PSA & Friends, i tre volti dell’automobilismo francese [SPECIALE FOTO e VIDEO]

Sulla pista di Misano con Peugeot, Citroën e DS

Si sta per chiudere un altro anno ed è quindi il momento di PSA & Friends, la tradizionale riunione dei due (pardon, tre) marchi del gruppo francese. A bordo della Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport sulle curve del Misano World Circuit, scoprendo qualità nascoste della Citroën C4 Cactus e apprezzando la comodità della DS 4 Crossback, ecco i tre volti dell'auto francese

Ormai è divenuta una vera e propria tradizione. PSA & Friends è un momento dell’anno nel quale le case appartenenti al Gruppo francese presentano i propri traguardi e, soprattutto, la propria tecnologia, sempre più raffinata e rifinita. Quest’anno, però, è molto particolare. Per la prima volta in assoluto, infatti, a Peugeot e Citroën si è aggiunto il nuovissimo marchio DS, nato da una “costola” della Double Chevron e divenuto di fatto il braccio Premium del Gruppo. Ecco allora che quest’anno PSA & Friends è divenuto un evento particolarmente ricco e intenso, dove protagoniste sono state principalmente tre auto simbolo delle rispettive case, ognuna delle quali esprime uno dei volti e dei valori della casa. Sono la Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport, la Citroën C4 Cactus e la nuova DS 4 con la sua variante Crossback.

La Peugeot 308 GTi by Peugeot Sport ha fatto il suo debutto assoluto al Salone di Francoforte e riassume in se stessa soprattutto l’essenza dello spirito sportivo del Leone. In particolare questa vettura è stata dotata di un potente motore da 1.6 litri THP con una potenza massima di 270 CV e una coppia di punta di 330 Nm. Si tratta di un gioiellino capace di scattare da 0 a 100 km/h nel giro di appena 6 secondi, con dei consumi che, secondo i dati ufficiali della casa, si aggirerebbero su una media di 6 litri/100 km nel ciclo combinato europeo. Un risultato ottenuto in particolare grazie alle innovazioni introdotte sull’unità. All’interno del monoblocco in fusione di alluminio trovano posto degli speciali pistoni forgiati nello stesso materiale, con ottimizzazione di raffreddamento e segmentazione. Entrambe queste idee sono derivate dal mondo delle corse e ha consentito di migliorare sia performance che efficienza dell’unità. Il telaio è stato irrigidito, mentre le carreggiate si sono fatte sensibilmente più larghe. Il baricentro abbassato di 11 mm, inoltre, garantisce un livello decisamente alto di manovrabilità. Nonostante tutte queste aggiunte, però, anche lo stile ha voluto la sua parte e aggiornare una vettura che già si era portata a casa il premio di Auto dell’Anno. Troviamo un fascione specifico per il modello, arricchito da una griglia dal design esclusivo per la gamma. All’interno l’abitacolo si caratterizza per gli elementi Peugeot Sport (particolarmente intriganti sono i sedili, ma anche l’ambientazione merita), e la guida viene resa più semplice grazie all’utilizzo della filosofia i-cockpit per la realizzazione di volante e cruscotto. Il tutto per un prezzo di partenza di 35.150 €. Esiste anche la versione leggermente meno potente, ma comunque performante, da 250 CV, prezzata a 32.650 €.

