WP_Post Object ( [ID] => 198625 [post_author] => 25 [post_date] => 2015-11-06 12:25:17 [post_date_gmt] => 2015-11-06 11:25:17 [post_content] => Honda CR-V 1.6 i-DTEC 4WD Executive – Il restyling della quarta serie del fortunato Suv giapponese, che gli garantisce un frontale aggiornato, è accompagnato da importanti novità sul fronte motorizzazione, con il nuovo 1.6 litri a gasolio da 160 cavalli, che può essere scelto anche con un inedito e molto interessante cambio automatico a 9 marce. Nel nostro primo contatto avevamo provato proprio questa configurazione mentre per la prova su strada completa ci è stata affidata una Honda CR-V MY2015 con cambio manuale a 6 marce, sempre 1.6 i-DTEC, con 160 cavalli e trazione integrale.

Design e Interni: [xrr rating=4/5]

Solo qualche ritocco ad un look riuscito Honda_CRV_pss2015_estetica A tre anni dal lancio della quarta generazione della CR-V ai designer di Casa Honda non è stato chiesto di stravolgerne l’aspetto, proprio perchè ha saputo convincere per il suo look. Allora ecco solo alcuni ritocchi al frontale, il biglietto da visita più evidente di un’auto, con nuovi gruppi ottici sottili e con luci diurne a LED integrate, che si uniscono con profili cromati nel disegnare le linee della parte superiore del muso. Per il resto si conferma quanto già avevamo apprezzato. La CR-V diventa un po’ più curata e di qualità con questi affinamenti, conservando una eleganza ed una grazia che erano già insite nella quarta generazione. La linea del tetto leggermente spiovente nella parte finale ed un taglio della vetratura, con cornice cromata, che accentua questo concetto gli donano un aspetto moderno e sportivo, senza però limitare l’abitabilità interna. Sembra anche più compatta di quanto non sia realmente, con una lunghezza che passa la soglia dei 4,6 metri e 182 Cm di larghezza. Evidente anche la cura costruttiva, adeguata agli elevati standard europei della migliore concorrenza. Costruita e verniciata negli stabilimenti inglesi, non le si può contestare il minimo difetto, da questo punto di vista. Interni: Restano dettagli un po’ retrò, guadagna in tecnologia Honda_CRV_pss2015_interni In tutta sincerità l’abitacolo della CR-V, anche in questa nuova versione, ha dettagli che ad alcuni faranno tornare la mente ad auto di anni fa. Ci riferiamo a qualche tasto e bottone, quelli degli alzacristalli in particolar modo, ma anche ai 3 display separati per gestire l’infotainment (sulla console centrale), un secondo a colori dall'aspetto datato, posizionato sulla parte alta della console e comandato dai tasti di sinistra sul volante, infine un terzo monocromatico al centro del tachimetro. A sua difesa però con il MY2015 fa il suo debutto un nuovo sistema multimediale, Honda Connect, con schermo da 7 pollici grazie al quale si può addirittura accedere ad Internet, sfruttando il proprio smartphone collegato via bluetooth. Dell’interazione con il telefono non ci ha invece convinto a pieno la qualità del vivavoce, ma in parte potrebbe dipendere dal device che abbiamo utilizzato nella nostra prova su strada. Passi avanti importanti anche sul fronte sicurezza, con il cruise control attivo i-ACC, in grado di “intercettare” in modo preventivo anche il cambio di corsia di un veicolo che vi preceda. Il “pacchetto” radar ed intervento autonomo sui freni è poi utilizzato per allertare prima, ed intervenire poi, in caso di avvicinamento troppo repentino ad altre auto. In questo caso vengono anche pretensionate le cinture di sicurezza. Oltre alla tecnologia ed alla sicurezza, in parte già votata al comfort, quest’ultimo a bordo della CR-V la fa da padrone, grazie ad una abitabilità ottima, ad un bagagliaio ben tagliato e con la molto generosa capacità di 589 litri (fino a 1.669 abbattendo i sedili). Oltre a questo alcuni dettagli sono ben curati e accrescono il piacere di “vivere” la CR-V durante un viaggio. Pensiamo ad esempio alla batteria di prese all’interno del bracciolo centrale, con 2 Usb, una 12 volt ad alto amperaggio ed una Hdmi che colloquia con il sistema multimediale. Troviamo anche delle piacevoli luci di ambiente nei portaoggetti delle portiere, oltre a pratici sedili posteriori con seduta ribaltabile per consentire allo schienale abbattuto di formare un piano unico con quello bagagliaio. Comode anche le leve per abbattere i sedili direttamente dal fianco interno del baule.

Comportamento su Strada: [xrr rating=4/5]

Sicurezza attiva e passiva al top, affinamenti per migliorare la dinamica Honda_CRV_pss2015_guida Abbiamo detto del corposo pacchetto di sicurezza attiva e passiva, incluso il prepensionamento della cintura in caso di frenate importanti. Fa parte dell’allestimento più ricco, l’Executive dell’esemplare in prova, con il pacchetto ADAS Fusion. Oltre a questo si è lavorato sul telaio e sull’assetto della CR-V MY2015, la cui carreggiate sono aumentate di ben 15 mm, con una campanatura più sportiva. Ora è più piacevole da guidare, anche tra le curve di un passo del Maloja, da noi utilizzato come banco di prova percorrendolo in salita ad andatura piuttosto sostenuta. Migliorata la tenuta di strada, ma soprattutto neutralizzato quel fastidioso eccesso di sottosterzo, grazie all’adozione di nuovi bracci delle sospensioni, nuovi supporti e barra antirollio anteriore. Si è poi ridotto dell’8% il rapporto di sterzo, rendendolo quindi più diretto. La CR-V è solo apparentemente un leggero aggiornamento della “vecchia”, come potrebbe apparire fermandosi al mero aspetto esteriore, perché come vi abbiamo raccontato, le novità meccaniche sono belle corpose (e vedremo che sotto al cofano lo sono ancora di più). Una nota la merita anche l’efficienza, ormai sempre al centro dell’attenzione delle Case produttrici, con il tasto Eco con cui la risposta dell’acceleratore diventa più “educata” e la cornice del tachimetro si illumina di verde quando la condotta di guida è efficiente.

Motore e Prestazioni: [xrr rating=4/5]

Downsizing e 2 turbine per emissioni e prestazioni Honda_CRV_pss2015_motore Il nuovo 1.6 litri da 160 cavalli manda in pensione il vecchio 2.200. Non poteva che essere così, anche se alcuni appassionati delle cilindrate più grandi storceranno il naso. In realtà le due turbine agiscono a supporto del propulsore, la più piccola a partire da regimi bassissimi, la seconda per i medio alti. I 350 Nm di coppia massima arrivano già a 2.000 giri, mentre la potenza di ben 160 cavalli consente alla CR-V, abbinata alla trazione integrale, di scendere di due decimi sotto la soglia dei 10 secondi sullo 0-100, oltre che di raggiungere una velocità massima prossima ai 200 Km/h (202 per la precisione). A listino sono poi disponibili una versione meno potente (120 CV) del medesimo propulsore, abbinata alla sola trazione anteriore. L’unica motorizzazione che consenta di scegliere tra le due soluzioni come trazione, è il benzina 2 litri da 155 cavalli, che non sarà certamente il best seller dalla nostre parti, visto l’amore incondizionato che abbiamo per il gasolio. Il propulsore ci ha saputo convincere, sia per le prestazioni che per l’erogazione corposa e tonda a tutti i regimi, ma anche per la silenziosità di cui è capace. Lodevole anche sulla bilancia, visto che “dimagrisce” di ben 30 Kg rispetto al vecchio 2.2 litri. Analoga dieta riguarda il nuovissimo cambio automatico ZF a 9 rapporti (un salto epocale dai 5 della precedente trasmissione), che perde ben 35 Kg, per un totale di 65 in caso di abbinamento di questi due elementi. L’esemplare che abbiamo provato era invece dotato del 6 rapporti manuali, un buon cambio, che consente di risparmiare i 2.100 euro aggiuntivi dello ZF automatico, ma non privo di piccole pecche, tra cui innesti non sempre precisi e ben contrastati come si vorrebbe. Buona la rapportatura, che consente uno spunto interessante, ma anche di mantenere il regime basso a velocità “di crociera” in autostrada, a vantaggio di silenziosità e consumi.

