammonterebbe a 483 Km, e per un nuovo pieno si dovrebbe impiegare attorno ai tre minuti di tempo. La vettura sarebbe in grado di accelerare da 0-100 km/h in 9.6 secondi, e dovrebbe raggiungere una velocità massima di 178 km/h.

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