WP_Post Object ( [ID] => 214085 [post_author] => 8 [post_date] => 2015-12-16 23:21:22 [post_date_gmt] => 2015-12-16 22:21:22 [post_content] => Tra tutte le tecnologie per la mobilità alternativa, l’ibrido è senza alcun dubbio il più commercializzabile è quello tecnologicamente più alla portata di tutti quelli che abbiamo a disposizione. Non è un caso che persino il Circus della Formula 1 abbia deciso di affidarsi a questa tecnologia per risparmiare sulle spese per il carburante delle monoposto. Proprio nella Classe Regina del motorsport si è imposta una casa che ha sviluppato in modo importante il suo reparto ibrido: stiamo ovviamente parlando della Mercedes, capace per il secondo anno consecutivo di portarsi a casa titolo piloti e titolo costruttori grazie alle gesta di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Un 2015 trionfale, quindi, che abbiamo deciso di celebrare insieme alla Stella di Stoccarda: ci siamo quindi messi alla guida delle nuove C 300 h, sia con carrozzeria berlina che station wagon, e della lussuosissima S 500 Plug-In Hybrid. Con loro siamo partiti dalla sede milanese di Mercedes verso il cuore pulsante del marchio tedesco: Stoccarda. Lì abbiamo riscoperto la sua storia all’interno del Mercedes-Benz Museum. Partendo quindi dalla sede di via Gallarate, abbiamo prima di tutto messo le mani sulla Classe C ibrida in versione station wagon. Il motore di questa C 300 h, identico a quello equipaggiato sulla variante a combustione, è composto prima di tutta da un’unità BlueTec, naturalmente diesel. La sua potenza massima arriva a 204 CV, ma non finisce certo qui. La stessa meccanica, infatti, può contare anche su un motorino elettrico che contribuisce a ridurre consumi ed emissioni. Grazie ai suoi 27 CV aggiuntivi, arriviamo ad un apice di 231 CV di potenza massima. Il risultato è una vettura incredibilmente comoda e manovrabile. Ovviamente a livello di spunto non si potrà pretendere la luna, ma l’unione delle varie tecnologie ha consentito di ottenere un equilibrio di alto livello. Nonostante il peso, comunque sceso di circa 100 kg rispetto al passato, è ancora possibile godere di una discreta accelerazione e di un altrettanto buona ripresa. Il cambio automatico a sette rapporti (7G-Tronic Plus) aumenta ancora di più quella sensazione di comfort che, giustamente, ci aspettiamo da un’auto di questo livello. Del resto stiamo parlando di una vettura che già al suo prezzo di partenza si dimostra impegnativa: la berlina parte infatti da 49.009 € (messa su strada e IVA comprese), mentre la station parte da 50.717 € alle medesime condizioni. Occorre dirlo, però: valgono sicuramente ogni singolo centesimo. L’abitacolo, disegnato è progettato dal Centro Stile di Como e quindi orgoglio italiano, rappresenterebbe facilmente il livello più alto di numerosissime altre game prestigiose sul mercato. Materiali pregiati e optional tecnologici come sotto un albero di Natale. L’interfaccia grafica del sistema di infotainment della Stelle non piace proprio a tutti, ma troviamo che la soluzione con inclusi sia touchpad che ghiera di controllo rappresenti una delle idee più pratiche (e democratiche) attualmente presenti sul mercato. Parlando di consumi, uno dei punti focali dell’intero sistema, abbiamo a che fare con risultati degni del marchio. Potreste rimanere impressionati dal fatto che la batteria del motore ibrido tenda a scaricarsi facilmente, ma vi renderete anche conto che la ricarica avviene altrettanto rapidamente (a noi è bastata una frenata decisa per entrare in una stazione di servizio per passare dal 73% al 90%. Il serbatoio di carburante, invece, era appena sopra il 30% al nostro arrivo a Stoccarda. Questo depone piuttosto bene per i consumi, che i dati ufficiali attestano sui 3,8 litri/100 km nel ciclo combinato europeo. La berlina fa addirittura meglio, guadagnando sia sui consumi (3,6 litri/100 km) che nelle prestazioni (top