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Guida Michelin Italia 2016: è arrivata la 61a edizione

Come sempre, uno strumento indispensabile per "viaggiare con gusto"

Si rinnova la tradizione della guida rossa Michelin, lo strumento che non può mai mancare nel portaoggetti della vettura di ogni viaggiatore che si rispetti
Guida Michelin Italia 2016: è arrivata la 61a edizione

Puntuale, come ogni anno, o per lo meno, in Italia, dal 1956 a questa parte, è arrivata anche l’edizione 2016 della gloriosa guida Michelin. Fiera della sua copertina rossa, vanta ormai la quasi “venerada” età di 61 stagioni culinarie alle spalle, ma la sua formula vincente la manierne un “evergreen” intramontabile. Era il lontanissimo 1900 quando André ed Edouard Michelin, fondatori dell’omonima azienda francese, ebbero la brillante intuizione di creare un sodalizio tra il viaggio in auto e la buona forchetta. Perchè, in fin dei conti, spesso, il viaggio porta con sé il desiderio di esplorare, di conoscere nuove mete, paesaggi, e con questi, magari, nuovi cibi, legati sempre più spesso alle tradizioni locali, alla terra d’origine. E così, ieri come oggi, per soddisfare questo desiderio di scoperta, sia che ci si trovi di passaggio, sia che il viaggio sia appositamente pensato con tale scopo, la guida Michelin, più di qualsiasi altro mezzo, rimane la fonte più autorevole per avere la certezza di soddisfare anche i palati più raffinati. Non a caso, come ogni appassionato sogna, un giorno, di poter parcheggiare una Ferrari nel proprio garage, non c’è chef che non sogni o che non ambisca a quello che il più grande riconoscimento che si possa ottenere con una carriera dietro ai fornelli: la stella Michelin. Stelle che in questa edizione 2016 confermano confermano ancora una volta la creatività e la qualità dei nostri chef: il nostro paese, anche quest’anno, si conferma al secondo posto per numero di stelle (334 ristoranti stellati). In particolare, sono anche quest’anno 8 i ristoranti che possono vantare il massimo riconoscimento delle tre stelle Michelin, 38 quelli con doppia stella, e 288 quelli “monostella”. Una guida che, nel totale, propone ai suoi lettori oltre 6300 diversi esercizi, localizzati, su e giù per lo stivale, in più di 2000 diversi comuni. Viaggio della guida che non si ferma alla sola tavola: anche quest’anno, come da tradizione, non mancano gli alberghi ed altre strutture ricettive dove poter pernottare. Sono ben 3689 quelli ricompresi nella guida. La presentazione della 61a edizione si è tenuta ieri sera presso la bellissima sede di Mercedes Benz di via Daimler, a Milano, dove sette tra gli chef stellati hanno dato prova delle loro capacità, proponendo piatti tipici delle tradizioni delle rispettive regioni di provenienza, rivisitandoli con tocchi di personalità mai banali. Per chi volesse, la guida Michelin 2016 è già disponibile per essere acquistata: nell’era degli smartphone, di internet, e della connettività, un “libriccino” che risce ad essere ancora un “must have” nel portaoggetti dell’auto di ogni viaggiatore doc. GM_ITALIE-2016_3D

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