Ferrari, Sergio Marchionne punta tutto su RACE

L'ad ha scelto personalmente il simbolo per Wall Street

Ferrari - Sergio Marchionne ha ricevuto negli States dalla National Italian American Foundation il premio per il "business internazionale". Nell'occasione è tornato su molti temi caldi che interessano il Gruppo Fca come la quotazione a Wall Street della Ferrari e il contratto di lavoro dei lavoratori Usa
Ferrari, Sergio Marchionne punta tutto su RACE

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fca, ieri sera ha ricevuto il premio per il “business internazionale” durante il gala a Washington per il 40esimo anniversario della Niaf, la National Italian American Foundation, ovvero l’organizzazione culturale degli italoamericani. “Forse non sono vestito adeguatamente, ma è solo perché passo molto tempo viaggiando e non posso sprecare ore di lavoro“. Per questo i suoi maglioncini li ordina in serie, ha aggiunto Marchionne, che indossava anche in quest’occasione uno dei suoi “soliti” capi neri, mentre la platea sfoggiava smoking e farfallini neri.

Effettivamente Sergio Marchionne di cose da fare ne davvero molte. Infatti, l’ad di Fiat Chrysler Automobiles torna negli Stati Uniti per la Niaf dopo le tappe a Londra e Maranello nell’ambito del road show per la quotazione in borsa di Ferrari. La casa del Cavallino Rampante sbarcherà di fatto a Wall Street fra pochi giorni. “E’ un grande marchio.” ha detto Marchionne parlando dell’azienda di Maranello ed, inoltre, ha voluto sottolineare come sia stato lui a scegliere personalmente il simbolo RACE (Gara) per la Ferrari a Wall Street.Red non era disponibile.” ha commentato Marchionne, rassicurando sul fatto che il simbolo sarà capito da investitori e analisti. “E’ uno dei punti forti del marketing Ferrari“.

L’altro fronte sul quale Marchionne è molto impegnato in questi giorni è quello che vede protagonista il nuovo contratto di lavoro per Fca. Bisogna aspettare che finiscano di votare i lavoratori. L’ultima volta non è andata come doveva andare, adesso aspettiamo il 21.” ha precisato l’ad di Fca, che crede molto nel lavoro del numero uno del sindacato del settore auto Uaw, Dennis Williams, e nella sua squadra. “Penso stiano facendo il necessario per spiegare il contenuto del contratto, che per me è andato anche oltre.” ha aggiunto Marchionne. A chi gli chiede un commento sulla frenata di Standard & Poor’s su una possibile fusione di Fca con General Motors, Marchionne risponde, invece, così: “Con tutto il dovuto rispetto per Standard & Poor’s, non ne capiscono nulla”.

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