speed da 244 km/h contro i 238 della station). SONY DSC Una piccola pausa ad un centinaio di chilometri da Stoccarda per mettere finalmente le mani sull’ammiraglia. La Classe S 500 Plug-in Hybrid è qualcosa di difficilmente descrivibile a parole. Un appartamento di lusso su quattro ruote, che però unisce alla sua potenza un motore ibrido che punta a migliorarne efficienza ed emissioni. Verrebbe quasi da dire che chi si può permettere un simile mezzo probabilmente non ha bisogno di risparmiare alla pompa del carburante, ma del resto avere i soldi non significa certo volerli buttare via. La prima cosa che balza all’occhio non appena saliti a bordo è il display del sistema di infotainment: si tratta di un enorme pannello che occupa praticamente due terzi del cruscotto, diviso in due. Una parte contiene il quadro strumenti posizionato di fronte al guidatore, mentre la seconda è l’infotainment vero e proprio. Se volessimo elencare le funzionalità di questa sorta di computer semovente, avremmo bisogno di un servizio speciale dedicato solo a lui. A questo, così come sulla Classe C, dobbiamo aggiungere anche il pacchetto Intelligente Drive, che comprende il cruise control adattivo Distronic Plus, la frenata d’emergenza Pre-Safe Brake, la Night View Assist e molto altro ancora. Piuttosto che cimentarci in quello che diverrebbe più un elenco di optional che un articolo, passiamo al motore. Cuore pulsante dell’intero progetto #IoSonoIbrida, ispirato dal recente #IoSonoElettrica della Classe B Electric Drive che anche noi di Motorionline abbiamo potuto personalizzare con la nostra firma (potete vederla qui). Sotto al cofano troviamo una vera meraviglia: un 3.000 V6 capace di raggiungere una potenza di 333 CV, ai quali occorrono aggiungere i 116 generati dall’unità elettrica. Il risultato è impressionante: uno 0 a 100 completabile in appena 5,2 secondi e solamente il limitatore elettronico fermava questa belva ai 250 km/h. Il tutto, però, unendo consumi da 35 km/litro e un’autonomia fino a 33 km con la sola alimentazione elettrica. Troppo bello per essere vero? No, però è ovvio che tanta qualità si paga: si parte da 119.270 € (IVA e messa su strada), ma il modello che vedete nel servizio supera agilmente i 123.000 €. mercedes-christmas-test-drive-museum-classe-c-s-hybrid_21 Insomma, è stato un bel viaggio fino a Stoccarda (i poggiatesta della Classe S sono più morbidi dei cuscini di un divano), dove abbiamo potuto scoprire la storia eccezionale di uno dei marchi più prestigiosi a livello mondiale. Il Mercedes-Benz Museum della città tedesca è una visita che nessun appassionato di motori si può negare e non è nemmeno troppo proibitivo come viaggio. Stoccarda si trova a meno di sei ore di viaggio ed è una città sicuramente meno cara e caotica di molte città europee. Inoltre nel periodo delle festività si può visitare il bellissimo Mercatino di Natale, un vero gioiello a cui i tedeschi tengono moltissimo. Così come gli appassionati tengono al Museo Mercedes (una signora, pare, lo ha visitato già 11 volte). Lasceremo parlare le immagini del nostro reportage video e fotografico per noi è se vi verrà voglia di fare un salto in Germania durante le vacanze, sentitevi pure liberi di dare la colpa a noi. mercedes-christmas-test-drive-museum-classe-c-s-hybrid_74 [post_title] => Mercedes Christmas Test Drive: Classe C e Classe S Hybrid al Museo di Stoccarda [VIDEO REPORTAGE] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mercedes-christmas-test-drive-classe-c-e-classe-s-hybrid-al-museo-di-stoccarda-video-reportage [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2015-12-17 00:35:21 [post_modified_gmt] => 2015-12-16 23:35:21 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => http://www.motorionline.com/?p=214085 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mercedes Christmas Test Drive: Classe C e Classe S Hybrid al Museo di Stoccarda [VIDEO REPORTAGE]