Consumi e Costi: [xrr rating=4/5]

Ottimi i consumi, il prezzo si fa importante scegliendo gli allestimenti più ricchi Honda_CRV_pss2015_chiusura La Honda CR-V MY 2015 parte dai 24.900 euro del 2.0 benzina VTEC da 155 CV in allestimento Comfort, con trazione anteriore. Se scegliete il gasolio, il 120 cavalli (solo a trazione anteriore) parte da 26.600 ed è declinato su 3 possibili allestimenti: Comfort, Elegance (+2.300 euro) e Lifestyle (ulteriori 2.300 euro). Passando al nuovo 1.6 litri del nostro test, disponibile solo 4WD e capace di 160 cavalli, la entry level diventa la Elegance (non esiste in allestimento Comfort) offerta a 32.300 euro. Il terzo allestimento si sposta in alto di ben 3.300 euro, con i 37.900 della Executive di questa prova. L’innovativo ZF a 9 marce è abbinabile solo a questa motorizzazione e, come anticipato, prevede un ulteriore esborso di 2.100 euro, che porta il “tetto” del listino a quota 40 mila tondi. Un prezzo impegnativo, anche se giustificato da un’auto ben realizzata e con una dotazione tecnologica molto interessante, ma che crediamo farà propendere gran parte degli acquirenti verso allestimenti meno costosi. Ottime notizie sul fronte consumi invece. La trazione integrale non “guasta la festa” ed il dato dichiarato, di 4,9 litri ogni 100 Km nel ciclo combinato europeo, non dista molto da quanto abbiamo potuto rilevare “sul campo”. Siamo abbondantemente oltre la soglia dei 15 Km al litro, un risultato eccellente per un Suv di queste dimensioni così allestito. [review pros="Guadagna in tecnologia, conserva una ottima abitabilità ed un look gradevole, migliorato nel frontale. Il nuovo 1.6 è potente, silenzioso e parco" cons="Qualche dettaglio datato, cambio manuale non al top e prezzo impegnativo negli allestimenti più ricchi."]

Honda CR-V 1.6 i-DTEC 4WD Executive: la Pagella di Motorionline

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Honda CR-V MY2015, la sorpresa è sotto al cofano [PROVA SU STRADA]

Un piccolo facelift di mezza carriera, ma con corpose novità meccaniche

Una delle 10 vetture più vendute al mondo si rifà il trucco con piccole novità estetiche, accompagnate però dal debutto della trasmissione automatica ZF a 9 rapporti e dal nuovo 1.6 litri a gasolio da 160 cavalli che rimpiazza il vecchio e più pesante 2.2. Aggiornamenti anche per interni ed infotainment

Honda CR-V 1.6 i-DTEC 4WD Executive – Il restyling della quarta serie del fortunato Suv giapponese, che gli garantisce un frontale aggiornato, è accompagnato da importanti novità sul fronte motorizzazione, con il nuovo 1.6 litri a gasolio da 160 cavalli, che può essere scelto anche con un inedito e molto interessante cambio automatico a 9 marce. Nel nostro primo contatto avevamo provato proprio questa configurazione mentre per la prova su strada completa ci è stata affidata una Honda CR-V MY2015 con cambio manuale a 6 marce, sempre 1.6 i-DTEC, con 160 cavalli e trazione integrale.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Solo qualche ritocco ad un look riuscito
Honda_CRV_pss2015_estetica

A tre anni dal lancio della quarta generazione della CR-V ai designer di Casa Honda non è stato chiesto di stravolgerne l’aspetto, proprio perchè ha saputo convincere per il suo look. Allora ecco solo alcuni ritocchi al frontale, il biglietto da visita più evidente di un’auto, con nuovi gruppi ottici sottili e con luci diurne a LED integrate, che si uniscono con profili cromati nel disegnare le linee della parte superiore del muso. Per il resto si conferma quanto già avevamo apprezzato. La CR-V diventa un po’ più curata e di qualità con questi affinamenti, conservando una eleganza ed una grazia che erano già insite nella quarta generazione. La linea del tetto leggermente spiovente nella parte finale ed un taglio della vetratura, con cornice cromata, che accentua questo concetto gli donano un aspetto moderno e sportivo, senza però limitare l’abitabilità interna. Sembra anche più compatta di quanto non sia realmente, con una lunghezza che passa la soglia dei 4,6 metri e 182 Cm di larghezza. Evidente anche la cura costruttiva, adeguata agli elevati standard europei della migliore concorrenza. Costruita e verniciata negli stabilimenti inglesi, non le si può contestare il minimo difetto, da questo punto di vista.