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Questo è lo spirito sportivo di PSA. Ma c’è anche un lato più pratico e originale del Gruppo e questo è rappresentato naturalmente dalle vetture del marchio Citroën. In particolare ci riferiamo alla C4 Cactus, una vettura che rappresenta una vera e propria scommessa per la casa. Se provate però a guardarvi intorno, vi accorgerete che capita sempre più spesso di vederla in giro. Si tratta di una vettura che o si ama o si odia, come ammettono gli stessi rappresentanti di Citroën. Un look incredibilmente originale, che grazie ad alcune soluzioni stilistiche si distingue dalla massa ad una prima occhiata. Sui lati troviamo gli ormai tradizionali Airbump, i cuscinetti d’aria che al di là della loro funzione sono divenuti una sorta di carta di identità per la Cactus. Su di essa sono state introdotte diverse tecnologie al debutto assoluto per Citroën, quali i tergicristalli Magicwash (che spruzzano autonomamente l’acqua sul parabrezza), il cambio automatico con pulsanti Easypush e il particolarissimo airbag passeggero posizionato sul tetto, il che ha consentito di trovare una nuova soluzione per il cruscotto con il portaoggetti apribile verso l’alto. Il tutto d un prezzo di partenza di 14.950 €, che sta iniziando a convincere davvero molti italiani (tra l’altro a novembre è stata annunciata un’offerta speciale per la C4 cactus con allestimento Live e motore benzina Puretech da 75 CV a 12.950 € con clima incluso). Da segnalare, inoltre, l’introduzione di un nuovo colore per la carrozzeria: il particolarissimo rosso Jelly Red.

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Infine abbiamo l’anima elegante del marchio. DS, anche all’interno di Citroën, è sempre stata percepita come la produzione top di gamma della Double Chevron e ora si sta per concludere il primo anno in cui il monogramma francese ha navigato da solo con le sue forze. Dopo aver mostrato la DS5, è ora il turno della DS4, che però non si è limitata ad aggiornare il suo aspetto con la nuova griglia DS Wings, ma ha presentato anche una variante alternativa alla carrozzeria berlina. Si chiama DS4 Crossback e pur mantenendo la sua struttura originale, è diventata molto più simile ad un crossover (senza esserlo completamente). Presenta un assetto rialzato di 30 mm ed è più versatile e pratica. Si distingue dalla versione originale berlina per l’assenza dei dettagli cromati e di alcuni tratti dinamici, ma ne condivide comunque le linee fluide e continue. Sul frontale hanno debuttato i nuovi fari DS LED Vision con indicatori di svolta dinamici, 84 moduli LED e un risparmio energetico pari al 38% rispetto a dei normali gruppi ottici. Sono disponibili ben 38 combinazioni di colore tra corpo e tetto, ma lo spoiler della Crossback rimarrà sempre nero, quasi come a rappresentarne la firma. All’interno troviamo sempre le classiche sellerie di qualità di DS, tra cui si segnalano sempre i sedili con il particolarissimo design a braccetto d’orologio, mentre la console è stata ripulita con l’eliminazione di ben 12 pulsanti, le cui funzioni sono ora integrate nel sistema di infotainment con display da 7 pollici.

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Insomma, una celebrazione in grande stile del Gruppo francese, tenutasi in uno scenario sempre affascinante come il circuito di Misano Adriatico. Inoltre l’occasione è stata propizia anche per anticipare qualcosa di quanto accadrà nel corso del 2016. Per Citroën ci si aspettano diverse novità, tra cui l’introduzione dei programmi Citroën & You e Citroën Advisor, senza dimenticare però l’arrivo attesissimo della nuova C3. Peugeot presenterà ben 4 nuovi modelli, tra cui probabilmente anche l’arrivo di una versione rinnovata della 3008. Infine c’è DS: il 2016 sarà senza alcun dubbio l’anno della DS3, la vettura più venduta della gamma francese quando era ancora sotto il Double Chevron.

In definitiva, molta “carne al fuoco” per PSA, che nel frattempo però manterrà anche alto il suo impegno nel motorsport. A gennaio ci sarà la nuova edizione della Dakar, alla quale prenderà ancora parte l’impressionante Peugeot 2008 DKR, mentre per il campionato italiano la grandiosa coppia Ucci-Ussi darà l’assalto al CIR per centrare il decimo “scudetto” tricolore della loro pazzesca carriera. A questo proposito, rimanete sulle nostre pagine, perché presto avremo qualcosa di molto speciale da mostrarvi.

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