Verso il cuore della Stella

A bordo delle nuove Mercedes Classe C e Classe S Hybrid siamo partiti alla volta di Stoccarda, vicino al cuore della Stella, per visitare la storia di uno dei marchi più prestigiosi a livello mondiale: al Mercedes-Benz Museum

Tra tutte le tecnologie per la mobilità alternativa, l’ibrido è senza alcun dubbio il più commercializzabile è quello tecnologicamente più alla portata di tutti quelli che abbiamo a disposizione. Non è un caso che persino il Circus della Formula 1 abbia deciso di affidarsi a questa tecnologia per risparmiare sulle spese per il carburante delle monoposto. Proprio nella Classe Regina del motorsport si è imposta una casa che ha sviluppato in modo importante il suo reparto ibrido: stiamo ovviamente parlando della Mercedes, capace per il secondo anno consecutivo di portarsi a casa titolo piloti e titolo costruttori grazie alle gesta di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Un 2015 trionfale, quindi, che abbiamo deciso di celebrare insieme alla Stella di Stoccarda: ci siamo quindi messi alla guida delle nuove C 300 h, sia con carrozzeria berlina che station wagon, e della lussuosissima S 500 Plug-In Hybrid. Con loro siamo partiti dalla sede milanese di Mercedes verso il cuore pulsante del marchio tedesco: Stoccarda. Lì abbiamo riscoperto la sua storia all’interno del Mercedes-Benz Museum.

Partendo quindi dalla sede di via Gallarate, abbiamo prima di tutto messo le mani sulla Classe C ibrida in versione station wagon. Il motore di questa C 300 h, identico a quello equipaggiato sulla variante a combustione, è composto prima di tutta da un’unità BlueTec, naturalmente diesel. La sua potenza massima arriva a 204 CV, ma non finisce certo qui. La stessa meccanica, infatti, può contare anche su un motorino elettrico che contribuisce a ridurre consumi ed emissioni. Grazie ai suoi 27 CV aggiuntivi, arriviamo ad un apice di 231 CV di potenza massima. Il risultato è una vettura incredibilmente comoda e manovrabile. Ovviamente a livello di spunto non si potrà pretendere la luna, ma l’unione delle varie tecnologie ha consentito di ottenere un equilibrio di alto livello. Nonostante il peso, comunque sceso di circa 100 kg rispetto al passato, è ancora possibile godere di una discreta accelerazione e di un altrettanto buona ripresa. Il cambio automatico a sette rapporti (7G-Tronic Plus) aumenta ancora di più quella sensazione di comfort che, giustamente, ci aspettiamo da un’auto di questo livello. Del resto stiamo parlando di una vettura che già al suo prezzo di partenza si dimostra impegnativa: la berlina parte infatti da 49.009 € (messa su strada e IVA comprese), mentre la station parte da 50.717 € alle medesime condizioni. Occorre dirlo, però: valgono sicuramente ogni singolo centesimo. L’abitacolo, disegnato è progettato dal Centro Stile di Como e quindi orgoglio italiano, rappresenterebbe facilmente il livello più alto di numerosissime altre game prestigiose sul mercato. Materiali pregiati e optional tecnologici come sotto un albero di Natale. L’interfaccia grafica del sistema di infotainment della Stelle non piace proprio a tutti, ma troviamo che la soluzione con inclusi sia touchpad che ghiera di controllo rappresenti una delle idee più pratiche (e democratiche) attualmente presenti sul mercato. Parlando di consumi, uno dei punti focali dell’intero sistema, abbiamo a che fare con risultati degni del marchio. Potreste rimanere impressionati dal fatto che la batteria del motore ibrido tenda a scaricarsi facilmente, ma vi renderete anche conto che la ricarica avviene altrettanto rapidamente (a noi è bastata una frenata decisa per entrare in una stazione di servizio per passare dal 73% al 90%. Il serbatoio di carburante, invece, era appena sopra il 30% al nostro arrivo a Stoccarda. Questo depone piuttosto bene per i consumi, che i dati ufficiali attestano sui 3,8 litri/100 km nel ciclo combinato europeo. La berlina fa addirittura meglio, guadagnando sia sui consumi (3,6 litri/100 km) che nelle prestazioni (top speed da 244 km/h contro i 238 della station).

SONY DSC

Una piccola pausa ad un centinaio di chilometri da Stoccarda per mettere finalmente le mani sull’ammiraglia. La Classe S 500 Plug-in Hybrid è qualcosa di difficilmente descrivibile a parole. Un appartamento di lusso su quattro ruote, che però unisce alla sua potenza un motore ibrido che punta a migliorarne efficienza ed emissioni. Verrebbe quasi da dire che chi si può permettere un simile mezzo probabilmente non ha bisogno di risparmiare alla pompa del carburante, ma del resto avere i soldi non significa certo volerli buttare via. La prima cosa che balza all’occhio non appena saliti a bordo è il display del sistema di infotainment: si tratta di un enorme pannello che occupa praticamente due terzi del cruscotto, diviso in due. Una parte contiene il quadro strumenti posizionato di fronte al guidatore, mentre la seconda è l’infotainment vero e proprio. Se volessimo elencare le funzionalità di questa sorta di computer semovente, avremmo bisogno di un servizio speciale dedicato solo a lui. A questo, così come sulla Classe C, dobbiamo aggiungere anche il pacchetto Intelligente Drive, che comprende il cruise control adattivo Distronic Plus, la frenata d’emergenza Pre-Safe Brake, la Night View Assist e molto altro ancora. Piuttosto che cimentarci in quello che diverrebbe più un elenco di optional che un articolo, passiamo al motore. Cuore pulsante dell’intero progetto #IoSonoIbrida, ispirato dal recente #IoSonoElettrica della Classe B Electric Drive che anche noi di Motorionline abbiamo potuto personalizzare con la nostra firma (potete vederla qui). Sotto al cofano troviamo una vera meraviglia: un 3.000 V6 capace di raggiungere una potenza di 333 CV, ai quali occorrono aggiungere i 116 generati dall’unità elettrica. Il risultato è impressionante: uno 0 a 100 completabile in appena 5,2 secondi e solamente il limitatore elettronico fermava questa belva ai 250 km/h. Il tutto, però, unendo consumi da 35 km/litro e un’autonomia fino a 33 km con la sola alimentazione elettrica. Troppo bello per essere vero? No, però è ovvio che tanta qualità si paga: si parte da 119.270 € (IVA e messa su strada), ma il modello che vedete nel servizio supera agilmente i 123.000 €.

mercedes-christmas-test-drive-museum-classe-c-s-hybrid_21

Insomma, è stato un bel viaggio fino a Stoccarda (i poggiatesta della Classe S sono più morbidi dei cuscini di un divano), dove abbiamo potuto scoprire la storia eccezionale di uno dei marchi più prestigiosi a livello mondiale. Il Mercedes-Benz Museum della città tedesca è una visita che nessun appassionato di motori si può negare e non è nemmeno troppo proibitivo come viaggio. Stoccarda si trova a meno di sei ore di viaggio ed è una città sicuramente meno cara e caotica di molte città europee. Inoltre nel periodo delle festività si può visitare il bellissimo Mercatino di Natale, un vero gioiello a cui i tedeschi tengono moltissimo. Così come gli appassionati tengono al Museo Mercedes (una signora, pare, lo ha visitato già 11 volte). Lasceremo parlare le immagini del nostro reportage video e fotografico per noi è se vi verrà voglia di fare un salto in Germania durante le vacanze, sentitevi pure liberi di dare la colpa a noi.

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