Interni: Restano dettagli un po’ retrò, guadagna in tecnologia
Honda_CRV_pss2015_interni

In tutta sincerità l’abitacolo della CR-V, anche in questa nuova versione, ha dettagli che ad alcuni faranno tornare la mente ad auto di anni fa. Ci riferiamo a qualche tasto e bottone, quelli degli alzacristalli in particolar modo, ma anche ai 3 display separati per gestire l’infotainment (sulla console centrale), un secondo a colori dall’aspetto datato, posizionato sulla parte alta della console e comandato dai tasti di sinistra sul volante, infine un terzo monocromatico al centro del tachimetro. A sua difesa però con il MY2015 fa il suo debutto un nuovo sistema multimediale, Honda Connect, con schermo da 7 pollici grazie al quale si può addirittura accedere ad Internet, sfruttando il proprio smartphone collegato via bluetooth. Dell’interazione con il telefono non ci ha invece convinto a pieno la qualità del vivavoce, ma in parte potrebbe dipendere dal device che abbiamo utilizzato nella nostra prova su strada. Passi avanti importanti anche sul fronte sicurezza, con il cruise control attivo i-ACC, in grado di “intercettare” in modo preventivo anche il cambio di corsia di un veicolo che vi preceda. Il “pacchetto” radar ed intervento autonomo sui freni è poi utilizzato per allertare prima, ed intervenire poi, in caso di avvicinamento troppo repentino ad altre auto. In questo caso vengono anche pretensionate le cinture di sicurezza. Oltre alla tecnologia ed alla sicurezza, in parte già votata al comfort, quest’ultimo a bordo della CR-V la fa da padrone, grazie ad una abitabilità ottima, ad un bagagliaio ben tagliato e con la molto generosa capacità di 589 litri (fino a 1.669 abbattendo i sedili). Oltre a questo alcuni dettagli sono ben curati e accrescono il piacere di “vivere” la CR-V durante un viaggio. Pensiamo ad esempio alla batteria di prese all’interno del bracciolo centrale, con 2 Usb, una 12 volt ad alto amperaggio ed una Hdmi che colloquia con il sistema multimediale. Troviamo anche delle piacevoli luci di ambiente nei portaoggetti delle portiere, oltre a pratici sedili posteriori con seduta ribaltabile per consentire allo schienale abbattuto di formare un piano unico con quello bagagliaio. Comode anche le leve per abbattere i sedili direttamente dal fianco interno del baule.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★☆ 

Sicurezza attiva e passiva al top, affinamenti per migliorare la dinamica
Honda_CRV_pss2015_guida

Abbiamo detto del corposo pacchetto di sicurezza attiva e passiva, incluso il prepensionamento della cintura in caso di frenate importanti. Fa parte dell’allestimento più ricco, l’Executive dell’esemplare in prova, con il pacchetto ADAS Fusion. Oltre a questo si è lavorato sul telaio e sull’assetto della CR-V MY2015, la cui carreggiate sono aumentate di ben 15 mm, con una campanatura più sportiva. Ora è più piacevole da guidare, anche tra le curve di un passo del Maloja, da noi utilizzato come banco di prova percorrendolo in salita ad andatura piuttosto sostenuta. Migliorata la tenuta di strada, ma soprattutto neutralizzato quel fastidioso eccesso di sottosterzo, grazie all’adozione di nuovi bracci delle sospensioni, nuovi supporti e barra antirollio anteriore. Si è poi ridotto dell’8% il rapporto di sterzo, rendendolo quindi più diretto. La CR-V è solo apparentemente un leggero aggiornamento della “vecchia”, come potrebbe apparire fermandosi al mero aspetto esteriore, perché come vi abbiamo raccontato, le novità meccaniche sono belle corpose (e vedremo che sotto al cofano lo sono ancora di più). Una nota la merita anche l’efficienza, ormai sempre al centro dell’attenzione delle Case produttrici, con il tasto Eco con cui la risposta dell’acceleratore diventa più “educata” e la cornice del tachimetro si illumina di verde quando la condotta di guida è efficiente.

