Alfa Romeo Giulia, Maccolini sul design: “Abbiamo preso ispirazione dal nostro passato”

Uno stile legato alla 156

Alfa Romeo Giulia – Il responsabile del design di Alfa Romeo, Alessandro Maccolini, ha risposto a proposito di alcune osservazioni riguardanti la linea della nuova Giulia
Alfa Romeo Giulia, Maccolini sul design: “Abbiamo preso ispirazione dal nostro passato”

“Non abbiamo copiato una BMW. Abbiamo preso ispirazione dal nostro passato, in particolare dalla 156.” Il responsabile del design di Alfa Romeo, Alessando Maccolini, ha replicato in questo modo alle osservazioni rivolte al design della nuova Alfa Romeo Giulia.

Il responsabile dello stile ha replicato ad alcune critiche, riguardati delle intraviste similitudini tra la nuova Giulia e la Serie 3 della casa tedesca, segnalate dopo la presentazione della versione Quadrifoglio. Intervenuto a Mantova lo scorso mese, come riportato dai colleghi di Automotive News Europe, Miccolini ha allontanato qualsiasi possibile accostamento tra il design dell’ultima berlina di Arese e la vettura bavarese.

Il rimando alla 156, uno dei più recenti modelli di successo del Biscione, potrebbe risultare anche di buon auspicio per la nuova Alfa, a fronte degli indicati investimenti stanziati per rinnovare l’intera gamma del marchio lombardo. Sarebbero cinque i miliardi di Euro preventivati, di cui 2 indirizzati sulla Giulia e sullo sviluppo del primo SUV di Alfa Romeo sulla stessa piattaforma della nuova berlina. In base alle stime, la nuova produzione che comprenderebbe otto modelli tra berline, crossover e sportive, dovrebbe far lievitare le vendite sulle 400.000 unità dall’attuale numero, che risulterebbe inferiore alle 70.000. Di recente, però, il piano di livello globale sarebbe stato rivisto a fronte di un indicato rallentamento del mercato cinese. Potrebbe dunque essere portato a termine più in là, rispetto al preventivato 2018, forse 2019 o anche 2020.

Durante la conferenza di Mantova è intervenuta anche Inna Kondakova, responsabile del design interno per la Giulia, che si è soffermata sull’accurato lavoro di scelta dei materiali e sul loro assemblaggio. “Le aspettative per la Giulia sono state molto alte, dunque abbiamo deciso di adottare un approccio senza compromessi” ha riferito. Ogni parte interna poi, secondo quanto precisato, risulta sviluppata specificatamente per questa vettura. Tra gli altri aspetti, quindi, si cita anche la riduzione del diametro dello sterzo che favorirebbe la visione della strumentazione e dei controlli.

La gamma della nuova Giulia, oltre alla più potente Quadrifoglio dotata di propulsore V6 da 2.9 litri Bi-Turbo da 510 cavalli e 600 Nm di coppia, capace di proiettare l’auto fino a 307 km/h, sarebbe composta secondo le indiscrezioni emerse anche da un inedito 2.0 litri turbo. Motore che potrebbe essere offerto nelle specifiche da 178, 250 e 326 cavalli.
Sul versante diesel, figurerebbe invece un nuovo quattro cilindri turbodiesel da 2.2 litri, sempre in tre versioni da 133, 178 e 207 cavalli di potenza.
Ma si parla anche di un più spumeggiante 3.0 litri V6 diesel bi-turbo da 335 cavalli, anche se al momento risultano indiscrezioni. La nuova Giulia potrebbe debuttare sul mercato verso la seconda metà del prossimo anno, in base agli ultimi rumors.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati