Pirelli e Pagani: tecnica e stile ad alte prestazioni [VIDEO]

Pirelli e Pagani: tecnica e stile ad alte prestazioni [VIDEO]

Una partnership tra due nomi italiani di prestigio

Pirelli e Pagani - Il patron dell'esclusivo marchio automobilistico emiliano racconta la collaborazione tra la casa di San Cesario sul Panaro e il colosso degli pneumatici lombardo
Pirelli e Pagani: tecnica e stile ad alte prestazioni [VIDEO]

Horacio Pagani narra da cosa sia partita la sua passione per le auto, per le sue creazioni, e parla del legame che unisce il marchio Pagani a Pirelli, in una breve intervista pubblicata sul portale del gommista milanese.

“Ho avuto la grande fortuna di avere, già da bambino, una grande passione per l’arte, ma contemporaneamente anche una grande passione per la tecnica. Perciò ho trovato nell’automobile che queste due potevano un pochettino convivere”. L’amministratore delegato e responsabile del Design di Pagani introduce così gli spettatori in questo breve viaggio che illustra la collaborazione tra il pregiato brand di San Cesario sul Panaro e Pirelli, scandito dall’avanzare di una fascinosa Huayra in alcuni spazi interni della sede del costruttore di pneumatici.

“Abbiamo iniziato a lavorare con Pirelli nel 2008” prosegue Horacio Pagani. “Dall’inizio ci siamo trovati subito. Abbiamo raggiunto dei risultati, perché dopo pochi mesi abbiamo fatto il record del Nürburgring (con la Pagani Zonda R che ha completato in 6’47” il percorso da 20,832 km, ndr). Poi sottolinea: “La cosa importante credo che sia stata quella di lavorare per cercare di fare un pneumatico molto sicuro, per le macchine con motore posteriore come le nostre. Era necessario fare una gomma affidabile, la gomma che ti raccontasse quello che stava facendo la vettura. Perché tu puoi aver disegnato la macchina pensando a tutto, però in realtà quella che è appoggiata a terra” è appunto la gomma, che Horacio Pagani cita affettuosamente come “amica Pirelli”.

L’intervista prosegue ed è sottolineata ancora la parola “passione”, come perno fondante di ogni attività, di ogni storia e probabilmente di ogni idea di progresso. “Un valore aggiunto che riesce a trasmettere emozione” rimarca ancora il patron della casa modenese, mentre un raffinato gioco di immagini continua a seguire l’esemplare di Huayra, la cui livrea è esaltata dai giochi di luci ed ombre presenti negli ambienti Pirelli. Le sue gomme P Zero accarezzano l’erba o la pavimentazione dell’ampio ingresso, sfoggiando solo la potenza estetica di questo design estremo, che custodisce anche una forza altamente dinamica e roboante da 730 cavalli. Pneumatici che sono il risultato di studi e idee rivolte verso la realizzazione di un prodotto ad alte prestazioni, ma che allo stesso tempo garantisca comfort e massima sicurezza. Il risultato di un sistema considerato da Horacio Pagani “rivoluzionario” dall’avvento della gomma radiale, ottenuto all’interno di una collaborazione che fonde esperienze.

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