Motore e Prestazioni:

Rating: ★★★★☆ 

Downsizing e 2 turbine per emissioni e prestazioni
Honda_CRV_pss2015_motore

Il nuovo 1.6 litri da 160 cavalli manda in pensione il vecchio 2.200. Non poteva che essere così, anche se alcuni appassionati delle cilindrate più grandi storceranno il naso. In realtà le due turbine agiscono a supporto del propulsore, la più piccola a partire da regimi bassissimi, la seconda per i medio alti. I 350 Nm di coppia massima arrivano già a 2.000 giri, mentre la potenza di ben 160 cavalli consente alla CR-V, abbinata alla trazione integrale, di scendere di due decimi sotto la soglia dei 10 secondi sullo 0-100, oltre che di raggiungere una velocità massima prossima ai 200 Km/h (202 per la precisione). A listino sono poi disponibili una versione meno potente (120 CV) del medesimo propulsore, abbinata alla sola trazione anteriore. L’unica motorizzazione che consenta di scegliere tra le due soluzioni come trazione, è il benzina 2 litri da 155 cavalli, che non sarà certamente il best seller dalla nostre parti, visto l’amore incondizionato che abbiamo per il gasolio. Il propulsore ci ha saputo convincere, sia per le prestazioni che per l’erogazione corposa e tonda a tutti i regimi, ma anche per la silenziosità di cui è capace. Lodevole anche sulla bilancia, visto che “dimagrisce” di ben 30 Kg rispetto al vecchio 2.2 litri. Analoga dieta riguarda il nuovissimo cambio automatico ZF a 9 rapporti (un salto epocale dai 5 della precedente trasmissione), che perde ben 35 Kg, per un totale di 65 in caso di abbinamento di questi due elementi. L’esemplare che abbiamo provato era invece dotato del 6 rapporti manuali, un buon cambio, che consente di risparmiare i 2.100 euro aggiuntivi dello ZF automatico, ma non privo di piccole pecche, tra cui innesti non sempre precisi e ben contrastati come si vorrebbe. Buona la rapportatura, che consente uno spunto interessante, ma anche di mantenere il regime basso a velocità “di crociera” in autostrada, a vantaggio di silenziosità e consumi.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★☆ 

Ottimi i consumi, il prezzo si fa importante scegliendo gli allestimenti più ricchi
Honda_CRV_pss2015_chiusura

La Honda CR-V MY 2015 parte dai 24.900 euro del 2.0 benzina VTEC da 155 CV in allestimento Comfort, con trazione anteriore. Se scegliete il gasolio, il 120 cavalli (solo a trazione anteriore) parte da 26.600 ed è declinato su 3 possibili allestimenti: Comfort, Elegance (+2.300 euro) e Lifestyle (ulteriori 2.300 euro). Passando al nuovo 1.6 litri del nostro test, disponibile solo 4WD e capace di 160 cavalli, la entry level diventa la Elegance (non esiste in allestimento Comfort) offerta a 32.300 euro. Il terzo allestimento si sposta in alto di ben 3.300 euro, con i 37.900 della Executive di questa prova. L’innovativo ZF a 9 marce è abbinabile solo a questa motorizzazione e, come anticipato, prevede un ulteriore esborso di 2.100 euro, che porta il “tetto” del listino a quota 40 mila tondi. Un prezzo impegnativo, anche se giustificato da un’auto ben realizzata e con una dotazione tecnologica molto interessante, ma che crediamo farà propendere gran parte degli acquirenti verso allestimenti meno costosi. Ottime notizie sul fronte consumi invece. La trazione integrale non “guasta la festa” ed il dato dichiarato, di 4,9 litri ogni 100 Km nel ciclo combinato europeo, non dista molto da quanto abbiamo potuto rilevare “sul campo”. Siamo abbondantemente oltre la soglia dei 15 Km al litro, un risultato eccellente per un Suv di queste dimensioni così allestito.

Pro e Contro

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Guadagna in tecnologia, conserva una ottima abitabilità ed un look gradevole, migliorato nel frontale. Il nuovo 1.6 è potente, silenzioso e parcoQualche dettaglio datato, cambio manuale non al top e prezzo impegnativo negli allestimenti più ricchi.

Honda CR-V 1.6 i-DTEC 4WD Executive: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Accelerazione:★★★½☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★☆☆ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★☆ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort:★★★★☆ 
Infotainment:★★★★☆ 
Abitabilità:★★★★½ 
Bagagliaio:★★★★½ 
Posizione di guida:★★★★☆ 
Dotazione:★★★★☆ 
Prezzo:★★★½☆ 
Design:★★★★☆ 
Finitura★★★½☆ 
Piacere di guida:★★★½☆ 
Consumi:★★★★½ 

Le fotografie di questa prova sono state realizzate con una fotocamera Full-Frame Mirrorless Sony A7 II con obiettivi Sonnar® T* FE 55 mm F1,8 ZA e Vario-Tessar® T* E 16-70 mm F4 ZA OSS

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